Ebook Gratis: come averli in modo legale

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Ciao …

… tutti sappiamo che ci sono modi per scaricare musica, film e persino e-book in maniera illegale e gratuita, ma oggi voglio parlarti di un sistema legale al 100 per cento.

Esistono modi legali per scaricare e-book gratis e oggi voglio parlarti di questo.

Oggi ti parlo di 2 modi diversi: uno è usare Google, l’altro è usare un motore di ricerca specifico, come Pdf Search Engine (via teknobites) che altro non fa che utilizzare Google stesso.

Quest’ultimo sito è interessante perchè offre ache diversi servizi a pagamento e gratuiti per lavorare con documenti pdf.

Ti descrivo in questo articolo il sistema più semplice per avere e-book gratuiti: è quello che utilizza il motore di ricerca di Google.

Google permette di estrapolare dai risultati di ricerca solo Url di determinate estensioni, usando la funzione “Ext”.

Per trovare file .pdf è quindi sufficiente inserire il termine di ricerca seguito da ext:pdf, esempio “investimenti ext:pdf” per avere come risultato file in pdf che trattano questo tipo di argomento.

Spero che questo articolo tanto breve quanto utile ti sia piaciuto, se così è stato, sentiti libero di diffonderlo ai tuoi amici più curiosi. :tongue_rolleye_ee:

Al prossimo articolo: Michele Russo


7 opinioni riguardo a “Ebook Gratis: come averli in modo legale

  1. Michele, ancora una volta GRAZIE. Interessanti le tue informazioni. Continua a tenerci informati.
    A proposito di informazioni “cartacee”, hai letto l’articolo su “Plus 24” (allegato del Sole 24 ore di oggi sabato 25 sett) “Dossier investire on line” …non sono teneri con i trader!

  2. No non l’ho letto, cosa dicono? E comunque molte cose che leggi sul giornale sono degli strumenti di manipolazione delle masse. Dipende cosa dicono: se dicono delle cose che possono aiutarmi a condurre meglio la mia attività di trader e farmi raggiungere migliori risultati, allora posso leggerlo, altrimenti non spreco il mio tempo.
    Ho imparato a riconoscere le notizie utili da quelle inutili in pochi secondi poichè nell’era dell’informazione che stiamo vivendo c’è troppo inquinamento informativo e dobbiamo sviluppare l’abilita di selezionare le informazioni utili da quelle inutili altrimenti verremo fortemente penalizzati.

  3. Bisogna capire il giornale che scrive a che banca appartiene?

    Ovvio che le banche (alla quale sicuramente il giornale sara’ legato) non hanno molto piacere che ci sia istruzione finanziaria.

    debbono continuare a vendere prodotti loro quali Fondi, Pac e quant’altro..

    Se il cliente inizia ad informarsi e casualmente inciampa nei primi passi di Trading o investimenti personali ecco che arriva la loro scure:

    Te l’avevamo detto che investire da soli e’ rischioso!

    nel 2000 la mia banca mi ha fatto perdere qualche decina di migliaia di euro senza neppure avvisarmi di cio’ che stava accadendo..

    Se proprio devo perdere denaro quantomeno voglio essere al corrente e poter decidere sul futuro dei miei soldi.

    Le banche ed i giornali viaggiano a braccetto.

  4. Quando mi è arrivato l’avviso che avevi postato un commento c’era anche il pulsante “Approva Commento” e lo approvo alla grande.
    Che cavolo stiamo a fare qui sennò.
    Porca miseria è ora di finirla di fare i pecoroni (come quelli che al casello in autostrada si accodano e formano una fila quando gli altri
    caselli sono vuoti).
    Se anche dovessi perdere qualche soldo sono orgoglioso comunque di averli persi dopo aver ragionato con la mia testa.
    E poi nessuna sconfitta è al 100 per cento se ne porti a casa una lezione.
    Ma se affidi i tuoi soldi a gente che ne fa quello che vuole senza farti capire niente e loro perdono i tuoi soldi la sconfitta è tripla non doppia!

  5. Amici, di seguito riporto i titoli e sottottitoli dell’articolo citato riportato su Plus, allegato del Sole 24 ore che come certanete saprete è il giornale di proprietà della Confindustria. Si tratta comunque di una ricerca presentata da una certa Anna Ponziani presentata all’ultima edizione dell’ “Investement e Traiding Forum di Rimini”.

    – “Quante contraddizioni per i trader”
    – “Si dicono esperti ma a guidarli è l’intuito e non amano ammettere perdite”
    c’è l’identikit del trader (% in base alla professione, età , tempo giornaliero dedicato, tempo dall’inzio traiding, strumenti d’investimento preferiti, tempi di conservazione ecc.)

    …affermano di avere conoscenze dei mercati medio-alte e che il principale criterio che li guida nelle decisioni di investimento è l’intuito, seguito dall’analisi fondamentale e tecnica.
    Le “Commodities” derivati e valute sono gli strumenti per i quali i trader sentono più forte la necessità di sviluppare le proprie conoscenze.

  6. E, sicuramente una cosa utile ma bisogna valutare se i contenuti pdf sono reali e non sono soltanto x portare l'acqua al proprio mulino , comunquesia ottima informazione

  7. concordo ragazzi che non bisogna dare ascolto a tutto cio che viene detto, concordo col fatto che molti (rumors) sono creati ad arte per disorientare gli incauti, per cui, vista la filosofia che continuo a percepire dal gruppo quando entro, continuiamo su questa strada. Ciao a tutti

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