Scrivere per un Blog e Guadagnare: Consigli per Farsi Seguire Meglio

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Scrivere per un Blog è un pò differente dallo scrivere per un giornale classico.

Questo articolo è una continuazione degli articoli “Guadagnare Scrivendo 1” e “Guadagnare Scrivendo 2” e ti servirà come raccolta di consigli su come scrivere in maniera efficace su un Blog per aumentare la probabilità di essere letto,  e raggiungere più rapidamente i tuoi obiettivi. :clap_tb:

I lettori di un blog sono un pò diversi dai lettori di un giornale e sono caratterizzati dal fatto di “surfare” da un blog all’altro alla ricerca di una frase che attragga magneticamente la loro attenzione. :innocent1_tb:

Apprendendo l’arte di scrivere in maniera magnetica, i tuoi articoli verranno letti molto più di tutti gli altri e tu avrai successo come blogger.

Come possiamo scrivere contenuti che “ipnotizzino” letteralmente il lettore del nostro blog e lo inducano a cliccare e a leggere il nostro articolo fino in fondo? :ponder_tb:

In questo articolo cercherò di darti dei consigli pratici su come farsi leggere dai tuoi lettori:

  • Consiglio numero 1Elenca i contenuti sotto forma di una lista: un post scritto sfruttando la tecnica della lista è statisticamente più letto di un post scritto in forma normale e questo è dovuto soprattutto ad una più facile leggibilità da parte del tuo lettore. Infatti un post scritto con questa tecnica è visivamente più pulito e trasferisce il contenuto in maniera schematica al lettore, che lo legge e lo ricorda meglio.
  • Consiglio numero 2Formatta il contenuto usando dei grassetti: utilizzare i grassetti ti aiuterà ad enfatizzare i contenuti più importanti e a farli cadere sotto l’occhio del lettore che individuerà più facilmente i contenuti di suo interesse. Ma stai attento a non esagerare per non sortire l’effetto contrario: rendere questi contenuti poco leggibili,  non farli risaltare rispetto agli altri e rendere la lettura poco piacevole. Puoi anche utilizzare cambiamenti delle dimensioni del testo o colori diversi per attrarre l’occhio del lettore, ma sii prudente! Inoltre porre in grassetto le parole chiave dell’articolo aiuta ad indicizzare lo stesso sui motori di ricerca.
  • Consiglio numero 3Utilizza Titoli e Sottotitoli: Usare titoli e sottotitoli aiuta a creare la struttura del post e a condurre l’occhio del lettore dall’inizio alla fine dell’articolo, inoltre aiuta il lettore a identificare con un colpo d’occhio gli argomenti di suo interesse.
  • Consiglio numero 4Utilizza le figure: l’uso intelligente delle figure negli articoli è un modo efficace per catturare letteralmente l’attenzione del lettore; la mia esperienza mi insegna che il modo migliore di utilizzare le immagini è quello di porle all’inizio di un post perchè riesce a comunicare al lettore il contenuto dell’articolo e ad incuriosirlo; un altro vantaggio delle immagini è che aiutano a spezzare articoli di particolare lunghezza e a renderli meno pesanti e più gradevoli da leggere: aumenta la probabilità che un articolo di una certa corposità venga letto dall’inizio alla fine. Un altro utilizzo efficace delle immagini è di evidenziare meglio un richiamo all’azione e quindi possono essere utilizzate per portare l’occhio e l’attenzione del lettore su un link per aumentare la probabilità che venga cliccato.
  • Consiglio numero 4Utilizzare la grafica per sottolineare punti di particolare interesse: l’uso intelligente dei box grafici è molto efficace per catturare l’attenzione del lettore e viene utilizzato per evidenziare soprattutto i link dei richiami all’azione (call to action).
  • Consiglio numero 5 Anche gli spazi hanno la loro importanza: “l’arte di creare musica è la capacità di scegliere le note giuste e separarle tra loro saggiamente per creare una emozione!”; per creare un post bello ed efficace è importante riempirlo di ottimi contenuti ma anche di utilizzare ad arte gli spazi per rendere l’articolo più gradevole da leggere.
  • Consiglio numero 6 – E’ dimostrato che utilizzare uno stile tagliente e basato su periodi corti e diretti rende l’articolo più facilmente leggibile e gradevole.
  • Consiglio numero 7Non nascondere i punti di importanza cruciale: riserva ai punti cruciali un posto in prima fila e scrivili subito nelle prime righe dell’articolo in modo che abbiano più possibilità di essere colti dal tuo lettore.

Impegnati a fondo ed esercitati a scrivere contenuti che siano facili da scannerizzare per l’occhio del lettore, se ti eserciterai a fondo, presto i tuoi lettori si appiccicheranno letteralmente a te e riuscirai a farti leggere anche se l’articolo è molto lungo. :thumbup_tb:

Non c’è nessun vantaggio nel scrivere periodi complessi e i tuoi lettori non ti apprezzeranno mai se sei solito utilizzare giri di parola e non vedranno l’ora di fuggire da te. :cry_tb:

I tuoi lettori di solito hanno poco tempo da perdere e sono distratti da mille preoccupazioni, quindi è meglio arrivare il più presto possibile al punto.

Più ti impegni a rendere il tuo blog facile da leggere più lettori lo leggeranno e parleranno bene di te. :clap_tb:


14 opinioni riguardo a “Scrivere per un Blog e Guadagnare: Consigli per Farsi Seguire Meglio

  1. Grazie per questi utilissimi consigli pratici. Sono d’accordo in particolare su questo concetto:
    “I tuoi lettori di solito hanno poco tempo da perdere e sono distratti da mille preoccupazioni, quindi è meglio arrivare il più presto possibile al punto.
    Più ti impegni a rendere il tuo blog FACILE DA LEGGERE più lettori lo leggeranno e parleranno bene di te”

  2. Ciao Michele.

    Appena ho letto il titolo del tuo post mi sono sorpreso.

    Innanzitutto devo dire che ha un buon valore , per chi già scrive un Blog o ha intenzione di cominciare a scrivere, avere uno schema come quello che hai tracciato tu, per rendere “magnetico” al lettore ciò che si scrive.

    La sorpresa viene però dal titolo del post, in quanto sto per pubblicarne uno sul mio Blog (devo rileggerlo ancora un paio di volte) che volevo intitolare proprio “Scrivere un Blog”.

    Ovviamente nel mio post non pretendo di dare indicazioni per scrivere un buon Blog (del resto sono solo alcuni mesi che scrivo il mio e credo non si smetta mai di imparare a scrivere meglio).

    Per cui il contenuto non va assolutamente a sovrapporsi al tuo.

    Semplicemente racconto il mio processo “logico e irrazionale” che porta alla creazione di un articolo, passando anche per la gestione del tempo.

    Se ti può far piacere lo linkerò all’interno di questi commenti (dopo averlo pubblicato ovviamente).

    A presto

    Antonio

  3. Sei il benvenuto Antonio … soprattutto se riesci ad apportare contributi di un certo spessore per questo Blog … ma dai commenti che fai credo proprio che questo si verificherà! :-)

  4. Ho notato che il valore di un post si riesce a cogliere a colpo d’occhio, ad esempio
    le misurazioni cioe’ qualche specifico numero in riferimento a cio’ di cui si parla
    date, percentuali esatte ( senza esagerare) qualifica cio’ di cui stiamo trattando.
    Funziona molto la citazione di un personaggio da modellare ( sempre che non
    siano le solite, io nei giorni scorsi ne ho letta una bellissima sulla vita molto
    difficile di Josephine Baker) o notizie a corredo dell’ articolo che non si siano
    mai sentite, ( ad esempio che la Svizzera ha le flotte piu’ grandi del mondo)
    Quindi sintesi, chiarezza e contenuti di valore, possibilmente brevita’.
    Credo che alla fine sia il nostro inconscio a scegliere il blog. Anche i colori poi
    hanno la loro importanza, a me piacciono anche quelli con una breve musica
    introduttiva ( breve). Confesso che quando poi ci sono i grassetti da linkare
    finisco per perdermi altrove. Forse e’ meglio non esagerare ( al massimo
    fare rotta solo su Wikipedia!). Per concludere, volevo dire al Sig, Michele
    Russo che letteralmente lo adoro, si puo’ dire? Grazie, per ora, sto esami-
    nando quale prodotto puo’ andar bene per me.

  5. Hai ragione quando scrivi che le persone “surfano” da un blog all’altro. La tendenza dei navigatori è sempre più quella di fare uno sorta di scansione degli articoli, ed è sempre più impegnativo catturare l’attenzione del tuo pubblico. Il fatto che si scriva un post non significa che venga letto, e partire da questo presupposto è come fare il primo passo nella direzione giusta per farsi leggere.
    Qualcuno ha definito la nostra “l’era dell’attenzione”, e credo che abbia perfettamente ragione, e se i ritmi fuori dal web sono sempre più veloci, figuriamoci online :-)
    Ciao.

  6. Già … non so per esempio se hai notato … ma quando accendiamo la radio … appena finisce una canzone e ci accorgiamo che inizia la pubblicità cambiamo subito stazione … credo che i classici metodi di pubblicizzazione debbano essere un pò rivisti … tu che dici?

  7. Michele, penso che vadano completamente rivisti, almeno per quanto riguarda internet. La pubblicità intesa come quella che vediamo in televisione o per radio è più un fastidio, perché arriva quando non voglio e mi parla di cose che in quel momento non mi interessano.
    Senza tenere conto che sparando sul mucchio, come avviene in TV, non hai molti riscontri oggettivi a tua disposizione per capire se la tua comunicazione pubblicitaria ha avuto effetto e sopratutto, perché, dove, quando e come non ha avuto effetto, e quindi poter poi migliorare.
    Online abbiamo tutti gli strumenti per tenere traccia e testare i nostri messaggi di marketing e pubblicitari, ovvio che devono essere inerenti al nostro Business.
    Il pubblico sta cambiando rispetto a qualche anno fa, cerca sempre più informazioni precise, le persone sono diverse da quando leggono un giornale a quando navigano sul web. Un giornale ha un certo numero di pagine e quelle sono, online se annoi il tuo pubblico con qualsiasi cosa che non sia interessante e non inerente, ci mette un secondo a cambiare blog, ha quasi tutta l’informazione che vuole a sua disposizione.
    Ciao.

  8. Hai detto bene … soprattutto per quanto riguarda l’esigenza da parte di un imprenditore di stabilire il ROI del suo investimento pubblicitario!

  9. beh…molto spesso la parte del leone in un post la fa anche il titolo pertanto il mio consiglio è quello di inserire un certo numero di parole chiave presenti anche nel corpo del post magari in grassetto

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