Giocare in Borsa, un ostacolo da non trascurare: Te Stesso!

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Ci sono regole per investire che se adottate ti portano al successo. Adotta queste regole per investire e sarai più ricco. Queste regole per investire derivano dai miei studi sul comportamento dei grandi degli investimenti. Investire è una attività tutt’altro che semplice perchè implica delle dinamiche psicologiche che possono essere determinanti per i risultati che uno spera di ottenere.

regole per investireSocrate diceva: “Conosci te Stesso!”. Sicuramente posso dire che la mia esperienza con gli Investimenti in Borsa mi è servita per conoscere meglio i miei limiti umani. Questo mi ha permesso di migliorare come persona.

Ci vuole saggezza per investire in Borsa e la saggezza si può raggiungere solo con la consapevolezza dei propri limiti. Questo è un criterio che devi tenere presente soprattutto se sei un investitore in erba.

L’aspirante investitore infatti non è il più delle volte preparato psicologicamente. Inoltre non è consapevole dei propri comportamenti di fronte a situazioni come la paura di perdere i propri soldi, l’avidità, l’entusiasmo e l’impazienza.

Queste situazioni suscitano emozioni molto forti. Queste sono emozioni raramente che gli aspiranti investitori non sono in grado di controllare. La conseguenza pù scontata è quella di commettere degli errori che sono difficilmente rimediabili.

Ne derivano delusioni che possono far terminare prematuramente una esperienza avvincente, promettente ed entusiasmante.

Tra le regole per investire c’è la gestione delle proprie emozioni

La Neurobiologia ha scoperto che esiste una forma di intelligenza detta “Intelligenza Emotiva“. La sede anatomica di questa intelligenza è nel cervello limbico, situato alla base della Neurocorteccia che è invece la sede dell’intelligenza cognitiva.

Possiamo definire l’Intelligenza Emotiva come una serie di attitudini. Queste attitudini sono presenti in maniera più o meno marcata in ogni individuo. Esse gli consentono di gestire al meglio le proprie emozioni e quelle altrui.

L’Intelligenza Emotiva si misura con il Quoziente Emotivo mentre l’intelligenza cognitiva si misura con il Quoziente Intellettuale (il famoso QI).

Per investire in Borsa ed avere successo l’Intelligenza Emotiva è più importante dell’Intelligenza Cognitiva. E’ così è anche nella vita: per questo dico da sempre che i mercati sono una efficace palestra di vita.

Investitori si diventa

La buona notizia per tutti noi è che Investitori si diventa. Infatti mentre il quoziente intellettuale è prestabilito dalla nascita e non muta per tutto il corso della vita, il quoziente emotivo può migliorare nel corso della vita. Questo grazie ad un lavoro lento e costante su Se Stessi.

Si inizia con la mentalità di chi pensa che la borsa sia un gioco ma solo pochi si accorgono che giocare in borsa è una attività che richiede delle qualità. Queste qualità possono essere migliorate con impegno, costanza e dedizione.

Solo queste persone avranno successo e passeranno dal Giocare in Borsa all’Investire in Borsa.

Il peso dell’intelligenza emotiva è molto grande. Talmente grande che un investitore dilettante che ne sia particolarmente ben dotato può benissimo realizzare performance molto superiori rispetto ad un investitore professionista. Questo anche se l’investitore professionista ha un background economico invidiabile. Questo succede quando è preparato in tecnica finanziaria ma poco intelligente emotivamente.

Per avere successo negli investimenti in borsa occorre imparare a dominare le proprie emozioni.

Regole per investire: numero 1, non essere Impaziente

regole per investireSpesso succede dopo che un investitore acquista una azione, soprattutto se trattasi di un investitore alle prime armi, che ogni tot minuti verifica la quotazione del titolo che ha comprato su Yahoo! Finance o su un sito similare. Questo comportamento si può capire, ed è consueto il senso di delusione che si prova se le quotazioni del titolo che si sta seguendo non salgono come si sperava. Ma la Borsa è molto spesso una Scuola di Pazienza. Non serve a niente vendere troppo presto. E soprattutto è una abitudine sbagliata fermare i profitti e far correre le perdite. Un pò di pazienza può consentire di sfruttare appieno le potenzialità ancora inespresse di certi “cavalli vincenti”. L’impazienza serve solo a tagliare le gambe a dei potenziali campioni che possono sviluppare ritorni da record.

Regole per investire: Numero 2, Accetta il Rischio

Tutti i quotidiani parlano della Volatilità dei Mercati e dei rischi connessi all’investire in Borsa. Pochi tuttavia hanno la consapevolezza di quello che questo vuol dire. Questo finché non provano questa esperienza in prima persona. Molto spesso chi incomincia ad investire in Borsa con la tipica leggerezza del novellino. Ci si accorge degli effettivi rischi che questa comporta soltanto quando ormai non c’è più niente da fare.

La Borsa è in grado di bruciare in pochi minuti una grande quantità di risparmi. Tra il 2000 e il 2002 per esempio i mercati hanno bruciato una cifra come 13.000 miliardi di dollari. Se vogliamo dirlo in altro modo vorrebbe dire circa 2.000 dollari per ogni abitante del pianeta. Sono tanti!

Prenditi la responsabilità delle tue scelte

Nella Borsa non è affatto garantito ottenere un risultato positivo anche se tieni le tue azioni più di 20 anni.

La borsa Giapponese negli ultimi anni 80 era la più ricca ed importante del mondo. Ma in pochi anni, tra il 1989 e il 2002 ha visto perdere il 70 % del proprio valore.

Bisogna essere consapevoli che la quotazione di una azione può salire ma anche scendere. E quando scende il movimento è molto più rapido e violento e bisogna sapersi difendere.

Certi operatori non sopportano questa volatilità. Si fanno prendere dal panico che li costringe a vendere troppo presto una azione la cui quotazione si è abbassata in modo esagerato. Quando questo movimento potrebbe essere una strategia valida acquistarne delle altre.

Alcuni preferiscono investire nelle cosidette Blue Chips, perchè credono che queste siano esenti dai pericoli della volatilità dei mercati, ma è una illusione, poichè nessuna azione è esente dal crollo improvviso che può verficarsi per esempio in caso di fallimento dell’azienda sottostante.

Regole per investire: Numero 3, Attenzione al tuo Ego

regole per investireE’ molto frequente che di fronte ai mercati la persona media si comporti in maniera irragionevole. Di solito infatti le persone comuni si comportano in maniera strana quando acquistano azioni. Se per esempio devono comprare una bicicletta si prendono la briga di chiedere il parere ad un amico più esperto. Provvedono a confrontare i prezzi del modello scelto, di informarsi sull’assistenza post vendita per poi alla fine prendere la loro decisione.

Mentre quando il parrucchiere  parlano loro delle notevoli prospettive dell’azienda X, essi  si precipitano a testa bassa a comprarne le azioni. Questo viene fatto ad occhi chiusi. L’investitore compra senza reperire nessuna informazione sulla azienda in questione.

Regole per investire: numero 3, Non avere troppa fiducia nelle tue capacità

Molto spesso ci si sente imbattibili. Questo poiché ci si crede estremamente abili nel seleionare delle buone azioni. Presto l’investitore troppo entusiasta e poco umile si convincerà di avere avuto una intuizione “superiore”. Dopodichè sarà convinto di poter sempre fare investimenti migliori degli altri. Molto spesso invece questi Investitori non sono consapevoli di avere conoscenze finanziarie piuttosto frammentarie. Sono perfino convinti di prevedere l’andamento dei mercati nell’arco di tempi ristretti come settimane o giorni. Questo comporta frequenti ordini di compravendita e un peso eccessivo esercitato sul rendimento dalle commissioni. Inoltre leggono continuamente le notizie economiche e il rischio è di farsi influenzare e di non rispettare il prorpio progetto di investimento.

Regola per investire: numero 4, Evita di Nascondere quella perdita che non vuoi vedere.

L’investitore reagisce nella maggior parte dei casi in maniera eccessiva ad una perdita. E l’incapacità di sopportare le perdite generara di solito errori imperdonabili e irrecuperabili. L’investitore spesso è disposto ad accettare rischi eccessivi pur di evitare una perdita. Compie azzardi particolarmente pericolosi perchè non accetta di aver sbagliato. D’altro canto lo stesso investitore troverà diverse motivazioni per non vendere delle azioni in perdita sperando di continuo che recuperino.

Inconsciamente si “innamora” delle azioni che detiene. Ignora le notizie negative e prende in considerazione soltanto quelle che si allineano con le proprie convinzioni. Così facendo commette il doppio errore di mettere in serio pericolo i propri risparmi e di rinunciare ad altre opportunità interessanti.

Inoltre non è disposto ad avere rimpianti, perchè avere rimpianti vuol dire ammettere di aver fatto una scelta sbagliata. Molti invece per potersi giustificare in caso le cose andassero male comprano le azioni che comprano tutti. Questo perchè in caso di perdita potranno dire “Non sono l’unico ad aver fatto l’errore di comprare queste azioni!”.

Per evitare di essere vittima delle proprie emozioni la cosa migliore è di seguire un percorso. Questo percorso ti insegna i criteri con cui selezionare una azione. Questo metodo ti guiderà nel passaggio all’azione in coerenza con un metodo di investimento. Il passo seguente è la gestione del rischio. Questo implica il passaggio da tipi di investimento meno rischiosi, a tipi di investimento un pò più rischiosi ma molto più redditizi.

p.s.: ti consiglio di leggere anche quest’altro articolo sull’argomento “Giocare in Borsa“;

p.s.2: se vuoi approfondire praticamente l’argomento ti consiglio di dare una occhiata alla Membership Zen Trading;


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