Finanza Comportamentale: Perchè il nostro istinto ci fa perdere soldi?


La finanza comportamentale ha dimostrato che gli investitori che ottengono i primi Che cos’è la finanza comportamentale?

La finanza comportamentale è la disciplina che studia gli istinti profondi degli investitori e l’effetto che le dinamiche emotive hanno sulle performance degli investimenti.

Se sei un investitore esperto ti sarai accorto che nonostante tu sappia quello che devi fare in molti casi fai proprio il contrario.

La finanza comportamentale scopre che l’investitore è una macchina a reazione

C’è una mente istintiva che spinge più forte di quella razionale. Questo è dovuto al fatto che la mente razionale può processare un numero limitato di informazioni al secondo. La mente istintiva ne può processare un numero infinitamente più grande, diciamo 40.000.000 di informazioni al minuto.

La mente istintiva lavora attraverso programmi che vengono attivati in automatico da situazioni ambientali che innescano emozioni come paura, rabbia, avidità e insicurezza.

Siamo delle macchine automatiche cioè siamo vittime di questi programmi.

La finanza comportamentale ha dimostrato che gli investitori che ottengono i primi

Abbiamo acquisito questi programmi per lo più nei primi 7 anni di vita. Il nostro cervello infatti nei primi sette anni di vita è una spugna. Ciò vuol dire che assorbe informazioni senza giudicarle. Il cervello nei primi 7 anni di età infatti è per la maggior parte del tempo in fase theta. Questa fase è caratterizzata da uno stato di ipnosi permanente.

Non ci resta quindi che agire su questi programmi e se mi seguirai in questo blog forse scoprirai come fare.

La mente istintiva è il protagonista numero uno per chi si interessa di finanza comportamentale. E’ una bestia con cui combattere se sei un investitore e sei interessato a migliorare le tue performance di guadagno.

Finanza comportamentale e Errori comportamentali degli investitori

Quelli che ti elenco in questo post sono alcuni degli errori più frequenti di un investitore che ha studiato e descritto la finanza comportamentale.

La finanza comportamentale ha osservato che la maggior parte degli investitori cade in alcune trappole emotive. Le trappole emotive generano degli errori. Gli errori sono diversi ma i più comuni sono questi:

  • Eccesso di ottimismo
  • Illusione del controllo
  • Eccesso di fiducia in sé stessi
  • Errori provocati dal principio di autorità
  • Errori dovuti ad un eccesso di informazioni
  • Errore di assimilazione
  • Confirmatory Bias
  • Errore dovuto ad un atteggiamento iperconservativo
  • Errore dovuto al potere di seduzione delle parole

Finanza comportamentale ed Eccesso di ottimismo

L’investitore tende ad essere troppo ottimista e troppo sicuro di sè. Questo è emerso da numerosi test psicologici che riguardavano gli investitori. L’investitore ottimista tende a focalizzarsi prevalentemente sugli scenari positivi e a sottovalutare i pericoli. Questo atteggiamento lo espone a dei pericoli e a dei rischi che possono provocare grosse perdite di soldi.

Finanza comportamentale e illussione del controllo

L’eccesso di ottimismo che abbiamo visto prima diventa ancora più pericoloso quando si combina con l’illusione del controllo. L’illusione del controllo è tipica di tantissimi investitori. Nell’illusione del controllo l’investitore si sente talmente capace di sè che è convinto di potere gestire senza problemi tutte le dinamiche del mercato. Invece il mercato è determinato da una infinita di variabili. E’ ovvio per questo che per un investitore non è possibile controllarle tutte. Se ne deduce che l’investitore non ha controllo del mercato. Un investitore che crede di poter controllare il mercato è un illuso.

Finanza comportamentale ed eccesso di fiducia in sé stessi

finanza comportamentaleLa finanza comportamentale ha dimostrato che gli investitori che ottengono i primi risultati iniziano piano piano ad esaltarsi.

Il loro ego si gonfia e la fiducia in sé stessi aumenta in maniera spropositata. Pensano di essere imbattibili.

Tra gli esperti intervistati la maggior parte di loro si crede il migliore di tutti i colleghi. L’investitore diventa un presuntuoso. Se gli si chiede quante volte hanno ragione loro rispondono che su 100 previsioni che fanno almeno 90 si realizzano. In realtà sbagliano molto spesso e non se ne rendono nemmeno conto.

L’eccesso di fiducia in sé stessi aumenta l’illusione del controllo e il confirmatory bias che ti spiegherò tra poche righe.

Finanza comportamentale e principio di autorità

Noi ci fidiamo troppo delle autorità. Pendiamo dalle loro labbra. Se ci dicessero che buttarci sul fuoco ci farebbe bene noi lo faremmo. Ti sembra normale?

Ma chi sono le autorità? Per autorità si intendono delle persone che ne sanno più di noi. Sono persone che di solito si dimostrano molto fiduciosi in loro stessi. Purtroppo l’uomo per natura ha bisogno di sicurezze. Succede quindi che noi ci fidiamo di persone che si mostrano molto sicure di sé.

La conseguenza di ciò è che la nostra parte razionale va in tilt e ci affidiamo a queste persone anche sé ci stanno dando dei consigli assurdi.

Quando investiamo dobbiamo imparare invece ad essere molto scettici nei confronti degli esperti. Gli investitori sono tra i professionisti più presuntuosi e tra quelli che sbagliano di più. Se siamo consapevoli di questo possiamo evitare moltissimi errori perché facciamo lavorare meglio la nostra parte razionale.

Finanza comportamentale e eccesso di informazioni

finanza comportamentaleGli studi fatti dalla finanza comportamentale dimostrano che le previsioni sono inutili. Il mercato ha talmente tante variabili che lo determinano che prevedere il futuro è impossibile.

Ma le previsioni continuano ad essere fatte semplicemente perché c’è sempre qualcuno che le richiede. C’è un mercato di clienti che si nutre di previsioni. Questo perché gli investitori sono insicuri e credono che più informazioni raccolgono più riusciranno a controllare i mercati. Ma non è così.

C’è di più. Le previsioni sono addirittura molto spesso contraddittorie. Ciò spinge l’investitore a reagire ai rumors. Questo esita spesso in un numero molto alto di movimenti nel conto e in un eccessiva spesa in commissioni che penalizza la performance realizzata.

Finanza comportamentale e confirmatory bias

L’essere umano cerca continuamente conferme delle proprie convinzioni. Questo atteggiamento diventa ancora più marcato se cresce la fiducia nelle proprie capacità.

Una persona sicura di sé stessa è convinta di avere ragione e evita di vedere le prove che invece mettono in dubbio la sua tesi. Questo fenomeno è detto falsificazione.

Molto spesso per avere ragione gli investitori tendono ad interpretare i fatti in un modo che conferma le loro tesi. Questo fenomeno viene chiamato distorsione. L’investitore qui distorce la realtà in modo da avere una conferma delle proprie convinzioni.

Questo mette a rischio l’investitore perché c’è una sorta di amnesia che non lo fa rendere conto della effettiva realtà che sta vivendo. Ne consegue che non ci si rende conto dei rischi che quando si verificano determinano notevoli perdite di patrimonio.

Finanza comportamentale e errore di assimilazione

finanza comportamentaleLe persone con convinzioni forti rispetto a determinati fatti tendono a confermarli senza spirito critico. Spengono la parte razionale per mantenere la loro posizione che è un emanazione del proprio ego.

Hai mai sentito parlare di investitori bullish e di investitori bearish? Questi due tipi di investitori hanno convinzioni diverse. I primi credono che i mercati possano sempre crescere. I secondi credono che i mercati crollino in continuazione e danno consigli coerenti a questa loro convinzione.

L’eccesso di fiducia in sé stessi e l’errore di assimilazione si alimentano a vicenda. Si crea un pericoloso circolo vizioso che porta a spegnere del tutto la mente razionale. Ci si affida sempre di più alla mente istintiva che porta a decisioni pericolose e inconvenienti.

Finanza comportamentale e atteggiamento iper-conservativo

La finanza comportamentale ha osservato gli investitori esperti e ha notato che l’eccessiva fiducia in loro stessi porta ad un altro errore comportamentale. Gli investitori tendono a mantenere la propria idea anche se ci sono fatti che confermano in maniera evidente che stanno sbagliando.

Questo succede per esempio quando nonostante un titolo continui a perdere viene mantenuto in portafoglio perché l’investitore crede che presto recupererà. Questo perché l’investitore è fiducioso nelle analisi che ha fatto e non può ammettere che si è sbagliato. Tradirebbe il proprio ego.

La pena è la perdita di ingenti quantità di denaro.

La finanza comportamentale e gli errori dovuti al potere di seduzione delle parole

Le parole seducono gli investitori come il canto delle sirene per i navigatori.

Le parole hanno il potere di accendere la nostra mente emotiva e di spegnere la razionalità.

Le decisioni vengono prese di pancia in base a quello che dice l’istinto. Si tende ad ignorare i fatti o ad interpretarli in maniera da confermare le proprie sensazioni.

La finanza comportamentale ha dimostrato questo in maniera chiara. Si è visto che l’investitore si nutre di notizie.

Il marketing viene così applicato alla finanza per far si che la mente razionale venga azzerata e ci si basi solo sulle emozioni che vengono stimolate ad arte per alimentare il fenomeno.

Si compra spesso spazzatura credendo di avere in portafoglio delle pepite d’oro. Presto o tardi il mercato ci dirà il vero valore di quello che abbiamo comprato.

Molto frequentemente l’investitore che si è fatto sedurre dalle storie che gli raccontano trova delle brutte sorprese.

Le regole della finanza comportamentale per limitare le perdite di soldi

Gli studi della finanza comportamentale sono importantissimi perché ci rendono consapevoli degli errori che tendiamo a commettere senza neanche rendercene conto.

La ricetta che determina il successo degli investitori è fatta di metodo e di regole.

Gli investitori più bravi sono quelli più disciplinati.

La finanza comportamentale e le regole del successo

finanza comportamentaleLe regole del successo sono queste:

  • bisogna attenersi al proprio progetto di investimento
  • dobbiamo cercare di demolire la propria visione e decidere soltanto se questa regge l’urto
  • si deve limitare a tutti i costi le perdite e lasciare che i profitti corrano liberamente
  • evitiamo come la peste di ascoltare gli esperti
  • basiamo le nostre scelte sull’analisi razionale dei fondamentali ed evitiamo di farci ipnotizzare dai rumors dei mercati

La finanza comportamentale ha dimostrato che gli investitori che si sforzano di seguire queste regole sono quelli che ottengono le migliori performance.

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