Crisi Economica: perchè?!

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Per far crescere l’economia devono succedere una delle cose che ti elenco di seguito:

  • deve crescere il credito;
  • deve diminuire la disoccupazione;
  • devono aumentare i salari;

Questo perchè di fatto la dimensione di ogni economia è determinata dalla dimensione della popolazione e da quanto le persone spensono.

Il problema dell’Economia degli Usa è che nessuna delle precedenti variabili citate sta crescendo a sufficienza per generare un soddisfacente tasso di crescita.

La cattiva notizia è che le probabilità che questo cambi nell’immediato futuro sono davvero remote.

Il tasso di crescita dell’occupazione in USA è rallentato bruscamente nelle ultime decadi e non sta quasi per niente aumentando negli ultimi anni.

Nel frattempo la globalizzazione ha determinato una forte pressione al ribasso sull’occupazione USA.

Quello che guadagna un americano medio nel 2010 è lo stesso di quello che guadagnava un americano medio nel 1989. Con il calo dell’occupazione e i salari che non crescono, il tasso di crescita degli stipendi realmente disponibili e diminuito di conseguenza.

Durante i primi 3 mesi del 2013 il guadagno realmente disponibile è incrementato solo dello 0.7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il tasso medio di spesa è cresciuto leggermente di più, del 2.1% ma questo è stato possibile solo perchè le persone risparmiano di meno. Il tasso di risparmio medio del 2.3% durante i primi 3 mesi di quest’anno è più o meno uguale a quello più basso mai registrato nella storia .

Dal 1980 al 2007 il credito totale come percentuale del Prodotto Interno Lordo (GDP – Global Domestic Product) si è espanso rapidamente; dal 170% al 360%.

La rapida espansione del credito ha contibuito enormemente alla crescita economica avuta nelle decadi recenti.

Infatti la crescita del credito è stato l’elemento chiave della crescita economica. Anche se il boom del credito non è stato sufficiente per sostenere il tasso di crescita dell’economia che si è avuto durante gli anni 50 e 60.

Quindi, nel 2008, anche il credito cessò di espandersi.

Questo è successo perchè il settore privato semplicemente non poteva più sostenere il debito e ha incominciato a non poter ripagare più i debiti che aveva sostenuto.

Dal 2008 l’occupazione si è mossa appena e il guadagno medio sta diminuendo progressivamente.

La Fed sta disperatamente tentando di espandere di nuovo il credito stampando moneta e facendo incrementare il valore delle proprietà e dei titoli. Un valore pià alto di questi assets crea più garanzie che possono permettere più ricorso al prestito.

I prezzi degli assets hanno realmente incominciato a crescere.

Il valore netto delle case di proprietà è in questo momento di 70.3 trilioni di dollari, 3.5 trilioni di dollari più alto rispetto al precedente picco registrato nel 2007.

Il Credito nel frattempo non si sta espandendo a sufficienza per continuare a far crescere l’economia.

Durante il primo trimestre il credito è cresciuto del 3.6% rispetto all’anno precedente. Tenendo conto dell’inflazione questo equivale ad una crescita dell’ 1.6% reale. Dal 1952 al 2007 ogni volta l’ammontare del credito totale (adeguato all’inflazione) è cresciuto di meno del 2%, questo dato segnala una recesione.

Immaginando la situazione futura, non ci sono dati che fanno sperare che l’occupazione o il guadagno medio ricominceranno ad aumentare.  E non ci aspettiamo neanche un rapido incremento nella crescita del credito. Il debito legato all’acquisto di immobili ad uso residenziale sta continuando a contrarsi e attualmente il tasso di crescita del debito del governo è impostato a rallentare bruscamente a causa delle confische e del recente aumento delle tasse.

Con gli ultimi dati economici che ci sono pervenuti in questa settimana la Fed deve aver capito che non ha molta altra scelta rispetto a quella di continuare a stampare moneta allo scopo di incrementare i prezzi dei titoli e delle proprietà, nella speranza di ravvivare la crescita del credito.

Recentemente i mercati hanno incominciato a chiedersi quando la Fed incomincerà a diminuire la quantità di denaro che stampa ogni mese. Questa ipotesi appare prematura. Il QE è l’unica cosa che può mantenere a galla l’economia.

Se la Fed un giorno deciderà di ridurre il QE, in tempi molto brevi si avrà come risultato ovvio una nuova recessione.

In effetti anche se la Fed decidesse di far proseguire il QE la recessione sarebbe comunque inevitabile.

p.s.: che cosa ti succederà se non saprai come affrontare questa nuova recessione e soprattutto se non saprai come muoverti per beneficiarne al momento opportuno?

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2 opinioni riguardo a “Crisi Economica: perchè?!

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