The Juice Post: Ovvero il succo spremuto di articoli interessanti catturati in giro per il Web.


Ciao …

… il blog di Tradingfurbo.net è qui per proporti per l’ennesima volta un’ altra iniziativa curiosa, originale e di altissimo contenuto e valore per te: “Il Juice Post” ovvero il meglio del meglio, il succo spremuto su un argomento interessante e di valore estratto da me utilizzando articoli interessanti su questo argomento scritti su altri blog o da altri autori.

In pratica il “Juice Post” è una “iperfocalizzazione” degli aspetti più interessanti scritti su un certo argomento da altri autori e che hanno attratto la mia attenzione perchè degni di spunti intelligenti.

Il “Juice Post” di oggi affronta il tema dell’Investimento in Istruzione e ti segnala degli articoli interessanti scritti da Patrizio Messina sul Blog di Semplifica.com.

Il “Juice Post” arricchisce questi post di altri punti di vista, il mio e quello degli altri lettori che partecipano al “Juice Post” attraverso i loro commenti.

Oggi analizziamo se l’investimento in istruzione è in realtà un buon investimento. :sad_tb:

Gli articoli da cui ho preso spunto sono per la maggior parte ricavati da questo sito che io leggo molto spesso perchè lo trovo ricco di contenuti interessanti.

Come si fa in generale a capire se un investimento è un buon investimento?

Semplice: si valuta il suo ROI !

Che cos’ è il ROI ?

Roi è una sigla che sta per “Return on Investiment”, quindi il ROI è il ritorno sull’investimento.

Cioè praticamente con il Roi hai una idea abbastanza precisa di quanto tempo impieghi per coprire le spese che

In pratica si deve conteggiare in maniera precisa qual’è stato l’esborso monetario effettivo per affrontare questo investimento, la procedura, apparentemente semplice, diventa in certi casi “non facile” perchè certe spese si mimetizzano, ossia non sono visibili in un primo momento, ma incidono pesantemente sulla redditività dell’investimento.

L’analisi di Patrizio Messina (che puoi leggere cliccando su questo link) in questo primo articolo dedicato alla valutazione della redditività dell’investimento in istruzione è molto profonda e tiene in considerazione anche queste “spese mimetiche” di cui parlavamo poc’anzi, è un bellissimo esempio di come ogni tipo di investimento debba essere analizzato con scrupolosa attenzione anche immaginando quali possono essere gli sviluppi futuri del mercato e del contesto che lo riguarda.

La seconda parte dell’articolo di Patrizio si focalizza sugli anni necessari per rientrare dell’investimento, confrontando il tempo di “ammortamento” per un diplomato e per un laureato …

… è veramente una analisi degna di un esperto di analisi fondamentale, quale Patrizio è, e ti consiglio di leggerla perchè ne scoprirai delle belle: clicca qui per leggerlo!

La terza ed ultima parte del Blog è sconcertante :shock_tb: perchè sembra promuova l’ignoranza :shock_tb: , cioè Patrizio con le sue analisi meramente numeriche dimostra che abbandonare gli studi dopo il diploma per mettersi a lavorare, sia un investimento a più alto ROI rispetto alla scelta di fare l’Università, chiaramente queste simulazioni numeriche lasciano il tempo che trovano perchè sono dei “modelli” e non possono prevedere tutte le variabili che possono scaturire dallo scenario specifico.

Nonostante i limiti del modello tracciato da Patrizio (ma ogni modello in quanto tale è caratterizzato da questi limiti), mi ha colpito la precisione della analisi che lui compie.

Imparare ad analizzare con precisione un investimento è la prima cosa da fare quando si decide di dedicarsi al business e Patrizio dimostra di essere un maestro in questo.

E’ importante cercare di prevedere i possibili sviluppi degli scenari, poichè conoscendo i possibili scenari, l’investitore ha anche la consapevolezza di come affrontare gli eventuali imprevisti in modo da non incidere in maniera pesante sulla redditività dell’investimento.

Lo scenario da lui tracciato descrive solo uno dei possibili scenari plausibili ma rende bene l’idea dei rischi che si corrono in questo tipo di scelte.

E siccome proteggersi dai rischi è la “prima cosa” quando si parla di Investimenti, l’analisi di Patrizio è un modello eccellente di come ognuno di noi dovrebbe comportarsi quando analizza la fattibilità di qualsiasi Investimento.

Adesso tocca a te con i tuoi commenti, perchè come tutti i “Juice Post” che si rispettino, ogni “Juice Post” è di valore quando viene arricchito di differenti e plausibili punti di vista.

p.s.: sei libero di coinvolgere tutti i tuoi amici che pensi siano contenti di interagire con tutta la community di Tradingfurbo.net e di apportare il loro contributo, utilizzando il pulsante dei commenti per far conoscere la loro opinione sull’argomento e per porre domande a tutta la community.


4 opinioni riguardo a “The Juice Post: Ovvero il succo spremuto di articoli interessanti catturati in giro per il Web.

  1. L’ investimento in istruzione e’ un’ ottimo investimento se l’Istruzione viene scelta da noi.

    Vedo troppo spesso ragazzi che vanno a scuola per obbligo o per Dovere.

    L’ istruzione con la I maiuscola dovrebbe essere quella che noi scegliamo.

    Dovrebbe essere costante nel tempo e formarci prima come esseri umani e successivamente come Imprenditori dei nostri risultati.

    L’Istruzione con la I maiuscola non ha prezzo , ed anche se non dovesse rendere nell’immediato potra’ indubbiamente ritornarci utile in successive occasioni.

    le Occasioni avverranno soltanto se sapremo riconoscerle !

  2. Si è vero … quando studiamo quello che ci piace produciamo risultati da “fenomeni” e poi come si dice … chissà quante braccia tolte all’agricoltura solo per far contento il “papi” … meditiamo!

  3. Credo che l'istruzione sia per tutta la vita,cioe' bisogna essere istruiti in continuo,nella scuola,nel lavoro. Per esperienza fatta, un'istruzione adeguata ho imparato il trading,oppure mi ha permesso di cambiare totalmente il lavoro.Penso che con un'adeguata istruzione nulla e impossibile.

  4. Negli investimenti l'istruzione … come dice qualcuno … non esistono investimenti rischiosi … esistono persone a rischio per mancanza di istruzione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.