Colloquio di Lavoro: Come affrontare e superare un colloquio di lavoro

Colloquio di Lavoro: Come affrontare e superare un colloquio di lavoro


Una frase che sento dire spesso è questa: “Non c’è lavoro! Non c’è lavoro!”. :annoyed_tb:

Ma sai quanti imprenditori hanno bisogno di persone in gamba? E sai perché? Perché se trovano persone in gamba sono ben felici di pagarle profumatamente, ti spiego: gli imprenditori hanno tantissimo bisogno di persone che gestiscano bene le loro attività, sappiano risolvere i problemi, siano corrette. Hanno cioè bisogno di gente in gamba e di fiducia per poter affidare loro la gestione delle loro attività. :ponder_tb:

Conosco persone che sostengono continuamente dei colloqui di lavoro e non vengono mai “scelte” e altre persone che migliorano continuamente la propria posizione, il proprio stipendio e le proprie condizioni di lavoro cambiando diversi lavori, sostenendo altrettanti colloqui e diventando sempre più bravi e capaci di trasmettere sicurezza al datore di lavoro al momento della selezione. :thumbup_tb:

Quali sono le differenze tra queste due categorie di persone? :ponder_tb:

Possiamo una volta individuate le differenze, stilare una sorta di elenco delle caratteristiche ideali e valori importanti su cui puntare per aumentare le probabilità di essere assunti?

Può una qualsiasi persona individuati i segreti e le strategie per convincere il datore di lavoro ad assumerti applicarle con successo?

Scrivo questo articolo per far riflettere giovani e meno giovani in cerca di un posto di lavoro sugli aspetti di fondamentale importanza su cui puntare per aumentare la probabilità di essere assunti.

Posso darti qualche consiglio perché sono stato da entrambi i lati del tavolo ossia ho una esperienza come selezionatore e chiaramente ho dovuto sostenere a mia volta in diversi casi un colloquio di lavoro per essere assunto. Leggi di più infoColloquio di Lavoro: Come affrontare e superare un colloquio di lavoro


Il futuro del Lavoro: da una visione Prodotto-Centrica ad una visione Cliento-Centrica

Il futuro del Lavoro: da una visione Prodotto-Centrica ad una visione Cliento-Centrica


Secondo una mia analisi il futuro del lavoro è rappresentato sempre di più dal mercato dei servizi e dal passaggio da una visione prodotto-centrica ad una visione cliento-centrica.

Per cercare di spiegare questo pensiero sarà meglio che io definisca che cosa intendo…

… per esempio per:

  • Visione Prodotto-Centrica: è una visione aziendale incentrata sul prodotto; una azienda che produce un certo prodotto si concentra su come ottimizzare la produzione, contenendo i costi e realizzando un prodotto di altissima qualità, ma da questo punto in poi lo deve vendere e quindi deve cercare il cliente che è interessato a comprarlo;
  • Visione Cliento-Centrica: una azienda prima di proporre qualcosa al mercato, si concentra sulle esigenze del cliente, indagando profondamente su quale siano le sue necessità e i suoi bisogni, dopodichè si mette all’opera per soddisfarli al meglio;

Esaminando lo scenario di una visione prodotto-centrica: possiamo immaginare che una volta che l’azienda ha il prodotto in magazzino deve venderlo! Questa azienda in teoria dovrebbe individuare i clienti interessati a quel prodotto e “caparli” tra una massa amorfa: questo è facilmente realizzabile ad oggi con internet grazie all’indicizzazione sui motori di ricerca e alle landing page che consentono di farsi trovare dal cliente interessato e quindi di costruire delle liste di prospect altamente profilate (il tutto è spiegato nel dettaglio nella mia Opera).

Se non ci fosse internet infatti, la vendita in una visione prodotto-centrica si realizzerebbe idealmente andando in giro per strada e chiedendo a tutti se hanno bisogno del mio prodotto.

Mettiamo per esempio che io produca banane: andrò in giro con le mie banane in bella mostra ripetendo in                       continuazione l’invito “Vuoi la banana? Vuoi la banana?”. Leggi di più infoIl futuro del Lavoro: da una visione Prodotto-Centrica ad una visione Cliento-Centrica


Trading: Tradingfurbo cambia rotta?

Trading: Tradingfurbo cambia rotta?


Questo mio articolo perché ho a cuore il mio rapporto con te e voglio farti vivere ogni emozione, ogni scoperta e ogni progresso che coinvolge la mia persona, le mie attività e di riflesso può entusiasmare anche te che stai leggendo questa pagina.

Ti sarai accorto che da un po’ di tempo si parla un po’ di meno di trading on line e sono trattati argomenti legati soprattutto al marketing, alla vendita, alle strategie che consentono di rapportarsi facilmente al potenziale cliente.

E’ uscita da poco una Opera molto bella e corposa dal titolo “Movida Business” che è un insieme di strategie efficaci che ti permette di farti correre letteralmente dietro dai clienti evitando di continuare disperatamente a cercarli.

:wallbash_tb:

Il trading on line che sto proponendo si sta spostando sempre di più dalla pura speculazione al vero investimento basato sul riconoscimento del valore vero di una società e su questo ho intenzione di realizzare diverse ricerche personali per poi darti come al solito un estratto concentrato delle mie scoperte attraverso un’Opera che realizzerò. Leggi di più infoTrading: Tradingfurbo cambia rotta?


Scrivere titoli per la pubblicità

Scrivere titoli per la pubblicità


Le caratteristiche di una buona Headline

Questo articolo segue ad un precedente articolo che ho scritto per approfondire la tematica del persuadere e sedurre attraverso la scrittura.

In questo articolo voglio riassumere le caratteristiche di un buon titolo di inizio (headline), le caratteristiche sono le seguenti:

Chiarezza: la tua headline deve descrivere chiaramente e in poche taglienti righe di cosa tratta la storia di cui stai scrivendo, se ti mantieni sul vago e non dici chiaramente di che cosa vuoi parlare, il lettore non sarà attratto dalla tua headline il che vuol dire che non ti leggerà. Il lettore non ha tempo da perdere e si aspetta che al primo passaggio tu riesca a comunicare a lui quello di cui vuoi parlare, egli infatti ha l’esigenza di decidere in pochi secondi se quello di cui tu gli stai parlando è interessante. Il concetto principale della storia deve semplicemente avere una irresistibile energia e voglia di saltare fuori dal foglio e prendere per la camicia il tuo lettore e dirgli: “Ehi, ascolta un po’ quello che ho da dirti!”. Leggi di più infoScrivere titoli per la pubblicità


L’importanza di Testare l’efficacia delle proprie Iniziative

L’importanza di Testare l’efficacia delle proprie Iniziative


Perchè è importante testare l’efficacia delle proprie iniziative?

Per sapere se stiamo andando nella giusta direzione e per sapere quali, tra le iniziative che abbiamo adottato per raggiungere i nostri obiettivi, si sono rivelate efficaci.

Lo scopo è conoscere le iniziative efficaci e favorirle rispetto alle altre, che verranno quindi escluse.

Questo serve per non disperdere risorse o energie: le energie che avevamo dedicato a più iniziative, verranno ora concentrate sulle poche che hanno dimostrato di produrre risultati utili.

Faccio un esempio: se devo affittare un negozio, metto più di un annuncio sui giornali locali o su dei siti internet, mettiamo che nessuno di loro comporti una spesa in denaro poichè sto utilizzando servizi gratuiti, comunque sto investendo del tempo e della fatica; devo infatti dedicare tempo a scrivere e pubblicare questi annunci, sottraendolo in questo modo ad altre attività importanti. Leggi di più infoL’importanza di Testare l’efficacia delle proprie Iniziative


Call To Action: Invito all’azione nella vendita

Call To Action: Invito all’azione nella vendita


La maggior parte della gente vaga con un “cordone ombelicale” cercando continuamente una “presa” in cui inserirlo per attaccarsi e farsi guidare. :-/

E’ forse un modo per scaricare parte della responsabilità e non farsene carico completamente, dividendola a metà con qualche altra persona, quasi come a dire: “Questo è un peso che non riesco a sostenere da solo e se trovo qualcun altro che è disponibile ad aiutarmi e se ne fa carico con me, mi sento più sollevato!”.

Con questa frase mi riferisco al fatto che la maggior parte delle persone non ha le idee chiare, non ha una direzione precisa da seguire per raggiungere un determinato scopo, senza considerare il fatto che la maggior parte della gente non sa addirittura quello che vuole. >:o

Un numero considerevole di persone è pervasa da dubbi, la maggior parte inutili e creati dalla nostra mente: la nostra mente ha il potere di creare dei mondi e delle situazioni parallele a quelle che stiamo vivendo e molto spesso si rischia di perdere il contatto con la realtà e di vivere in base a situazioni immaginate ma che sembrano fare parte della nostra vita reale. Leggi di più infoCall To Action: Invito all’azione nella vendita