Investire in Borsa come George Soros

https://www.tradingfurbo.net/george-soros-2/investire-come-george-soros/

Gran parte di quello che so sugli investimenti e sul Trading l’ho copiato da George Soros.

Già, proprio così, ho studiato questo personaggio maniacalmente: ho capito come pensa guardando i suoi video e seguendo le sue dichiarazioni pubbliche, ho studiato tutte le sue mosse ed ho compreso pienamente la sua psicologia.

Ecco un sito dove potrai scoprire come investe George Soros.

George Soros è veramente un “paraculo” nel senso che ha compreso come funziona il giochetto e non solo dei mercati azionari ma dell’economia in genere. E’ dieci passi avanti degli altri e questo spiega i risultati che da sempre fanno parlare di sè.

In questo articolo ti svelerò alcuni segreti di Soros ma ti confido che il resto lo potrai trovare in questa raccolta semplice di strategie pratiche che anche i neofiti possono comprendere ed applicare.

Investire in Borsa è uno dei tanti modi con cui “i ricchi” riescono a far crescere di anno in anno il proprio capitale difendendolo dalla forza erosiva dell’inflazione e George Soros ha utilizzato questo e tanti altri trucchetti per costruire un impero sconfinato di ricchezza.

In questo articolo ti svelerò i retroscena di questa “arte del guadagnare” e alcuni segreti inediti e mai svelati neanche dai Guru piu’ famosi.

Soros sa proteggersi dall’inflazione così

Per renderti conto del “lavoraccio” incessante che l’inflazione fa sui nostri risparmi ti faccio un esempio.

Se l’inflazione è del 2,5 per cento annua, ogni anno il potere d’acquisto del tuo denaro diminuisce dello stesso fattore percentuale: quindi se per esempio quest’anno compri un etto di platino a 1000 euro, l’anno successivo lo stesso etto di platino ti costerà 1025 euro (le cifre sono inventate però rendono l’idea).

L’unica soluzione per ovviare a questo fenomeno è trovare un modo per far crescere i tuoi soldi con una forza superiore a quella dell’inflazione e nel mio Trading On Line Success Kit ho condensato tutte le strategie di George rendendole talmente semplici che le potrebbe capire anche un bambino.

Uno di questi metodi è Investire in Borsa con un metodo che ti garantisca, lo ripeto, garantisca, il costante incremento del tuo capitale nel tempo.

Per fare questo devi rigorosamente bloccare le perdite e lasciar correre i profitti.

Ho detto rigorosamente poiché questa è una regola aurea che viene banalizzata dai più ma è fondamentale, poiché se per esempio ti imponi di bloccare le perdite al 7 per cento e di incassare i profitti solo quando il tuo titolo arriva almeno al 30 per cento, il differenziale tra queste due percentuali Ti garantirà matematicamente l’incremento del capitale nel lungo periodo.

Su questo batto fondamentalmente nel mio Trading On Line Success Kit, oltre a svelarti come leggere un grafico per prevedere come si muoverà esattamente il prezzo di un certo titolo azionario.

George Soros made Easy. 🙂


Sfruttando poi la forza dell’interesse composto che a detta di Einstein è la forza più miracolosa della natura (questa frase è ben nota a Soros ed è stata da lui sempre applicata senza nessuna eccezione) noi vedremo “figliare” i nostri risparmi ad una velocità paragonabile a quella con la quale si riproducono i topi: questo si concretizza reinvestendo i guadagni realizzati in modo da ottenere un capitale via via più robusto.

All’aumentare della mole del capitale investito aumenta la velocità con cui esso si moltiplica.

Questa è un altra spiegazione della immensa ricchezza accumulata da Soros.

Questo metodo funziona addirittura se ipotizziamo di scegliere a caso i titoli su cui vogliamo investire (ma stai certo che Soros non fa così), ma funzionerà molto di più se rispettiamo certi criteri di investimento e utilizziamo certi (banali ma efficacissimi) strumenti in grado di farci trovare in poco tempo e con il minimo sforzo i titoli che possono massimizzare la resa di questa strategia.

Infatti ti ho già detto che la strategia funziona anche se scegli dei titoli a caso, ma funziona molto meglio se sei in grado di scegliere i titoli giusti, li acquisti ad un prezzo giusto e al momento giusto.

Questo mi ha insegnato Soros ma non è stato affatto facile capirlo perchè il semplice è sempre mascherato dal complicato: ho dovuto studiare maniacalmente il modo di fare di Soros per comprenderlo e renderlo facile.

Occorre scegliere titoli con ottimi fondamentali, ossia guidati da un management che sa “far girare bene i soldi”. Titoli che hanno visto negli anni restituire agli azionisti ottimi ritorni sull’investimento in termini di capital gain e magari anche di dividendi distribuiti.

Solo un training diverso da quelli classici in grado di spiegarti questi concetti in maniera molto semplice come dovesse essere spiegata ad un bambino chiarirà come tutte le premesse che ti ho descritto poc’anzi possano essere applicate in concreto.

Occorre compiere una analisi rigorosa ma sappi che non tutte le analisi rigorose devono essere necessariamente complicate: le analisi rigorse sono tali perché vengono condotte con semplici criteri efficaci e in maniera molto attenta, non perché son complicate da mettere in pratica.

Questa analisi consente di raffrontare tra loro certe variabili fondamentali (cioè che descrivono le caratteristiche economiche della Società) in un contesto di mercato specifico e avere in un “colpo d’occhio” una idea abbastanza precisa sulle condizioni di salute finanziaria dell’azienda che stai esaminando (una analisi più dettagliata si può avere leggendo bene i bilanci).

Occorre cercare un margine di sicurezza che si realizza soltanto quando riesci a comprare un titolo ad un prezzo abbondantemente al di sotto del suo valore intrinseco.

In altre parole è come sapere che un paio di scarpe di Roberto Cavalli valgono (per come sono fatte, per il materiale che sceglie e per l’impatto di immagine che ti danno) circa 200 euro circa, sai che normalmente sul mercato si trovano a più di 400 euro e riesci ad acquistarle in un outlet a 150 euro: hai fatto già all’inizio un ottimo affare.

In questo caso si può dire infatti, che hai comprato con un ottimo margine di sicurezza.

Hai una sorta di assicurazione che ti garantisce anche nelle peggiori condizioni di mercato che il tuo titolo difficilmente andrà al di sotto del prezzo a cui lo hai acquistato.

Inoltre saprai che siccome il prezzo medio di mercato è intorno ai 400 euro con picchi anche a 500 euro, presto o tardi il mercato (fatto di una relazione a volte molto bizzarra tra domanda ed offerta) ti riconoscerà il valore intrinseco di quel titolo.

Quando il titolo arriva ai massimi del prezzo che il mercato può dargli è il momento di portare a casa un po’ dei guadagni realizzati.

Potremmo per esempio incassare solo il guadagno realizzato e continuare a dare fiducia a quel titolo sempre rispettando rigorosamente lo Stop Loss a meno 7 %. (ricordati che i titoli che crescono molto spesso continuano a crescere senza fermarsi).

Arriverà poi il momento in cui per un titolo su cui investi, lo Stop Loss verrà posizionato al di sopra del prezzo a cui lo hai acquistato: da questo momento in poi per questo titolo non potrai più perdere, perché anche se questo perde il 7 per cento, venderai ad un prezzo superiore al prezzo a cui lo hai acquistato.

Questo succede perché lo stop loss è dinamico e viene alzato mano a mano che il titolo cresce di prezzo. Se immagini infatti di acquistare un titolo a 37 dollari e 45 centesimi, imposterai inizialmente uno stop loss a 32.55 dollari.

Se il titolo passa da 35 dollari a 45 dollari, lo stop loss del meno 7 per cento passerà da 32.55 dollari a 41.85 dollari e anche se il prezzo del titolo dovesse scendere a questo livello facendo scattare il tuo stop loss, tu venderesti comunque in profitto poiché il prezzo a cui vendi (lo stop loss appunto) è superiore al prezzo al quale lo avevi acquistato.

Potresti pensare che non è semplice scegliere titoli che abbiano una buona probabilità di superare questo test e di restituirti alti ritorni sull’investimento: ti dico che in linea generale hai ragione poiché se per esempio consideriamo la grandezza del mercato americano il lavoro che dovresti fare per studiarti uno per uno tutti i titoli è veramente mostruoso.

Ma esistono degli strumenti chiamati Stock Screener che sono dei software che ti estraggono dal “mare magno” del mercato americano (per esempio e non solo) i titoli che riflettono certe caratteristiche che cerchi.

Devi semplicemente specificare che caratteristiche ha il titolo che cerchi e lo Stock Screener ti restituirà come risultato il titolo o i titoli che rispondono ai requisiti da te specificati: un po’ come fanno le agenzie per cuori solitari insomma. 🙂

Quindi immaginiamo che tu abbia il nome del titolo su cui intendi investire: è un titolo che ha un buon margine di sicurezza e alte potenzialità di crescita.

Soros compra titoli solo quando è il momento propizio

Ho capito da Soros che per comprare titoli  è sempre meglio aspettare il momento propizio.

Questo perché il mercato  a volte compie delle oscillazioni che possono penalizzare nel breve periodo (giorni o mesi) il titolo che hai scelto anche se ha ottime caratteristiche e potenzialità.

Questo succede perché il mercato ha delle caratteristiche psicologiche essendo fatto da persone come te, che in certi giorni sono in preda all’euforia e in altri in preda alla depressione.

Lo studio del grafico del titolo ti aiuterà a decidere il momento più proficuo per evitare di non incorrere in queste penalizzazioni di breve periodo.

Quello che ti ho descritto è il metodo che seguono i veri investitori, quelli che guadagnano in borsa costantemente

e continuamente e che si sono riuniti nella Stanza Segreta della Membership Zen Trading.

Questo è un Social Place riservatissimo dove i membri condividono le loro conoscenze, esperienze e scoperte relative all’operatività degli  Investimenti Azionari.

Anche tu puoi entrare in questo gruppo se vuoi imparare a gestire i tuoi soldi autonomamente attraverso gli Investimenti in Azioni ma se pensi ancora che gli Investimenti in Borsa siano simili al gioco del lotto e ti aspetti di avere dei risultati senza impegnarti un minimo allora questa “avventura” non fa per te.

Se invece sei disposto a dedicarti a questa disciplina perchè non ti va l’idea di far marcire i tuoi soldi in banca o affidarli a persone che nemmeno conosci allora per te questo articolo può rappresentare l’inizio di un percorso in grado di darti grosse soddisfazioni finanziarie e personali.

Spero di aver “mosso” in te una “reazione a catena” che ti porti (comunque tu decida di fare) al miglioramento effettivo della tua qualità di vita.

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p.s.2: scrivi pure i tuoi commenti o domande di chiarimento sulla bacheca qui sotto, sarò lieto di leggerti e risponderti. 🙂

(ultimo ma non ultimo) p.s.: Investire Oggi non e’ cosi’ semplice… hai mai sentito parlare di “Alleanze di Cervelli”? Sono relazioni tra persone che condividono gli stessi interessi o intenti e che consentono a tutti I partecipanti di ottenere risultati grandiosi in pochissimo tempo: ecco un esempio!


6 opinioni riguardo a “Investire in Borsa come George Soros

  1. Carissimo Michele,
    grazie per questo ottimo e prezioso articolo; anzi per quelle utili indicazioni operative contenute in questo articolo. A mio avviso sono indispensabili per partire con il piede giusto e non ci si deve mai dimenticare di rispettarle anche quando si diventa un po' più esperti.
    Quello "stop loss" che hai spiegato e descritto così bene; quelle percentuali di "perdita" e di " profitto" sapientemente indicate; la rivelazione dell'esistenza di strumenti in grado di pescare le migliori imprese nel "mare magno" ed il consiglio che ti sei prodigato di fornire di "quando acquistare un titolo". Ebbene, questi rappresentano senz'altro i primi fondamentali elementi per una base sana e quasi priva di rischi per chi intende cimentarsi in questa bella ed appassionante attività di "trading".
    Un saluto e ancora grazie.
    Salvatore

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  4. ho trovato molto interessante l'articolo in generale per la sua chiarezza e e per le indicazioni date, mi interesserebbe avere delle indicazioni o nominativi degli stock screneer software citatiti nell'articolo in quanto non saprei dove reperirli grazie

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