Il nuovo “rivale” di Steven Jobs non è più Bill Gates?

https://www.tradingfurbo.net/fenomeni-economici/steven-jobs-bill-gates/

L’analisi che vuole compiere questo post è di natura “fondamentale”.

Io sono per l’analisi tecnica, in particolare per l’analisi tecnica intuitiva ma non disdegno di fare dei controlli di coerenza con altri metodi oggettivi.

Quello che mi sono divertito ad esaminare è il grafico a 5 anni di Google e il grafico a 5 anni di Apple;

Grafico a 5 anni di Google;

Grafico a 5 anni di Apple;

Sono uno la fotocopia dell’altro praticamente!

Se osservi in questo momento tutti e due i titoli stanno vivendo una fase di plateau, in cui il prezzo sta oscillando in una fascia ristretta, rimbalzando tra un minimo di supporto e un massimo di resistenza, questo è un momento cruciale di estrema compressione dell’energia insita nei due titoli che è pronta a SCOPPIARE (io prevedo che l’energia sia destinata ad accumularsi bene o male fino a fine Agosto, quando vedremo per i due titoli un esploit vertiginoso della quotazione verso massimi storici).

Consiglio, anche se la tentazione di acquistare subito questi titoli è già in questo momento veramente forte, di aspettare fino al 15 di Agosto almeno, al massimo entro la prima decade di settembre inizieremo ad entrare massicciamente nel businness.

Questa è la mia Analisi Tecnica, premetto che è “prettamente” personale e mi assumo responsabilità solo per quello che decido di fare Io, ci mancherebbe! 🙂

Ma quello che ho esaminato è anche un’altra cosa: le due aziende considerando la loro capitalizzazione si equivalgono!

Valore di Capitalizzazione di Google: 127,7531Md

Valore di Capitalizzazione di Apple: 116,6700Md

Che cos’è la capitalizzazione?

E’ il dato che esprime il valore del patrimonio netto di una società quotata, attribuitogli dal mercato. Si ottiene moltiplicando la quotazione di Borsa della società per il numero delle azioni esistenti.

Si può dire in termini pratici che il le azioni di Google sono “pezzi di carta” di dimensioni ben più grandi rispetto alle azioni di Apple, riferendosi al loro valore.

Ci sono molte più azioni di Apple in giro che non di Google.

Si può dire che Google è una azione più rara rispetto a Apple?

Che cosa può comportare questo? E’ significativo per noi?

Be’ forse sto delirando, ma queste mie osservazioni da un punto di vista “non convenzionale” le sto facendo per stimolarti un pò… affinchè tu riempia i commenti di questo post.

Quindi avendo in questo momento Apple un valore unitario di 130 dollari e Google un valore di 404 dollari è evidente che Apple ha molte più azioni in circolazione rispetto a Google e il valore che il mercato dà a Apple in questo momento è inferiore al valore che dà a Google.

In realtà le due società hanno deciso da poco di farsi guerra!

C’è un mercato da aggredire e Google lo ha capito!

Ora Apple deve fronteggiare non solo la battaglia con Bill Gates e il suo Windows, ma anche la battaglia con Larry Page e Sergey Brin (che comunque non contano “una mazza” :-), perchè non sono gli azionisti di maggioranza) e compagni.

Ma come si dice: molti nemici molto onore!

E infatti la Apple è una azienda molto onorevole di cui ammiro tantissimo Steve Jobs e mi commuovo davanti alla sua storia.

Questo dato può dipendere dal fatto che Google in questo momento abbia un valore gonfiato rispetto a Apple, se questo è vero mi aspetterei di trovare un rapporto P/E di Google ben superiore rispetto al P/E di Apple a parità di utili distribuiti.

Infatti è così, ma questo non è molto significativo, probabilmente il valore diverso dipende da altre voci di bilancio che esprimono le potenzialità di espansione nel mercato di queste società…

… preciso che queste sono solo considerazioni personali e non sono di sicuro un esperto di queste analisi ! 🙂

Voglio solo dire che il valore di una società si evince dai bilanci e il valore dato dal mercato ad una società, lo fa il mercato, poi bisogna confrontare questo dato con l’effettivo valore della società confrontando i bilanci e vedendo non solo gli attivi ma anche le passività.

Se Google ha un valore unitario maggiore, vuol dire che il mercato percepisce in questo momento Google come più preziosa rispetto a Apple a parità di capitalizzazione.

Il fatto è che Google ha deciso di sfidare Apple e diventare leader anche nel settore della telefonia.

Presumo che Google abbia un progetto molto ambizioso e mi fa pensare questo:

– o che ci sia lo zampino di Bill Gates (cioè che dietro a Google tra gli azionisti, anche se non figura, c’è Bill Gates);

– o che Google abbia in progetto di “scalzare” tra qualche anno anche Bill Gates e diventare leader anche dei sistemi operativi per pc.

Quello che sta facendo Google è questo:

– immettersi nel “canale di bisogni di tecnologia innovativa” che riguarda la telefonia che, come sempre ha  creato Apple (Apple di fatto è abilissima a creare valore percepito oltre che reale); questo lo fece a suo tempo Bill Gates con Windows ;

– far diventare la sua tecnologia “Android” lo standard impiegato da tutti (come a suo tempo ha fatto Bill Gates con Windows) dando gratis la sua tecnologia alle aziende produttrici di telefonini e favorendo l’impiego globale di questa piattaforma;

– favorire lo sviluppo di applicazioni che rendano virale la diffusione attraverso creazione di usabilità  (e questo è possibile visto che Android è una piattaforma aperta);

Molto interessante è anche questo articolo che spiega nel dettaglio quello che io ho riassunto in poche parole !

Quindi bando alle “ciance”, queste sono due società le cui quotazioni, da Settembre al massimo, vivranno un periodo, lungo almeno un anno, di forte crescita.

Chi vuole capire, capisca!


6 opinioni riguardo a “Il nuovo “rivale” di Steven Jobs non è più Bill Gates?

  1. Ciao Michele, io non sono un grande esperto di borsa, quindi mi fido ciecamente di ciò che dici tu :)..
    Posso invece parlare di tecnologia e telecomunicazioni, questo è pane per i miei denti.
    Se Google sta davvero pensando ad una manovra del genere è davvero coraggiosa. Hai presente Google Chrome, il browser di Google?
    Un buco nell’acqua, eppure è open source, cioè gratuito, quindi arrivare ad essere leader di mercato, in un settore così, non sarà facile nemmeno per Google.
    Senza calcolare che nel campo dell’informatica c’è anche Linux, che adesso sta diventando davvero un avversario temibile.

  2. Google è troppo furbo… secondo le mie previsioni ha “escogitato” delle strategie di penalizzazione degli
    altri motori di ricerca… e nessuno lo sa… vedrai come fra poco prenderà campo anche Google Chrome…
    vedrai vedrai… abbi fede… Google è una azienda davvero potente e “furba”…

  3. Grazie per le dritte Michele
    Google ed apple sono sempre sotto il mio mirino e mi hanno dato sempre grandi soddisfazioni, credo che sia il caso di mettere da parte della buona liquidità per entrare in queste due aziende nel momento opportuno.
    Quando gli altri penseranno solo a ferie e mare, noi creiamo il nostro benessere finanziario.

  4. Grazie Michele… hai colto in maniera opportuna ed intelligente quello che volevo comunicare al lettore… torna presto a trovarci su questo blog anche per brevi commenti che manifestino il tuo interesse e la tua partecipazione: per me sarà un piacere leggerti!
    Grazie di cuore.
    Michele

  5. Ciao caro sono felice del tuo sito ,e delle tue informazioni ma che fai ha delle intuizioni simili alle mie?
    SAI che avevo avuto un tempo fa’ la stessa idea ,fratello aiutami a risolvere la questione del mio sito come la vedi? devo cambiare qualcosa?

  6. A mio modesto parere i prodotti che vendi hanno un mercato particolare … un mercato che non ti consente di avere un buon margine viste le caratteristiche del prodotto … incomincerei affidando ad un professionista un restyling grafico del sito che a mio parere non presenta degli abbinamenti cromatici azzeccati e una grafica non molto invitante … creerei una storia atta a valorizzare il prodotto … il tipo di prodotto secondo si adatta male ad un commercio on line … ma questo è solo un mio parere… in bocca al lupo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.