Business Plan: Che cos’è e perchè è importante

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Il businness plan è un documento redatto secondo una struttura e delle regole precise che l’imprenditore o l’aspirante tale deve assolutamente preparare per diversi motivi:

  1. Serve all’imprenditore per mettere nero su bianco il frutto delle proprie riflessioni: infatti prima di avviare un impresa, l’imprenditore dovrà fare una lunga riflessione che abbia come scopo il dimostrare prima di tutto a se stesso e poi ad un potenziale finanziatore che il progetto è fattibile;
  2. Aiuta l’imprenditore a pianificare l’attività da mettere in atto, individuare le procedure precise da attuare per rendere operativo il progetto di impresa e ordinarle in ordine di priorità, studiare il mercato, prevedere eventuali difficoltà e rischi e mettere a punto le strategie per fronteggiarli.
  3. Prevedere tutte le possibili variabili che possono incidere sull’efficacia del progetto di impresa e pianificare le singole strategie da attuare al verificarsi di ogni singola evenienza;
  4. Valutare la redditività del progetto: questo soprattutto è fondamentale per convincere i potenziali finanziatori che il piano è fattibile e redditizio.
  5. :zip_ee:

Il business plan è un documento molto importante per ottenere un finanziamento e per essere efficace deve avere caratteristiche precise.

Un business plan deve essere convincente, articolato, facilmente leggibile e per rispettare queste caratteristiche ti raccomando di seguire le regole che ti elenco qui di seguito:

  • Inizia sempre con una introduzione, che deve comunicare in maniera chiara e diretta (senza tanti fronzoli) gli obiettivi; l’introduzione deve avere una energia esplosiva, in modo da suscitare emozione nel potenziale investitore che deve decidere se dare l’ok al finanziamento: tutto ciò è possibile facendo capire in maniera diretta che cosa si vuole realizzare e facendo percepire l’intero progetto come fattibile e redditizio, con informazioni, numeri e testimonianze che confermino la concretezza del progetto;
  • Stuttura l’intero lavoro in capitoli e paragrafi; questo consente di rendere facilmente leggibile il documento e permette con facilità di ritrovare i punti “focali”; di solito si preferisce numerare i capitoli e contrassegnare i paragrafi di ogni capitolo con delle lettere. E’ consigliabile evitare i sottoparagrafi, perchè danno una struttura troppo ramificata al Business Plan e “stancano” chi lo legge; questa strutturazione di capitoli e paragrafi compare identica anche nell’indice e questo comunica precisione e coerenza.
  • Adotta uno stile di scrittura semplice e scorrevole: evita i “giri di parole” e punta direttamente all’argomento principale, facendo capire in che modo intendi concretizzare questo punto; per fare questo ogni punto del business plan non deve dare spazio a “fraintendimenti” e interpretazioni da parte del lettore;
  • Evidenzia graficamente le parole chiave dando al documento una struttura gradevole e facile da leggere;

Il business plan deve essere persuasivo, questo lo si può ottenere in prima battuta con una grafica gradevole che denoti chiarezza di idee in chi lo scrive; si possono usare anche dei “sporchi trucchi” :wink1_tb:, introducendo all’interno del testo dei “comandi ipnotici” che non sono percepiti a livello cosciente, ma che arrivano direttamente all’inconscio dell’interlocutore e lo influenzano positivamente;

in questo senso posso dire che, anche se il business plan deve essere obbligatoriamente scritto dall’imprenditore, perchè è uno strumento di pianificazione per lui, una volta che l’imprenditore ha le idee chiare su cosa fare e ha messo tutti i dettagli nero su bianco, consiglio di rivolgersi ad un consulente di impresa che “mastichi” anche un pò di tecniche ipnotiche, che sono senz’altro in grado di rendere il tuo business plan molto più efficace e persuasivo.

Tutto questo che abbiamo elencato fino ad ora è la parte descrittiva del business plan, che sebbene sia complessa e articolata, è grossomodo fattibile per chi possiede una certa creatività e praticità.

La parte più difficile del business plan è la seconda parte, cioè quella tecnica, dove compaiono per lo più i numeri che devono dimostrare matematicamente, in termini di Stato Patrimoniale e Conto Economico la fattibilità del progetto: questa è una previsione e quindi si parte con gli “assets” che si ipotizza di avere all’inizio della attività e si cerca di proiettare la situazione in un periodo futuro che ha una durata minima di almeno 5 anni.

Questa parte mette in difficoltà i più, perchè non tutti sono bravi in matematica e quindi è questa porzione che richiede di solito l’aiuto di un tecnico esterno che sia in grado di vedere se i numeri che l’imprenditore dà, “girano”, si dice in gergo. :help_tb:

Per rendere “facile da memorizzare” ogni punto del business plan, ti consiglio di iniziare ogni parte importante di questo dicendo quello che stai per dire, proseguendo nella parte centrale con una descrizione chiara di quello che stai dicendo e concludendo ogni capitolo scrivendo quello che hai appena detto: in questo modo eviti che il lettore perda il filo e la concentrazione.

Una cosa importante è la capacità di “vendere” il business plan al potenziale finanziatore del progetto; il processo di presentazione del business plan in questo è molto simile ad un colloquio di lavoro e chi ti stà davanti è probabilmente un esperto e indagherà per scoprire se hai le caratteristiche caratteriali (propensione al rischio, capacità di resistere al superlavoro o allo stress, ecc…) adatte per guidare una impresa.

Molto importante per il potenziale finanziatore è anche la valutazione delle “caratteristiche tecniche” dell’imprenditore e fondamentale in questo senso è dimostrare una pregressa esperienza nel settore in cui ci si propone.

L’abilità di vendere il progetto e vendere te stesso è fondamentale e può giocare un ruolo decisivo in tutto il processo.

Io non sono un esperto di business plan, potrei fare bene la prima parte descrittiva, perchè sono un buon persuasore e una persona molto creativa, ma avrei sicuramente bisogno di un aiuto per quanto riguarda la parte tecnica, per questo mi rivolgerei sicuramente ad un ottimo professionista.

Questa volta mi sono avventurato in un campo che mi è familiare ma non troppo: spero di averlo fatto bene!

Un saluto

Michele

p.s.: prima di fare qualsiasi cosa ti consiglio di dare una occhiata alle mie risorse gratuite, sono veramente “curiose” e le puoi avere immediatemente cliccando qui.


2 opinioni riguardo a “Business Plan: Che cos’è e perchè è importante

  1. Interessante…
    Ho dovuto farne uno di recente, ma per mia fortuna di business plan aveva soltanto il nome, e non era finalizzato ad ottenere un finanziamento

  2. Be’… comunque l’abilità nell’ottenere finanziamenti è una cosa che può fare la differenza in una impresa, unitamente alla
    abilità di investirli in maniera sana… ma hai una azienda?

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