Comunicare in Inglese e Capire L’Inglese

https://www.tradingfurbo.net/psicologia-della-ricchezza/comunicare-in-inglese-e-capire-linglese/

Non ho una preparazione molto approfondita della lingua Inglese, non sono mai andato all’estero per perfezionare la lingua, non ho mai fatto corsi professionali o privati per migliorare la lingua, la mia conoscenza di quel poco di Inglese che so è dovuta ai miei studi alle scuole elementari, medie e superiori e all’esigenza che avevo come studente di Biologia di rifarmi a dei lavori scientifici scritti in lingua originale, per ricavare alcune informazioni che non trovavo scritte sui libri.

Molte delle conoscenze e capacità che ho acquisito a scuola e nelle quali non brillavo particolarmente sono rimaste con me e si sono consolidate per motivi di necessità: ho capito che potevano essermi utili.

Adesso per esempio leggo libri in lingua originale, perchè il panorama formativo americano offre tantissime informazioni in più, di qualità e soprattutto di prima mano rispetto al panorama formativo italiano: in questo modo rafforzo i miei circuiti neuronali e li abituo ad assimilare la lingua.

Pur avendo un vocabolario essenziale di parole inglesi, ho notato che quando provo a comunicare con uno straniero in Inglese, nel mio Inglese 😉 , riesco a farmi capire molto bene. 😎

Credo che comunicare efficacemente in Inglese non sia soltanto una questione di studio o di background culturale, ma una questione di timidezza.

E’ necessario buttarsi nella mischia, solo così, in tutti i campi, possiamo misurarci con le difficoltà e focalizzare le nostre lacune, su cui poi possiamo lavorare in maniera efficace.

L’abitudine di noi Italiani di gesticolare, tanto criticata e disprezzata dagli Inglesi (che secondo me sono “tirati” fino alla stitichezza :happy:), ci aiuta molto a comunicare anche se non disponiamo di un ricco vocabolario, infatti ti ricordo che l’80 per cento circa della comunicazione è non verbale.

Mi ricordo il mitico “Ludo”, un mio amico, che era uno studente scarsissimo ma dotato di una particolare intelligenza: aveva il record nel sedurre e portare a letto un gran numero di turiste straniere, tedesche, inglesi o norvegesi, per lui la lingua non è mai stata un grosso problema. :happy:

Semplicemente voleva fortemente farsi capire, comunicare e ci riusciva in qualche modo, pur non sapendo una benemerita “MAZZA” di Inglese. (U)

Ludo è un mito, un punto di riferimento per molti che non riescono a massimizzare le proprie risorse: e ce ne sono tantissimi con questo problema.

Si proprio così, credo che se qualcuno è timido e quindi non si propone perchè ha paura di fare una figuraccia o di essere in qualche modo deriso, per un errore di forma o di pronuncia che inevitabilmente si può commettere, non può mai fare la pratica necessaria per far abituare il cervello ad una particolare forma mentis.

Ludo in questo può insegnare a tutti, aveva la classica “faccia da culo” (L) (L)  e non gli importava niente di fare una figuraccia, aveva un Ego pressocchè inesistente e per lui davanti agli occhi c’era solo la bella ragazza di turno, e non credo che nel suo immaginario fosse vestita. 😛 😛

Se il perchè è abbastanza forte, il come non è mai un problema!!! E in questo Ludo è un esempio da tenere come riferimento.

Infatti per comunicare bene in Inglese bisogna saper pensare in Inglese, vivere in Inglese e addirittura sognare in Inglese.

E’ necessario rilasciare tutti i blocchi ed aprirsi ad un nuovo modo di essere! Più ci si lascia andare e più si riesce!

Ti sembrerà una banalità ma credo che il trucco sia proprio questo, quindi instaurare una abitudine che ci obblighi al contatto costante con la lingua è secondo me il metodo più efficace per imparare a comunicare in Inglese, invece per sviluppare la capacità di comunicare efficacemente è utilissimo lavorare a livello psicologico sui nostri blocchi, in questo modo possiamo crearci tante occasioni, anche qui in Italia, per allenarci a comunicare in Inglese.

Per acquisire più rapidamente qualsiasi abilità è fondamentale divertirsi nel farlo! Ecco perchè a me piace, con i miei amici italiani che come me non parlano perfettamente l’Inglese, divertirmi nel sostituire i vocaboli che non sappiamo con delle Italianizzazioni, proprio come faceva Toto’. (Y)

Lo scerzare in questo modo, focalizza il nostro SAR sulla lacuna che noi abbiamo e siccome la mente umana, come ha notato la psicologa Bluma Zeigarnik , ha la necessità di terminare una cosa iniziata, proveremo un’innarrestabile spinta a cercare quanto prima il vero termine per dire quella cosa: in questo modo, piano piano, arricchiremo il nostro vocabolario rendendo più fluida la comunicazione.

Ti racconto quali sono le abitudini utili che sto cercando di implementare nella mia quotidianità:

– ascoltare dei cd motivazionali in lingua originale: inizia con i cd di Brian Tracy che sono molto chiari e comprensibili e poi piano piano buttati sui cd di Antony Robbins che parla in americano schietto e non si preoccupa molto di te che non riesci a seguirlo. :@

– cerca di capire chi dei tuoi amici ha studiato l’inglese e proponi loro durante la giornata degli “English Time”, cioè momenti della giornata in cui è obbligatorio comunicare tra voi in Inglese.

– leggi libri di tuo interesse in lingua originale;

– guarda film in lingua originale;

– quando sei pronto, iscriviti ad un seminario di un formatore Inglese o Americano che hai trovato particolarmente valido e che ti piace. :-$

Credo che sia più che sufficiente! Ora sta a te incominciare a praticare!

In questo articolo quindi abbiamo sottolineato gli elementi indispensabili che consentono di arrivare a comunicare in Inglese con naturalezza, abbiamo evidenziato il significato del termine comunicazione e abbiamo sottolineato come non è tanto importante la forma quanto il farsi capire, poi abbiamo anche qui evidenziato l’importanza della psicologia e delle corrette abitudini e il loro importante ruolo nel rendere naturale, efficace e piacevole il processo di apprendimento.

Spero che questo articolo, come le altre RISORSE GRATUITE che trovi a questo link, ti sia stato utile.


6 opinioni riguardo a “Comunicare in Inglese e Capire L’Inglese

  1. Ogni giorno cerca anche di ripetere le canzoni fatte i giorni prima. Utilizzare lo stesso cantare per un itero album ti permette di abituarti alla sua voce mentre utilizarne diversi aggiunge difficoltà che inizialemnte e meglio elminare per accellerare i tempi.

    Nei testi cerca di inserire con dei tratti a matita le correzioni di pronuncia, tipo doppie “e” che diventano “i” oppure doppie “o” che diventano “u” ecc.

    Si passa adesso alla fase B.
    Dopo aver eseguito l’esercizio precedente con almeno 10 canzoni bisogna adesso migliorare la comprensione (cosa che non avevamo fatto prima).

    Scegliti una bella serie tv che contiene almeno 5 stagioni. Io ho scelto per me Smallville. Scegli o una serie tv inglese doc oppure una americana per adolescenti che generalmente parlano un inglese abbastanza standard senza troppi slang. Va bene smallville, oc, edgemont, fresier e simili, non vanno bene per ovvi motivi i soprano o Oz.

    Procurati i dvd originali per un motivo(a parte quello legale): Avrai a disposizione il doppio audio e i sottotitoli in due lingue. Ovviamnete gli audio e i sottotitoli debbono essere in inglese ed italiano.
    Inizi con la prima serie: Prima guardi il primo episodio in lingua italiana cercando di memorizzare i dialoghi; successivamente riguardi l’episodio con audio in inglese e sottotitoli in italiano. Garda poi per altre 2 volte con audio inglese e subtitle italiani.

    A questo punto avrai ben associato la trama alle immagini e nel frattempo ti sei abituato ad ascoltare i dialoghi in inglese.

    Passa alla seconda puntata e rifai lo stesso lavoro. Impiega almeno 3 o 4 giorni ad episodio e non fare l’indigestione tuttain una volta perchè il cervello ha bisongo di abituarsi a poco a poco ai cambiamenti.

    ovviamente scegli una serie tv che ti piace vedere.

    Dopo una ventina di episodi (diciamo un intera stagione di episodi da 40 minuti). Incoinceraia non aver più bisogno di ascoltare l’audio italiano. Se già in passato hai studiato bene inglese sarà superfluo l’adio italinao sin dalla prima puntata ma io sto considerando il caso che parti da zero o quasi.

    Passi a questo punto alla seconda stagione: Inizi direttamente con laudio inglese sottotitolato in italiano e dopo 3 visioni passi al audio ingelse sottotitolato in inglese da vedere altre 3 volte.

    Arrivati alla terza stagione guarda una volta solamente l’audio inglese sottotitolato in italiano e poi ne fai 4 apssate con il sottotitolato in inglese e una volta in lingua originale senza sottotitoli cercando di capire cosa dicono.

    Alla quarta stagione inizi direttamente con 3 volte audio inglese sottotitolato in inglese e poi 3 volte in inglese senza sottotitoli.

    Alla quinta una volta con sottotitoli inglesi e almeno 3 volte senza sottotitotli. Dalla quinta in poi dovresti essere in grado di capire direttamente l’episodio da sbito in inglese senza sottotitoli.
    —————————-

  2. Nel frattempo cerca in rete un corso d’inglese. Ce ne sono molti di grammatica inglese graatuiti, ti scarichi il corso lo stampi e cerca di studiare la grammatica. Segui questa scaletta nell’ordine che ti propongo.

    Pronomi personali, verso essere, verbo avere. (farli in tutte le forme) ed impararli a memoria. Poi si fanno i numeri.
    Successivamente cerca di imparare almeno 100 verbi differenti (tipo correre, amare, saltare ecc.) e cerca sempre a memooria di imparare la forma presente, passata e futura. Imparane ad esempio 5 al giorno in modo tale da poter ricordare istantaneamente il verbo senza sfozzarsi.

    Imparato a costruire frasi al presente cerca di farlo al passato e poi al futuro (nelle schede di grammatica è spiegato come fare). Infine fai l’ipotetico.

    Questo ovviamente è una guida a grandi linee del dafarsi.

    Cerca anche di imparare almeno 1 vocaboli nuovi al giorno. Ad esempio inizia con i colori, poi passi ai nomi di animali, poi di veicoli, poi ti oggetti che si trovano in casa ecc. Usa una scaletta con ligica per aggevolare il tutto.

    Per pter avere un minimo di conversazione in inglese occorre conoscere almeno 1500 vocabili.

    —————————-

    Un corso a pagamento molto bello è quello con il metodo callan che segue appunto questo ragionamento della conoscenza dei vocabili. Lo seguto quando ero a londra per 2 mesi e mi sono trovato bene, solo che in italia è complicato trovae una scuola con questo metodo “callan”

    Partono dal presupposto di insegnare prima i vocaboli più utilizzti e poi a poco a poco vanno su quelli meno utilizzati. A 1500 parole si è già al livello PET e a 3000 parole al FCE della certificazione cambridge.

    Spero di essere stato di aiuto.

  3. Per imparare l’inglese ci sono svariati metodi tuttavia alcuni sono più rapidi e meno faticosi di altri e alcuni si possono seguire anche a casa senza problemi. Scrivo quì un metodo che secondo me funziona bene, e abbastanza economico se non gratuito (dipende dai casi) e secondo me anche divertente.

    Molti dicono che cè gente portata ad imparare le lingue e altre no, così come gente portata per le materie umanistiche altri per quelle scentifiche ecc, ma secondo me queste sono solo cedenze limitanti…. Tornando alle lingue secondo me bisogna peocedere con metodi naturali.

    Gli esseri umani prima imparano a capire, successivamente a parlare, qualche anno dopo imparano a leggere e per ultimo a scrivere. Se ci fai caso questi sono le tappe di un essere umano che nasce e apprende a poco a poco la sua lingua. E siccome ne ha già imparata una ne può sicuramente imparare almeno un’altra.

    Iniziamo con gli esercizi di comprensione: Per prima cosa occorre iniziare a ottenere una certa famigliarità con i suoni della nuova lingua. Visto che stiamo parlando dell’inglese, devi cercare un cantante o un gruppo musicale (che ovviamente canta in qu9ella lingua) e procurarti le canzoni (ovviamente originali :angel: ). E’ opportuno cercare un cantnte che non parli troppo slang. Io ho iniziato con i “Depeche Mode” che cantano in inglese perfetto senza desinenze dialettali. Vanno bene anche i Beatles. Non va bene invece Eminem. Si inizia con quelli che cantano inglese puro poi a poco a poco si può passare ai gruppi americani (che in alcuno parole hanno una pronuncia differente).

    Scelto il gruppo vai in uno dei tanti siti che si trovano in rete e ti procuri il testo delle canzoni. Carichi la canzone in un mp3 oopure anche tramite pc e inizi a ad ascoltare la prima canzone leggendo il testo mentre il cantante canta. Iniizialmente ascoltala 5 volte e leggi a ritmo poi fai una pausa. Dopo rimetti la canzone e cerca di cantare insieme al cantante (non importa se sei stonato ma cerca se è possibile di stare al ritomo tipo karaoke). Fallo altre 5 volte.

    Dopo un altra pausa prova a cantarla da solo ed eventualmente registrala per riascoltarti e vedere così se la pronuncia ti sembra buona. QUando pensi che l’hai cantata bene passa al brano successivo. Fanne tipo uno al giorno e alla fine dell’album avrai megliorato notevolmente la tua pronuncia,la capacità di ascolto… Avrai anche imparato delle canzoni da cantare sotto la doccia :happy: . Adesso capisci perchè devi scegliere un cantante che ti piace.

    MIchele questa è la prima parte solo che il blog tagliava fuori il testo troppo lungo e ho dovuto spezzettarlo.
    Il primo è la seconda parte poi il secondo la terza ed ultima parte.

    Ogni giorno cerca anche di ripetere le canzoni fatte i giorni prima. Utilizzare lo stesso cantare per un itero album ti permette di abituarti alla sua voce mentre utilizarne diversi aggiunge difficoltà che inizialemnte e meglio elminare per accellerare i tempi.

    Nei testi cerca di inserire con dei tratti a matita le correzioni di pronuncia, tipo doppie “e” che diventano “i” oppure doppie “o” che diventano “u” ecc.

  4. Patrizio … che dire… ti dovrei fare un monumento per la tua pazienza… non solo sei stato preciso e dettagliato ma trovo il tuo commento molto utile e valido…
    Grazie mille
    Michele

  5. Non ti preoccupare è stato un piacere per me. Forse però dovresti sistemare i 3 post precedenti in modo che il discorso sia lineare perchè è venuto incollato male ed in disordine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.