Azioni Eni: Scopri se sono una fregatura (Prima Parte)

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Prima di continuare a leggere la mia analisi sul titolo Eni (ENI.MI) ti consiglio di leggere il mio Disclaimer.

In pratica anche se ho ormai anni di esperienza di successo come investitore privato in azioni non sono “formalmente blasonato” per consigliare titoli su cui investire e non è mia intenzione farlo nella maniera più assoluta.

L’analisi in oggetto è stata fatta a fine Marzo 2015 ed ha uno scopo didattico, qualsiasi miglioramento o peggioramento della situazione di Eni (ENI.MI) rispetto a questa analisi sarà indice di una situazione migliorata o peggiorata che ti porterà a trarre le dovute conclusioni.

Considera questa analisi su Eni (ENI.MI) una analisi assolutamente personale come quella che si potrebbe ascoltare al bar facendo 4 chiacchiere tra amici che, pur non sapendo nulla di Eni (ENI.MI) sparano la loro (tanto non si paga:-).

Per scoprire se le Azioni di Eni (ENI.MI) sono una fregatura oppure no bisogna analizzarle dettagliatamente.

Quando analizzo una azione procedo in ordine secondo i dettami che ho spiegato nel VideoCorso Yahoo! Finance Value Investing.

Incomincio sempre esaminando la tabella delle Statistiche Chiave e mi focalizzo innanzitutto sul raffronto tra due valori: la Capitalizzazione di Mercato e il Valore di Impresa.

La capitalizzazione di mercato è data dall’ultimo prezzo dell’azione di Eni (ENI.MI) moltiplicato per il numero di azioni, questo non è il valore reale di eni (ENI.MI) ma è il valore di Eni riconosciuto dal Mercato.

Il Valore di Impresa è dato dalla Capitalizzazione di Mercato di Eni (ENI.MI) più i debiti meno la cassa: da qui cominciamo a capire qualcosa di più della struttura finanziaria di Eni. Dal raffronto di questi due valori infatti possiamo giù comprendere che Eni ha più debiti che cassa poichè il Valore di Impresa è superiore alla Capitalizzazione di Mercato.

Questo è abbastanza normale per una azienda che opera nell’ambito del settore energetico perchè deve affrontare un ingente mole di investimenti, ma lo vedremo bene dopo, continua a leggere.

Questo vuol dire che comprando le azioni di Eni (ENI.MI) mi accollo parte dei suoi debiti. Questo dato è molto interessante perchè equivale al valore di impresa depurato dei debiti e dei denari in cassa.

Se mettiamo a confronto l’Enterprise Value (Valore di Impresa appunto) di Eni con il suo Flusso di Cassa Disponibile Netto (dato indicato nella sezione Rendiconto dei Flussi di Cassa della Tabella Statistiche Chiave di Eni) possiamo avere una idea rapida e abbastanza affidabile della Valutazione di Eni (ENI.MI). Di solito considero interessanti delle valutazioni con un valore di questo rapporto inferiore a 10 (come descrivo nella mia Opera Yahoo! Finance Value Investing). Questo perchè questo valore indica che Eni (ENI.MI) ha un buon rapporto tra la cassa libera che riesce a sviluppare e il Valore di Impresa.

Il rapporto tra Valore di Impresa di Eni (ENI.MI) e la Cassa Libera generata da Eni è di ben 89 punti e quindi quasi 9 volte superiore al mio ideale. Direi che questo è un primo motivo per cui scarterei subito Eni (almeno nella situazione attuale che vedo) da ogni mia scelta di investimento.

Non voglio dire che Eni (ENI.MI) sia una azienda da buttare via, anzi è una azienda storica di tutto rispetto, quello che voglio dire è che ci sono milioni di investimenti migliori di Eni almeno considerando il valore che ricevo quando acquisto una azioni. Il criterio che abbiamo appena analizzato, ossia quello del rapporto tra Valore di Impresa e Flusso di Cassa Libera è un valore molto significativo, affidabile e importante che dovrà essere incrociato con altri valori per arrivare ad un verdetto finale che è un semaforo rosso o un semaforo verde per la nostra decisione di investimento.

Ti dico la verità però: torno a ripetere che già un valore del rapporto Valore di Impresa/Flusso di Cassa Libera molto superiore al valore arbitrario 10 è uno stop inflessibile e di solito non perdo ulteriormente tempo ad analizzare altri dati dell’impresa.

Questo semplicemente perchè ci sono aziende che hanno una condizione iniziale molto più conveniente da cui partire.

Devo dire però che questo valore non può essere per tutti i settori uguale e andrebbe confrontato con quelli di aziende dello stesso settore per fare un confronto più costruttivo e soprattutto per stabilire chi tra i concorrenti dello stesso settore è messa meglio.

Se infatti andiamo a considerare un altro colosso dell’energia come Total abbiamo un valore di più di 100 se andiamo a considerare lo stesso valore. Un altro esempio è quello di Exon Mobil per cui il valore considerato è di 63. Per finire se consideriamo un altro valore, quello di Bp (143.52/9.86=14,55) è il migliore di tutti. Se consideriamo quello di Chevron è addirittura negativo indicando un fatto molto grave: non solo il rapporto non è interessante ma l’azienda non genera cassa anzi ha un buco dal quale perde costantemente soldi (212.49/5.74=-37.07).

Possiamo dire che se ti dovessi consigliare un investimento in una azienda come Eni che opera nel settore energetico, in base al confronto su un parametro importantissimo come il rapporto tra Valore di Impresa e Flusso di Cassa Libera ti direi che il miglior investimento è Bp.

La classifica che mi sento di dare tra i colossi energetici che abbiamo preso in considerazione è la seguente:

Primo Posto: Bp (14.55)

Secondo Posto: Exon Mobil (63)

Terzo Posto: Eni (89)

Quarto Posto: Total (100)

Quinto Posto: Chevron (-37)

Per comprendere bene questi concetti e per vederli in azione dal vivo ti consiglio di seguire subito la mia Opera Yahoo! Finance Value Investing.

Continua a seguirmi perchè continuerò a pubblicare le mie personali considerazioni sul titolo Eni (ENI.MI) confrontandole con altri titoli energetici ma analizzando altre caratteristiche e variabili finanziarie: può darsi che Eni (ENI.MI) si rifaccia sugli altri se la consideriamo da altri punti di vista e non è detto che non vinca alla fine la gara.

Al prossimo post! 🙂

p.s.: se non capisci una mazza di Investimenti in Azioni e non sai che l’Analisi Grafica è un pilastro importante dell’Investire in Borsa ti consiglio di dare una occhiata qui.

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4 opinioni riguardo a “Azioni Eni: Scopri se sono una fregatura (Prima Parte)

  1. Salve, rispondo in quanto da circa un annetto traffico con la compravendita di azioni.. Per quanto riguarda i parametri.. non bisogna controllare anche il rapporto dividendo/prezzo di mercato!!?? Ad oggi mi sembra che Eni questo rapporto lo abbia al 7 / 8 percento… quindi penso che sia uno tra i più redditizi sul mercato… Per quanto riguarda il crollo che ha avuto dai 20 euro (ora sta a 16.04) penso che dipende dal crollo del prezzo del petrolio e dall aumento delle scorte… Peccato però che Eni non ha entrate solo dal petrolio… Produce anche gas, energia elettrica, ecc insomma.. Secondo me tra qualche mese il prezzo risalira…

  2. Ciao Francesco, grazie per la tua domanda. Quando analizzi una società devi analizzare diversi parametri e poi pesarli su una bilancia. Analizzare i singoli parametri isolati non ha molto senso. Nel caso del rapporto che dici e cioè il rapporto dividendo/prezzo di mercato, il fatto che Eni ce l'ha alto può dipendere da diversi fattori. Un rapporto alto si ha quando il numeratore di questo rapporto è superiore di tanto al denominatore: ma le ragioni di questa differenza possono essere le più disparate e l'investitore ne deve essere consapevole per capire che cosa sta comprando. Non credo saresti contento di sapere che una persona che ti deve dei soldi se la passa male economicamente poichè in questo caso avresti paura che alla prossima volta non ce la fa a pagarti. Ci sono molte aziende che per pagare i dividendi, che è un "obbligazione" nei confronti degli azionisti si indebitano, ma questo incide sull'Operatività aziendale poichè viene sottratta della liquidità che può essere impiegata per finanziare i progetti societari. Pensare solo al dividendo che paga in questo momento Eni mi sembra un pò un ottica di breve periodo, anche perchè non è detto che una azienda che paga un ottimo dividendo non fallisca o non abbia guai. Se ha guai il prezzo crolla drammaticamente e se il prezzo crolla drammaticamente vuol dire che il tuo capitale investito si svaluta drammaticamente. Consiglio sempre anche per le strategie cassettiste su titoli apparentemente solidi tipo Eni come primo obiettivo quello di uscire dalla zona di Perdita da li si può tenere il titolo quanto si vuole ma almeno siamo sicuri che non usciamo mai con una perdita. Vige sempre la regola aurea che ho più volte mensionato nella mia Opera Base "Trading On LIne Success Kit" ossia: "Lasciare correre i profitti, sempre, e tagliare le perdite, seeeeempre!" in questo modo un investitore guadagna matematicamente sempre. Ti saluto.

  3. Pingback:Analisi Approfondita Azioni Eni (ENI.MI): Seconda Parte

  4. Basta vedere cosa hanno fatto con saipem, che capitalizzava il doppio di Eni. Saluti

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