Torno in Forma!! E’ sufficiente una dieta per essere in forma?

https://www.tradingfurbo.net/psicologia-della-ricchezza/torno-in-forma-essere-in-forma/

In questo articolo ritorno a parlare delle enormi potenzialità della nostra mente: la psicologia con cui affrontiamo tutte le cose nella nostra vita è fondamentale e condiziona profondamente il risultato che otteniamo!

Ho parlato di questo argomento molto spesso utilizzando come scusa il Trading On Line, disciplina che è fortemente condizionata dalla psicologia.

Ho detto più volte come nel Trading On Line sia più importante lavorare sulla psicologia piuttosto che sprecare del tempo ad apprendere delle sofisticate tecniche di previsione dell’andamento del prezzo che secondo me sono l’ennesimo modo di “masturbarsi il cervello” e questo non solo ci porta ad una perdita del nostro tempo prezioso ma può condurci ad una notevole batosta finanziaria.

Molti degli aspetti della vita sono condizionati dalla psicologia, dall’atteggiamento con il quale affrontiamo la vita e, dire che questo blog è un blog di Psicologia non è affatto dire una “baggianata”. :ohmy_tb:

Oggi voglio portarti un altro esempio di come la psicologia condiziona palesemente il risultato e di come l’atteggiamento mentale con cui affrontiamo qualsiasi sfida della vita, aumenta la probabilità di raggiungere i risultati auspicati. :clap_tb:

Oggi parliamo dell’essere in forma! Per tornare in forma è sufficiente seguire una dieta o c’è bisogno di qualcosa in più rispetto alle solite ricette, la solita “aria fritta”?

Innanzitutto voglio dire che per seguire una dieta occorre un certo atteggiamento mentale: sono pienamente d’accordo con la credenza che “la dieta dura una vita” o “la dieta è uno stile di vita”.

La dieta, al contrario di come la pensa la maggior parte delle persone con problemi di peso coincide con la scelta di uno stile di vita, ti dirò di più: “scegliere la dieta vuol dire scegliere il tipo di persona che vogliamo diventare”.

E ritorna prepotentemente alla ribalta il concetto dell’immagine del sé che ho affrontato molto approfonditamente in questo articolo.

Secondo me prima di mettersi a dieta bisogna lavorare sulla propria “immagine del sé”: è un lavoro che può durare anni se non tutta la vita! :help_tb:

Più che il dietologo o lo psicologo bisogna che ti metti in testa di conoscerti “più meglio (diceva mia nonna)” e per farlo è opportuno che ti metti in testa di passare più tempo con te, dedicare tempo all’osservazione di te attraverso l’osservazione di quello che succede a te quando sei da solo e quando interagisci con gli altri. :shock_tb:

Di sicuro non aiuta isolarsi sul cucuzzolo di una montagna e decidere di diventare un eremita, al contrario occorre iniziare a sbilanciarsi, iniziare a prendere più spesso posizione nella vita ed avere il coraggio di esporsi agli altri e osservare quello che succede nel tuo intimo.

Dire la verità sul tuo conto agli altri vuol dire uscire dal guscio.

Ma sto andando fuori tema …

Ritorniamo a considerare invece l’immagine del sé e incominciamo a dire come lavorare sull’immagine del sé può aiutare a rafforzare l’efficacia di una dieta; voglio darti soprattutto dei consigli pratici su come lavorare sull’immagine del sé con questo proposito.

Come ti vedi?

Ti vedi così:

essere in forma

O ti vedi così:

ritornare in forma

Il consiglio che ti do è cominciare a lavorare sulla tua immagine!

Dai forza al tuo pensiero e immagina di essere come vuoi essere, la mente non distingue tra un esperienza realmente vissuta e una esperienza vividamente immaginata! :doh_tb:

Incomincia ad immaginarti come vorresti: all’inizio sarà difficile focalizzare la nostra immagine ideale, ma sforzandosi potrai incominciare a dare nitidezza a questa immagine, colorarla con i colori che preferisci.

Con l’esercizio continuo l’immagine acquista forza e ti da forza.

Attacca in posti ben visibili delle belle foto di persone con un bel fisico e che ti sembrano in forma smagliante (di solito invece chi è obeso tende a fuggire da queste immagini perché non ci si rispecchia e prova un sentimento di rabbia nei confronti di chi è magro).

Il tuo SAR (Sistema di Attivazione Reticolare) si focalizzerà su queste immagini e ti guiderà verso l’obiettivo selezionando risorse che ti possono aiutare a realizzarlo.

Noi diventiamo quello su cui ci concentriamo con più forza! :thumbup_tb:

Frequenta persone con una ottima linea e in forma e non “ciccioni”, anche questa abitudine ti condizionerà e aiuterà a raggiungere finalmente il tuo obiettivo.

Spero di essere stato esauriente, questo articolo l’ho scritto “di getto”, ma penso che per chi lo saprà apprezzare rappresenterà una vera svolta nella propria vita, soprattutto trasformandolo in iniziativa concreta.

Per finire in bellezza, ti consiglio diverse risorse di uno che in questo contesto predica bene e razzola bene e sono le seguenti (clicca sul link per visualizzarle):

Risorsa numero uno:

http://www.semplifica.com/hyperAffiliate/refer.php?refer=17&idProdotto=14

Risorsa numero due:

http://www.semplifica.com/hyperAffiliate/refer.php?refer=17&idProdotto=3

Io ho seguito tutti i consigli dell’autore e devo dire che ho ritrovato la strada facilmente dopo aver rischiato di smarrirmi.


7 opinioni riguardo a “Torno in Forma!! E’ sufficiente una dieta per essere in forma?

  1. Michele, ci sto prendendo gusto e desidero esprimerti la mia esperienza e di conseguenza il mio pensiero. Ad una certa età (e quindi non quando si è giovani) si arriva ad essere in sovrappeso e ad avere dalle analisi di laboratorio la “quasi” sentenza di una strada senza ritorno. Un paio di anni fa mi sono infatti ritrovato ad avere i parametri fondamentali “border line” ; mi riferisco al colesterolo a 245, un HDL (il glicerolo buono) bassissimo ad appena 32, la glicemia e l’emoglobina glicata prossima alla dichiarazione dell’ esser diabetico, un sovrappeso di circa 10-12 kg ecc. ecc.). Bene cosa ho fatto? Ho cominciato a documentarmi, a leggere libri, diete, integratori e quant’altro e mi sono subito reso conto che la causa di tutti i mali, non era tanto l’alimentazione ma era la sedentarietà. Cosa fare? Camminare? Ho cominciato….ho fatto km di marcia per 3-4 volte la settimana, ma con scarsi risultati. Correre ? Ma questo poteva costituire un rischio, visto le condizioni e l’età ed inoltre non mi sentivo di farlo per non sovraccaricare ginocchia e caviglie ad ogni saltello. Allora mi è venuta l’idea (idiota, per carità!) di camminare in salita. E visto che c’era la possibilità di farlo l’ho fatto. Bene. Ho cominciato piano piano a fare un percorso complessivo (tra salita e discesa per tornare al punto di partenza) di circa 8 Km per 3-4 volte la settimana. All’inizio non notavo alcun miglioramento nel peso, ma dopo circa un mese ho notato un piccolo calo. Da l quel momento in poi il calo è stato progressivo e costante fino a ridurlo di circa 10 kg, proprio quello che volevo. Nel contempo però assumevo quotidianamente gli integratori OMEGA 3 e le classiche vitamine estratte da prodotti naturali (non chimiche): olio di germe di grano, di soia, di riso ecc.
    Oggi i miei parametri sono TUTTI rientrati nella norma ad eccezione della ipertensione per la quale ho solo ridotto la dose alla metà (anche per consiglio dei medici). Riassumendo l’esercizio fisico è un farmaco che opportunamente somministrato previene le malattie croniche della tarda età o quanto meno ne impedisce lo sviluppo (ovvio che non ho scoperto il buco alle conche!!!). Basta semplicemente camminare e questo non richiede attrezzature o abbigliamento particolare, si pratica all’aperto e si può fare con qualsiasi tempo (tranne quando piove!!) Ed allora ritornando a te e a quanto hai sopra scritto concordo pienamente che occorre un approccio mentale forte soprattutto all’inizio, ma se si ha la forza di volere una cosa a qualunque costo ….i risultati prima o poi arrivano! Ed allora che grande soddisfazione!!
    Un saluto
    Ittoli

  2. Ottimo articolo, io aggiungerei un amassima di W. Ghoete : Chi è risoluto nel volere modellerà il mondo a propria immagine e somiglianza.

  3. Michele, ti ringrazio per il sito che mi hai indicato. Molto, molto interessante……
    Un saluto

    Ittoli

  4. Having read this I believed it was very enlightening.
    I appreciate you taking the time and effort to pput this article together.
    I once again find myself spending a significant amount of time both reading and commenting.
    But sso what, it was still worthwhile!

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