Prodotto Interno Lordo P.i.l. : che cos’è e che cosa non è …

Prodotto Interno Lordo P.i.l. : che cos’è e che cosa non è …


P.i.l. Ben James Tobin

Il prodotto interno lordo si può considerare come un indice della ricchezza di un paese.

Ma che cos’è la ricchezza?

E’ il solito tormentone che da tempo propongo e ripropongo su Tradingfurbo.net.

Supponiamo di vivere in un Paese che chiamiamo

dei “balocchi” … Leggi di più infoProdotto Interno Lordo P.i.l. : che cos’è e che cosa non è …


Affiliazioni: Il blog di Tradingfurbo.net ti offre una ghiotta opportunità di guadagnare con le Affiliazioni

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Ciao questo mini-post per renderti partecipe di un progetto che presto vedrai realizzato su Tradingfurbo.net: la possibilità di guadagnare vendendo i prodotti formativi di Tradingfurbo.net con un programma di Affiliazione. Questo è il post di presentazione di questo programma, ma potrà servire anche come raccolta di risorse per approfondire l'argomento. Intanto per capire di che cosa si tratta e farti venire l'acquolina in bocca ti mostro il video di presentazione che ho realizzato e che è già disponibile su YouTube: Ho pensato di linkarti altri video e risorse interessanti per approfondire questo tema che mi sembra molto interessante e remunerativo: Utilizza pure il pulsante dei commenti per chiedere dei chiarimenti sul progetto! p.s.: sei libero di diffondere questa notizia a quante più persone possibili! Più diffusione: più opportunità per tutti!

Ho seguito un'Opera fantastica sul Web Marketing dal sito di Tradingfurbo.net e ne sono rimasto molto contento.

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Interruption Marketing: Ecco perchè non funziona!

Interruption Marketing: Ecco perchè non funziona!


Ciao Caro,

in uno dei recenti post abbiamo esaminato il significato di Permission Marketing e lo abbiamo descritto nelle sue caratteristiche essenziali.

In questo articolo continuiamo a parlare di Marketing parlando della strategia contrapposta al Permission Marketing che chiamiamo “Interruption Marketing” ossia il marketing dell’interruzione.

Perchè “Marketing dell’Interruzione”?

Perchè questo Marketing scoccia e ci costringere ad interrompere quello che di bello o interessante stiamo facendo per “bombardarci” con messaggi che non hanno lo scopo di trasferirci dei contenuti ma hanno l’obiettivo di venderci qualcosa in maniera tutt’altro che rispettosa delle nostre esigenze.

In contrapposizione al Permission Marketing, l’Interruption Marketing è caratterizzato dalla standardizzazione del messaggio: viene proposto a una gran massa di utenti che stanno in questo momento ascoltando lo stesso tipo di “contenuto” con la speranza che una bassa percentuale di questi (si spera sufficienti per coprire i costi della campagna) sia sedotta e proceda a compiere l’azione voluta (che di solito è l’acquisto del prodotto pubblicizzato).

C’è da dire che l’Interruption Marketing ha dei costi insostenibili da parte di una azienda di medie dimensioni (immagina per esempio quanto potrebbe costare una proiezione di uno spot pubblicitario in prima serata su Italia 1) ed è caratterizzato da un bassissimo Roi (Return on Investiment). Leggi di più infoInterruption Marketing: Ecco perchè non funziona!


Costa Crociere: navighiamo per divertirvi!

Costa Crociere: navighiamo per divertirvi!


Chi Comanda e’ Perduto? :flush_tb:

In questo articolo Roberto Consalvo prende spunto dal recente fatto di cronaca che riguarda Schettino e la nave Concordia della Costa Crociere per riflettere sul concetto di responsabilità e comando.

Il titolo dell’articolo è un pò ironico ma ti accorgerai leggendo che le riflessioni scritte da Roberto sono serie e possono darci degli spunti interessanti per migliorare la nostra vita. Buona lettura! Leggi di più infoCosta Crociere: navighiamo per divertirvi!


Permission Marketing o Marketing basato sul Permesso

Permission Marketing o Marketing basato sul Permesso


Permission Marketing: il marketing basato sul permesso che ottieni da un prospect (potenziale cliente) di pubblicizzargli un “contenuto” che promette di agevolare l’utente  in un campo di suo interesse.

L’espressione è stata coniata dall’esperto del New Age Marketing (Seth Godin).

Emerge già una caratteristica fondamentale del Permission Marketing che è la personalizzazione del messaggio pubblicitario: se un Prospect mi da il permesso di mandargli dei messaggi pubblicitari riguardo il “decupage” io non posso mandare lui dei messaggi che riguardano il “Trading On Line”.

Otterrei così facendo l’effettivo rifiuto da parte del cliente di ricevere ancora i miei messaggi.

Un altro concetto chiave del Permission Marketing è il valore che viene riconosciuto all’attenzione: l’attenzione è un bene prezioso al giorno d’oggi, perchè tutti hanno mille cose da fare e non hanno tempo da perdere, sono disposti a darti un minuto del loro tempo solo se percepiscono che ne vale la pena e intuiscono l’opportunità di ottenere un beneficio personale.

In questo senso si crea nel momento della concessione del permesso un rapporto di fiducia tra chi manda il messaggio e chi lo riceve, fiducia che si incrina (probabilmente per sempre) quando il ricevente viene deluso per il fatto che chi manda il messaggio non mantiene la promessa che era stata fatta. Leggi di più infoPermission Marketing o Marketing basato sul Permesso


Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte quinta)

Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte quinta)

lavoratori-cinesi Ciao eccoci all'ultimo articolo sulla storia della Cina. Nel precedente articolo abbiamo trattato la fine dell'egemonia di Mao e l'ascesa al governo di Deng Xiaoping fautore delle riforme economiche che hanno aperto la strada al capitalismo cinese e hanno determinato i cambiamenti che ad oggi vediamo sia in Cina che in tutto il resto del mondo. Il mazzo di carte è stato mischiato e questo ha colto molti di noi, abituati ad una vita agiata, a rimboccarsi le maniche, a temere per il loro futuro o a lamentarsi ancora di più: a te la scelta! Questo articolo evidenzia le disumane condizioni degli operai cinesi, ma invita a farsi una idea della situazione attuale della Cina tenendo conto anche delle caratteristiche del personaggio principale di questo video e delle opportunità che molti cinesi hanno sfruttato grazie alle loro caratteristiche personali, caratteristiche individuali che come al solito rendono diversi gli schiavi dell'Impero di Mezzo dai neo capitalisti cinesi che tra qualche anno compariranno nella classifica di Forbes o che pur più modesti, guardandosi indietro ringrazieranno Deo Xiaoping e non rimpiangeranno i loro avi vissuti nella miseria dell'imperialismo o dei primi anni della Repubblica. Mettiti comodo quindi e concediti il tempo di farti una idea di come stanno veramente le cose! Video Numero 1: la presentazione di una realtà aziendale cinese che seguiremo per tutto il corso di questo articolo, l'assunzione dei lavoratori, il punto di vista dei personaggi protagonisti della situazione che andremo a conoscere. Video Numero 2: la manodopera è economica, l'esportazione della Cina verso altri continenti è solo all'inizio, le condizioni miserabili degli operai cinesi e il mascheramento delle reali condizioni di lavoro da parte delle fabbriche cinesi, il lavoro minorile. Video Numero 3: gli estenuanti turni di notte e il bisogno di umanità degli operai cinesi, l'aiuto dato dalla fantasia, le contrattazioni con i clienti esteri e i prezzi irrisori a cui vendono le fabbriche cinesi, le strategie di movitazione degli operai cinesi e la meritocrazia. Video numero 4: l'uso delle mollette di panni per evitare che si chiudano gli occhi durante il lavoro:17 ore di lavoro continuo! L'interrelazione stretta tra polizia accondiscendente e imprenditori. la commercializzazione di integratori utili per lavorare tutta la notte, i ritardi di pagamento e il circolo vizioso "lavorare per comprare le medicine per curare i mali dovuti all'eccesso di stress" Video numero 5: il braccio di ferro tra gli Operai che non ricevono la paga e gli imprenditori che non riescono a far quadrare i bilanci. Video numero 6: la lettera di una bambina all'Occidente. La domanda è: perchè qualcuno può permettersi di tornare a casa e qualcuno no a Capodanno? Perchè mentre qualcuno passa il tempo a lamentarsi, qualcuno lavora a testa bassa? Ho conosciuto storie di persone che partendo da queste stesse condizioni sono riuscite ad emergere grazie alla loro mentalità e alla lungimiranza. Ti voglio fornire un link di tanti personaggi famosi che hanno sperimentato una esperienza del tipo "from rags to riches" cioè "dalle stalle alle stelle": eccolo qua! L'esercizio è studiare la loro psicologia e capire qual'è stato il loro segreto, perchè la storia cambia e le condizioni socio-economiche che stiamo vivendo ce lo stanno a dimostrare ed è il "come reagiamo" che sono convinto che farà una grande differenza e inciderà su come verranno scritte le pagine della nostra biografia. Chissà perchè il video racconta dei problemi di una ragazza e guarda caso questa è una minorenne? Quando si è piccoli non si può avere una lungimiranza e una maturità tale da saper gestire le proprie emozioni, essere in grado di fare dei sacrifici e avere la forza di emergere nonostante le ingiustizie e la tirannia dei datori di lavoro. E' improbabile o è molto raro e dipende sia dal vissuto del singolo sia dalla propria costituzione di individuo. Queste storie sono forse le stesse storie che i nostri nonni hanno vissuto nell'epoca del dopoguerra a dimostrazione del fatto che la storia si ripete, i capitali circolano e la ricchezza di una nazione non può aumentare all'infinito se un'altra si arricchisce: in genere è così. Ti invito a riflettere sugli argomenti che abbiamo trattato in questa serie di articoli e spero che farai delle riflessioni costruttive e stimolerai gli altri a fare altrettanto: è indispensabile perchè questa serie di articoli sia servita a qualcosa. Ti suggerisco anche un libro che esamina molto approfonditamente lo scenario che abbiamo descritto e cerca di fare una previsione di quello che succederà nei prossimi anni: eccolo qui. Ecco l'elenco degli articoli precedenti a questo qualora ti andasse di rileggerteli:
Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte quarta) Mao Tze Tung

Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte quarta) Mao Tze Tung

mao-tze-tung Ciao con tutti gli articoli che abbiamo pubblicato sulla storia della Cina direi che ormai siamo degli esperti della storia cinese e come si sa, conoscere molto dell'interlocutore è importantissimo nel mondo degli affari. Di affari stiamo parlando visto che la Cina è ad oggi la seconda superpotenza economica mondiale. Ma come è potuto accadere questo? A Te giudicare:  la scorsa volta ci siamo lasciati raccontandoci di come se la passassero i cinesi sotto la dinastia Qing o dei Manciù che finì nel 1912:  adesso esamineremo con una serie di video come è nata la Repubblica Cinese che prese forma nel periodo compreso tra il 1911 (rivolta di Wuchang) ed il 1949 (proclamazione della Repubblica popolare cinese). In questo  periodo ci furono due guerre civili  e l'invasione giapponese (1937-1945); le due guerre civili furono quella fra i nazionalisti del generale Chang Shai Shek e i comunisti di Mao Tse Tung (1927-1937 e 1945-1949). Video 1: l'imperialismo ormai è in crisi, la Cina è alla stregua di una colonia dei Giapponesi, Francesi ed Inglesi, Mao fonda il partito comunista nel 1921, inizia la rivoluzione popolare, il Giappone inizia ad occupare il territorio cinese : Video 2: la lotta contro l'invasore Giapponese, la seconda guerra mondiale e l'attacco a Pearl Harbor, il voltafaccia a Chiang Kai-shek la nascita della Repubblica Popolare Cinese,  il Grande Balzo in Avanti che si rivelò in realtà un grande balzo all'indietro perchè portò la popolazione alla miseria più nera, la rottura dei rapporti con l'Unione Sovietica di Kruscev, l'inizio della Rivoluzione Culturale Proletaria.

Video 3: le guardie rosse, il libretto rosso e la repressione ideologica. Video 4: il punto della situazione dal punto di vista di un famoso storico di oggi. Mao si considerava un nemico dei proprietari terrieri, degli uomini d'affari, dell'imperialismo occidentale e statunitense, e un alleato dei contadini impoveriti, dei coltivatori e dei lavoratori. L'eredità di Mao ha prodotto un grande quantitativo di controversie. Alcuni si concentrano sui fallimenti del "grande balzo" e sui disastri della Rivoluzione Culturale, il punto di vista ufficiale della Repubblica Popolare Cinese è che Mao Tse-tung fu un grande leader rivoluzionario, anche se commise gravi errori nell'ultima parte della sua vita. Deng Xiaoping guidò la Cina dopo Mao) e fu il pioniere della riforma economica cinese e l' artefice del "socialismo con caratteristiche cinesi"; secondo Deng, Mao aveva "ragione al 70% e torto al 30%", e i suoi "contributi sono importanti e i suoi errori secondari" Nella Cina continentale molte persone considerano ancora Mao come un eroe nella prima metà della sua vita, ma sostengono che divenne un mostro dopo aver ottenuto il potere. In particolare Mao viene criticato per aver creato un culto della personalità. Comunque, in un'epoca dove la crescita economica ha provocato l'aumento della corruzione in Cina, c'è chi guarda a Mao come a un simbolo di incorruttibilità morale e di auto-sacrificio, in contrasto con l'attuale leadership. Deng, gradualmente emerse come leader de-facto della più popolosa nazione del mondo nei primi anni successivi alla morte di Mao nel 1976. Per approfondire sulle idee politiche di Deng Xiaoping e sul suo operato ti rimando a questo link, nel prossimo articolo invece ti parlerò della Cina di oggi e di come se la passa la gente. Ecco l'elenco degli articoli precedenti a questo qualora ti andasse di rileggerteli:
Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte terza)

Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte terza)

dinastia-han In questo articolo descriviamo il periodo storico che va dalla caduta dell'Impero dei Qin fino alla nascita della Repubblica Cinese. Il periodo che prendiamo in considerazione è di più di 2000 anni e quindi sarà difficile fare una trattazione approfondita di tutti gli avvenimenti, ma questo non impedirà di disegnare lo scenario geo-politico con rapide ma decise pennellate per dare alla fine un quadro "cronistorico" abbastanza chiaro. Iniziamo con quello che è successo dopo la caduta del regno dei Qin. Ci sono battaglie che scrivono la storia, altre la cambiano per sempre. Questo è lo slogan che presenta il film di John Wo "La battaglia dei Tre Regni" di cui puoi vedere il Trailer qui sotto: Nell'ultimo articolo abbiamo narrato la storia del primo imperatore Cinese e abbiamo scoperto tanti avvenimenti i cui contenuti  sono ancora parte integrante  della moderna cultura Cinese. Il regno di Qin, quello del primo imperatore, finisce dopo pochi anni dalla sua morte, quando l'ordine dell'Impero era stravolto per l'incapacità dei successori di mantenere il potere e l'efficenza organizzativa dell'Impero. Fu decisiva una rivolta popolare scoppiata nel 209 a.c. nella quale i ribelli comandati dal generale Xiang Yu nel 206 a.C ottennero la resa dell'impero dei Qin. Liu Bang, un altro comandante dei rivoltosi trasferì la capitale a Chang'An e, nel 206 a.C., si proclamò Imperatore della nuova dinastia Han, assumendo in seguito il nome di Gao Zu. La dinastia Han governò la Cina dal 202 a.C. al 220 d.C. ben quattro secoli dove diffuse la sua influenza sul Vietnam, l'Asia Centrale, la Mongolia e la Corea. Durante la dominazione Han, Il Confucianesimo divenne la filosofia ufficiale di stato, l'agricoltura e il commercio prosperarono, tanto che la popolazione raggiunse i 50 milioni di abitanti, di cui tre milioni abitavano la capitale Chang'an, di fatto la più grande metropoli del suo tempo. Durante la dinastia Han si ebbero grandi progressi intellettuali, letterari, artistici e scientifici. Fu perfezionata la scoperta della Carta tanto da poterla utilizzare quale supporto per la Scrittura e soppiantare così il precedente sistema su Seta o su piccole liste di Bambù. Durante la dinastia Han, la campagna di espansione verso occidente consentì di rendere più sicura "la  Via della seta" consolidando le aree del Pamir, ai confini con la Battriana nell'odierno Afghanistan. Anche il Vietnam settentrionale e la Corea furono invasi dagli eserciti Han. In questo periodo si sviluppa il sistema di tributi in base al quale stati periferici indipendenti o semi-indipendenti pagano una sorta di omaggio formale di sottomissione alla Cina, inviano doni e stabiliscono sistemi di commercio regolato, in cambio della pace e del riconoscimento della legittimità al governo locale. Dopo anni di corruzione nella corte degli Han, un pretore dell'impero, Zhang Jiao, decise di porvi fine supportando un nuovo imperatore che avrebbe dato alla Cina e al suo popolo maggior sicurezza e una crescita stabile, questa fu la prima scintilla che portò alla Rivolta dei Turbanti Gialli e alla divisione dell'Impero di Han in 3 Regni come puoi vedere dalla seguente immagine: tre-regni Con il termine "la battaglia dei Tre Regni" si intende un periodo lunghissimo (oltre 400 anni) di lotte intestine che determinarono alla fine la riunione della Cina come unica nazione incominciando con il lavoro svolto dalla dinastia Sui (581- 618). Alla dinastia Sui segue la dinastia Tang che dura dal 618 al 907: la Cina conosce un periodo di pace e prosperità, che favorisce il fiorire di produzioni artistiche. Dopo la dinastia Tang è la volta della dinastia Yuan che regnò sulla Cina dal 1279 al 1368, dopo essere stata costituita nel 1271 da Kublai Khan. Kublai Khan era un condottiero mongolo, nipote di Gengis Khan che aveva iniziato l'invasione della Cina con varie incursioni nei territori controllati dalla dinastia Jīn che deteneva il potere sulla parte settentrionale della Cina. Questa invasione culminò con la conquista della capitale Pechino e da qui ebbe inizio la dinastia Yuan. A questo periodo (1279 al 1366)  risalgono i viaggi di Marco Polo in Cina. Inizialmente la Cina fa parte dello sterminato Impero Mongolo e Kublai Khan era al tempo stesso sovrano di entrambe le entità territoriali. Verso la metà del 1300, nella Cina malamente governata dai Mongoli della dinastia Yuan, si determinò una situazione di grave instabilità politica. Tutto il tessuto produttivo subì un rapido processo di disgregazione e la popolazione, soprattutto quella delle campagne si ridusse grandemente. Focolai di ribellione scoppiarono in diverse zone del paese finché, in un clima di sommosse, un monaco buddista riuscì ad assumere il potere dando vita alla dinastia Ming che governò il paese dal 1368 al 1644. I primi imperatori Ming, si impegnarono con notevole successo, sia nel tentativo di dare ai loro vasti domini dei confini sicuri (riducendo il potere mongolo verso Nord, assoggettando la Corea e occupando l'Annam), sia cercando di riordinare amministrativamente l'Impero. In primo luogo essi cercarono di rivitalizzare l'economia intervenendo soprattutto in favore dell'agricoltura e agevolando lo sviluppo di una piccola e media classe di proprietari terrieri. Si trattava in parte di misure che ricompensavano tutte quelle classi più povere che avevano appoggiato le rivolte contro i Mongoli. Furono introdotte nuove qualità di riso che davano rese maggiori e, oltre alla coltura del cotone, ebbe allora notevole diffusione quella del sorgo e, successivamente, introdotte dai mercanti europei (spagnoli e portoghesi) quella della patata, del mais e del tabacco. Nonostante la relativa scarsa attenzione data ai commerci, le esportazioni di tè e di prodotti serici verso l'occidente fecero affluire nel paese notevoli quantitativi di ricchezza. Tuttavia artigiani e commercianti continuarono ad essere sottoposti ad una forte pressione fiscale che non favorì, a lungo andare, gli investimenti produttivi, dirottando le risorse finanziarie nell'acquisto di terre. Furono proprio i latifondisti, d'altra parte, a costituire il nerbo della struttura di potere Ming e sempre più vasti territori divennero appannaggio dei funzionari e dei più alti burocrati dell'Impero. Al tempo stesso le masse contadine perdurarono in una condizione di grave miseria e quando, agli inizi del 1600, fu esaurita la spinta all'espansione territoriale, esplosero, alimentate dal diffuso malcontento, grandi rivolte tra le popolazioni delle campagne. D'altra parte, alla fine del XVI secolo, in conseguenza della sua ritrovata unità politica, il Giappone si impose come potenza militare fortemente aggressiva, in special modo verso le regioni coreane. Le rinate difficoltà in politica estera e sul fronte militare, una crescente corruzione tra i funzionari di corte, contribuirono ad una progressiva perdita di prestigio dei dinasti Ming e ad un generale indebolimento del loro potere. Scontri di fazioni ed intrighi caratterizzarono l'ultimo periodo della loro dinastia, che si concluse nel 1627. Il comando passò per un certo tempo nelle mani dei capi delle milizie, finché la famiglia Qing, originaria della Manciuria, riuscì, nel 1644, ad avere la meglio su tutti i contendenti fondando la dinastia Qing. I mancesi riuscirono ad imporre il loro dominio politico soprattutto grazie ad una eccellente organizzazione burocratico-amministrativa, attraverso una oculata politica commerciale ma anche mantenendo larghi settori della popolazione in uno stato di totale subalternità e di miseria anche culturale. Tuttavia, se fino al XVII secolo la popolazione della Cina era stata periodicamente decimata da carestie ed epidemie, ora le migliorate condizioni di vita e di sicurezza favorirono un suo rapido incremento e, fino al 1722, anno della scomparsa del grande imperatore Kangxi, la Cina attraversò un periodo di discreta prosperità, di stabilità interna. Il dominio Manciù finisce nel 1912 con la dimissione dell'imperatore bambino Pu-Yi, la proclamazione del presidente della Repubblica Yuan e la fine della Storia bimillenaria dell'Impero Cinese. Caro il mio tu che leggi: la storia plurimillenaria della Cina sembra non finire mai e a dirti la verità sono un pò stanco dopo tutte le ricerche e lo studio condotto. Però sono confortato dal fatto che adesso conosco meglio la storia di una neo-superpotenza e avendo conosciuto tutti gli avvenimenti che nel corso di un periodo di migliaia di anni l'ha portata all'attuale situazione di egemonia economica credo di saper interpretare (e spero che anche hai la mia stessa sensazione) le scelte che questa nazione compirà alla luce dei nuovi avvenimenti e di quello che è la sua Storia. Nel prossimo articolo, l'ultimo di questa serie cercheremo di conoscere gli avvenimenti più importanti dalla nascita della Repubblica Popolare Cinese fino ai giorni d'oggi. Ecco l'elenco degli articoli precedenti a questo qualora ti andasse di rileggerteli:
Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte seconda)

Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte seconda)


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Ciao, continuiamo a raccontare la storia della Cina.

L’altra volta siamo partiti dal neolitico e abbiamo visto i primi insediamenti attorno al Fiume Giallo, i primi avanzamenti tecnologici che hanno permesso un aumento demografico e la formazione delle prime città.

Abbiamo visto le prime dinastie e ci stiamo avvicinando all’anno zero, anno della nascita di Gesù Cristo, dall’altra parte del globo,  nel mediterraneo, l’impero Romano di Occidente inizia la sua campagna di espansione mettendo la prima bandierina anche in Asia.

Oggi conosceremo la storia del primo vero imperatore cinese e della dinastia Qin: te la racconterò attraverso una serie di video che ho trovato “spulciando” Google.

Ti riporto comunque la cronistoria della civiltà Cinese che è utile tenere sempre sotto agli occhi per avere un quadro chiaro della successione degli avvenimenti.

1 Preistoria

1.1 Paleolitico

1.1.1 Paleolitico Inferiore

1.1.2 Paleolitico Superiore

1.2 Neolitico

Prima di avvicinarci al periodo della dinastia Qin (nome già molto vicino alla parola Cina) ti voglio parlare di due periodi molto importanti: il “Periodo della Primavera” e degli Autunni e il “Periodo degli Stati Combattenti“.

In questo articolo arriverò gradualmente a raccontarti la parte secondo me più importante della Storia della Cina, quella della sua nascita come Embrione di quella Civiltà che ancora oggi si sta esprimendo; questo periodo è il più importante e gli avvenimenti che lo hanno determinato hanno riverbero persino nei tempi moderni e caratterizzano il percorso che la Cina moderna sta ancora percorrendo sotto la guida di un leader che come da suo desiderio non è mai morto. Leggi di più infoMacroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte seconda)


Classifica Forbes ovvero conoscere gli uomini più ricchi del mondo: chi sono e come si sono arricchiti?

Classifica Forbes ovvero conoscere gli uomini più ricchi del mondo: chi sono e come si sono arricchiti?


Gli uomini più ricchi in Italia: ti sei mai chiesto chi sono?

Ti segnalo un interessante video che la dice lunga su come si sta muovendo la ricchezza nel mondo:

Gli uomini più ricchi del mondo: difficilmente avremo l’opportunità di conoscerli di persona e allora ci può aiutare l’immaginazione.

Questo articolo ti presenta gli uomini più ricchi del mondo e vuole invitarti ad immedesimarti per un momento in loro: cosa penseresti in questo momento se fossi Bill Gates o Warren Buffet?

Questi nomi li conosci perchè hanno fatto la storia dell’economia e sono molto chiacchierati, ma sono convinto che la maggior parte degli uomini più ricchi che ti elencherò in questo articolo non li hai nemmeno sentiti mai nominare.

Conoscerli in questo modo non è il massimo ma sono convinto che ci metterà un pò più in contatto con loro e ti assicuro che questo è già molto gratificante! Leggi di più infoClassifica Forbes ovvero conoscere gli uomini più ricchi del mondo: chi sono e come si sono arricchiti?


Omaggio ad Alessandro Magno: uno dei personaggi storici che ammiro di più

Omaggio ad Alessandro Magno: uno dei personaggi storici che ammiro di più

Voglio dedicare questo articolo al mito dei miti: Alessandro Magno. Alessandro Magno è uno dei personaggi storici che ammiro di più dotato di carisma, capacità comunicativa, entusiasmo, leadership, capacità di visione, ambizione, coraggio. Con tutti i suoi limiti umani Alessandro Magno è comunque un personaggio ispiratore di forza e coraggio. Un personaggio che è capace di ispirarci in momenti di sconforto e ci fa ricordare valori umani sempre grandi. Ho selezionato per Te una serie di Video evocativi della sua figura. Alessandro Magno: se lo conosci ti innamori. Razzismo? Per lui non esisteva questa parola, sognava di unire tutti gli uomini di diverse culture in un unico popolo era un uomo un pò eccessivo su certi aspetti ma aveva una grande visione. C'era nel suo personaggio un gran desiderio di scoprire altre culture e di confrontarsi, una ardente curiosità, l'ambizione di riunire in una sola cultura tutto il meglio dei popoli che via via conosceva. In lui ammiro la tipologia della sua leadership: un leader sempre in prima linea che guida con l'esempio, contrapposta a quella di Dario di Persia che nelle battaglie rimane sempre molto lontano dalla prima linea e si limita a dare ordini da distante. Voglio descriverti Alessandro "il grande"  attraverso una serie di video ... Ecco una ricostruzione della mitica battaglia di Gaugamela: Da questo video puoi capire la forza che era capace di sprigionare quando comunicava: Eccone un altro: Eccone un altro ancora: Alla prossima avvincente storia! Michele Russo p.s.: aspetto i tuoi commenti! p.s.2: mi permetto di suggerirti dei libri particolarmente interessanti che ti aiutano, se vuoi, ad approfondire la figura di Alessandro p.s.3: se ti vuoi veramente migliorare dovresti dare una occhiata a questo!
Akio Morita: quello che ha inventato il Walkman

Akio Morita: quello che ha inventato il Walkman


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Akio Morita, insieme a figure di imprenditori come Eiji Toyoda e Soichiro Honda, va sicuramente considerato uno dei più grandi capitani d’industria giapponesi.

Akio Morita nasce il 26 Gennaio 1921 a Nogoya, città industriale del Giappone.

Per gli standard del suo paese, la sua famiglia appartiene al ceto medio agiato e lui è destinato a ereditarne l’attività, che consiste nella produzione del vino di riso (il sake).

Il giovane Morita non mostra però eccessivo interesse per la cosa, e preferisce armeggiare con i gadget elettronici, costruendo tra le altre cose una radio e un giradischi.

Morita continua a coltivare la sua passione anche al college, scegliendo studi di fisica.

Si arruola poi nell’esercito giapponese durante la seconda guerra mondiale, arrivando al grado di tenente.

Dopo la guerra, Morita rifiuta la facile carriera che lo aspetta nella fiorente attiività di famiglia e, nel 1946, se ne va a Tokyo, dove incontra il suo futuro socio Masaru Ibuka.

Grazie a un prestito di 530 dollari, i due avviano un’azienda, la Tokyo Tshushin Kyougu (TTK), la cui sede viene ricavata da un grande magazzino danneggiato dai bombardamenti. Leggi di più infoAkio Morita: quello che ha inventato il Walkman


Brunetta Allergy: Come sopravvivere nonostante Brunetta!

Brunetta Allergy: Come sopravvivere nonostante Brunetta!


brunetta

E’ si è proprio il caso di dirlo: è finita la pacchia.

E’ l’era dei “Brunetta” e dell’efficientismo e dei tagli dei costi.

Sulle pensioni non si può più far affidamento: diciamo che i fondi pensioni sono da considerarsi alla stregua di una delle tante tasse senza senso che il governo ci impone di pagare.

Sempre più persone sono preoccupate perchè vedono la pensione come un miraggio.

Addio ai baby pensionati.

La soluzione non può essere politica: i conti non tornano perchè troppa gente ha “magnato” per anni.

Troppa gente continua a “magnare” ancora e non so a quanto può servire questo esasperato tentativo di controllare gli sprechi.

Semplicemente prima “magnavano” un pò tutti adesso magnano in pochi ma molto di più.

Il futuro è  dei “lavoratori vecchi”.

Ma è vero che questo futuro non ha spazio per accogliere le nuove generazioni? Leggi di più infoBrunetta Allergy: Come sopravvivere nonostante Brunetta!


Comprare casa: qualche consiglio da chi se ne intende

Comprare casa: qualche consiglio da chi se ne intende


comprare-casa

(Articolo Scritto da Roberto Consalvo, esperto in compravendita immobiliare e investitore privato)

Compro casa …

… la compro finita o da ristrutturare?

Una domanda che spesso alcune coppie mi rivolgono e’ questa: “Dobbiamo comperare casa. Siamo indecisi se prenderla finita o da ristrutturare”.

In ogni partenza deve sempre esserci un piano.

Anche ma soprattutto in questo caso si necessita di un piano ma soprattutto di …

Chiarezza di Intenti! Leggi di più infoComprare casa: qualche consiglio da chi se ne intende


Preventivi e Compravendita Immobiliare

Preventivi e Compravendita Immobiliare


Comprare Casa

(Articolo scritto da Roberto Consalvo, esperto in compravendita immobiliare e investitore privato).

Preventivi: che Passione!

Quando si compra casa per se o da rivendere la cosa più difficile e’ chiedere preventivi, non perchè non ce li concedano, ma per il semplice fatto che saremo portati a chiederne troppi.

I preventivi per qualsiasi intervento dovrebbero essere almeno tre.

Se iniziamo a chiederne di più rischieremo di farci venire il mal di testa e sopratutto di farlo venire ai poveri Artigiani che con noi collaboreranno.

La “chiave di svolta” e’ sempre la conoscenza dei vari Professionisti del Settore.

Vi sarà sempre qualcuno che svolgerà il lavoro ad un prezzo inferiore, ma i motivi potranno essere dei più svariati.

Ricordiamoci che un Professionista del proprio settore ha diversi costi fissi da sostenere, per cui se il prezzo e’ relativamente basso un motivo ci sarà.

Non mi faccio mai contagiare da prezzi troppo bassi, preferisco eventualmente trattare sul prezzo finale, ma cercando sopratutto di conoscere colui che il preventivo lo ha generato. Leggi di più infoPreventivi e Compravendita Immobiliare


John Nash, Teoria dei Giochi e Progresso Collettivo

John Nash, Teoria dei Giochi e Progresso Collettivo


L’articolo di oggi è stato ispirato dalla visione del film “A Beautiful Mind” interpretato da Russel Crowe.

Il film racconta la storia di un genio, John Nash che ad un certo punto si trova a combattere con la sua malattia: la schizofrenia che gli creerà non pochi problemi a livello sociale e di espressione della sua genialità.

Ho scelto una scena che mi ha colpito tra tutte perché evidenzia due importanti concetti che probabilmente ti stimoleranno a riflettere:

  • Il primo: per progredire l’umanità ha bisogno di individui illuminati che non danno niente per scontato; ha bisogno di individui che nel loro modo di procedere tengano presente i principi ad oggi validi ma trovino divertente metterli in gioco; ha bisogno di individui a cui piace sfidare le concezioni vigenti: solo in questo modo possiamo sperare di progredire.
  • Il secondo mette in gioco il concetto di individualismo contrapposto all’individualismo illuminato;

Quello che ti propongo adesso è di guardare la seguente scena del film “A Beautiful Mind”: osservala attentamente e riflettici per qualche minuto. Leggi di più infoJohn Nash, Teoria dei Giochi e Progresso Collettivo


Sincerità non è la canzone di Arisa: è molto di più!

Sincerità non è la canzone di Arisa: è molto di più!


sincerita

La vita è molto più semplice di quanto noi riusciamo ad immaginarla.

Conosco persone che sono specializzate a fare cose che non conviene fare: una di queste è dire “cazzate”.

Io dico sempre di essere un ragazzo fortunato!

Lo dico per varie ragioni e una di queste è che nella vita ho imparato ad essere sincero.

Dico di essere fortunato perché, è vero che molte cose nella vita sono volute ed è necessario una grande forza per svilupparle, ma conta anche il tipo di esperienze che hai avuto e in che modo le hai vissute.

Per questo ci vuole fortuna.

Una esperienza fortuitamente positiva può contribuire in maniera incisiva alla tua formazione.

Nei primi anni di sviluppo l’individuo non riesce a comprendere appieno il concetto di “Responsabilità” e la sua formazione è decisa per lo più da modelli di vita. Leggi di più infoSincerità non è la canzone di Arisa: è molto di più!


Diventare imprenditore: trattamento fiscale dei guadagni extra

Diventare imprenditore: trattamento fiscale dei guadagni extra


Mi sono laureato nel 1999 in Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (indirizzo biotecnologico) e gli utlimi anni prima di laurearmi la mia energia è stata profusa principalmente nello studio.

Venivo da ragioneria, più precisamente il mio diploma era di Ragioniere Programmatore e a dirti la verità non avevo nessuna intenzione di continuare a studiare.

Mi ricordo che all’esame del quinto superiore dissi agli esaminatori che mi chiedevano che cosa volessi fare: “Voglio aprire un negozio di caramelle!” rimasero scioccati !

:shock_tb:

Mi stavo cominciando a sentire grande, forse è perché cominciavo a guardare con un occhio diverso da un po’ di anni le mie amiche e avevo bisogno di più indipendenza soprattutto economica.

Mio padre voleva che io studiassi e gli sarebbe piaciuto che io facessi l’Università, non una qualsiasi, aveva già scelto lui per me: Geologia.

Dissi che non mi sarebbe piaciuto studiare le pietre :sleep_tb: e la mia scelta semmai avessi scelto di fare l’Università sarebbe stata Economia o Scienze (mi ero informato infatti e si diceva che proprio queste erano le facoltà più frequentate dalle ragazze). Leggi di più infoDiventare imprenditore: trattamento fiscale dei guadagni extra


Il mestiere di scrivere: qualcosa è cambiato!

Il mestiere di scrivere: qualcosa è cambiato!


Un mio amico ha la passione di scrivere e più di una volta mi è capitato di leggere le storie che scrive o i suoi commenti personali su notizie che tornano alla ribalta come “temi importanti” di tanto in tanto.

Il suo modo di scrivere è divertente, entusiasmante e illuminante.

E’ un vero piacere leggere i suoi testi e mi piacerebbe cambiare le sue convinzioni e trasformare questa sua passione in un vero mestiere.

Lui crede che il percorso per diventare famoso come scrittore ed essere ricercato da agenzie o case editrici che sono pronte a remunerare i suoi interventi sia lungo e tortuoso, una vera odissea insomma: niente di più sbagliato, soprattutto ai giorni d’oggi con la forza di Internet. Leggi di più infoIl mestiere di scrivere: qualcosa è cambiato!


Ebook Gratis: come averli in modo legale

Ebook Gratis: come averli in modo legale

Ciao ... ... tutti sappiamo che ci sono modi per scaricare musica, film e persino e-book in maniera illegale e gratuita, ma oggi voglio parlarti di un sistema legale al 100 per cento. Esistono modi legali per scaricare e-book gratis e oggi voglio parlarti di questo. Oggi ti parlo di 2 modi diversi: uno è usare Google, l’altro è usare un motore di ricerca specifico, come Pdf Search Engine (via teknobites) che altro non fa che utilizzare Google stesso. Quest'ultimo sito è interessante perchè offre ache diversi servizi a pagamento e gratuiti per lavorare con documenti pdf. Ti descrivo in questo articolo il sistema più semplice per avere e-book gratuiti: è quello che utilizza il motore di ricerca di Google. Google permette di estrapolare dai risultati di ricerca solo Url di determinate estensioni, usando la funzione “Ext”. Per trovare file .pdf è quindi sufficiente inserire il termine di ricerca seguito da ext:pdf, esempio “investimenti ext:pdf” per avere come risultato file in pdf che trattano questo tipo di argomento. Spero che questo articolo tanto breve quanto utile ti sia piaciuto, se così è stato, sentiti libero di diffonderlo ai tuoi amici più curiosi. :tongue_rolleye_ee: Al prossimo articolo: Michele Russo