Furbo-Marketing: l’Old Brain e gli altri due cervelli

https://www.tradingfurbo.net/neuromarketing/old-brain/

struttura e funzionamento del cervello

Ciao, stiamo procedendo decisamente nel percorso che ci porterà alla conoscenza approfondita del Furbo-Marketing e abbiamo visto qui in che cosa consiste questo approccio, che alla fine non ha niente di innovativo ma che ha il pregio di aver selezionato le migliori tecnologie di marketing e di averle messe in pratica con razionalità.

Utilizzare le tecniche di vendita tradizionali che sono scientificamente codificate nella famosa opera di Robert Cialdini, come il principio di contrasto, il principio di autorità, il principio di coerenza, il principio di validazione sociale, il principio di reciprocità, il principio di scarsità, il principio di similitudine, non sempre ti garantisce con assoluta certezza che il tuo prospect sceglierà a colpo sicuro la tua soluzione.

Le recenti scoperte sul funzionamento del cervello dicono che per essere efficaci è necessario parlare il linguaggio del Decision Maker (l’Old Brain): solo così si può moltiplicare l’efficacia comunicativa nel trasmettere le proprie idee o nel vendere un prodotto.

Di fatto la maggior parte di noi acquista un prodotto per opera di una spinta emotiva e solo dopo l’acquisto ha la necessità di giustificarlo in maniera razionale.

Oppure, la maggioranza di noi preferisce lavorare con le persone che conosce e di cui si fida.

Questi due fattori non sono logici o razionali ma sono legati ad un meccanismo evolutivo di sopravvivenza che ha molto a che fare con l’Old Brain.

L’Old Brain è la parte del cervello che garanisce la sopravvivenza dell’individuo: funziona con decisioni che sono guidate dall’istinto di sopravvivenza.

E’ possibile sfruttare queste osservazioni dei neuro-scienziati ed applicarle con estrema efficacia alla vendita e al marketing: tenendo in considerazione l’attitudine dell’Old Brain a giudicare le tue proposte o le situazioni che gli si propongono basandosi soprattutto su criteri che garantiscano all’individuo la sopravvivenza, puoi formulare un messaggio molto ma molto più efficace.

E’ risaputo che il cervello è suddiviso in un emisfero destro e in uno sinistro: l’emisfero sinistro è il centro del pensiero logico e lineare, del linguaggio, della logica e della matematica; l’emisfero destro è il centro del pensiero concettuale e metaforico, quindi delle arti, della musica, della creatività e dell’ispirazione.

Pochi sanno invece, che oltre a questa suddivisione laterale del cervello, possiamo identificare tre parti distinte che lo costituiscono, ciascuna con le proprie caratteristiche cellulari e funzionali.

Nel prossimo articolo descriveremo nel dettaglio queste tre parti, le chiameremo per nome  e cercheremo di comprendere le caratteristiche del loro funzionamento.

Intanto fermiamoci a riflettere su questo articolo e approfondiamo aggiungendo dei commenti.

p.s.: comunica pure ai tuoi amici interessati queste tue importanti scoperte!


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