Ecologia della Ricchezza Personale

Archivio Tag: furbo-marketing

Furbo-Marketing: un nuovo approccio alla vendita e alla quotidianità

furbo-marketing Se ti interessi di vendita probabilmente avrai esperito questa situazione: quando visiti il tuo cliente, pur essendo convinto di possedere la migliore situazione per il tuo prospect ti sei fatto sfuggire l'affare e l'ordine, che ti è stato soffiato da una azienda concorrente. Anche i migliori venditori hanno vissuto questa spiacevole situazione: ma per ogni cosa che succede c'è un motivo. Vendere oggi è un processo sempre più difficile perchè:
  • Gli acquirenti sono meglio infomati;
  • La concorrenza è spietata;
  • I cicli di vendita si allungano;
  • Gli acquisti di gruppo e in consorzio sono sempre più comuni (maggiore forza commerciale del consumatore);
  • La resistenza alle tecniche di chiusura tradizionale è più elevata; (altro…)

Furbo-Marketing: l’egocentrismo dell’Old Brain

egocentrismo Non so se ti sei accorto ma stiamo parlando da diverse settimane di un argomento molto interessante: le neuroscienze. Conoscere le neuroscienze ci permette di comprendere meglio gli schemi comportamentali del cervello e questo ci permette di reagire in maniera ottimale ad ogni dinamica comunicativa: nella pratica questo significa vivere meglio con noi stessi e con gli altri, raggiungere migliori risultati nella vita professionale (per esempio realizzando in maniera agevole una vendita); ecco perchè è cosi importante il furbo-marketing! Oggi ti descrivo una caratteristica importantissima dell'Old Brain che identifichiamo con il suo egocentrismo: tieni sempre presente questa caratteristica perchè questo per te vorrà dire raggiungere il risultato voluto in maniera facile e in minor tempo. (altro…)

Furbo-Marketing: l’Old Brain e la formulazione di un messaggio efficace

neuroscienze [Furbo-Marketing: l'Old Brain e la formulazione di un messaggio efficace - Articolo scritto da Michele Russo] Ciao, continuiamo in questo articolo a presentare il Furbo-Marketing e descrivere gli innumerevoli vantaggi che questo ti da nella vita quotidiana e professionale. In questo articolo parliamo dell'Old Brain e di come influenzarlo con strategie efficaci e mirate. Per farti capire quanto è importante saper formulare un messaggio in maniera efficace ti voglio raccontare una storia che ho letto in un libro di Neuro-marketing, questo racconto tratta di un barbone che confrontandosi casualmente con un esperto di marketing scopre il modo per incassare più soldi attraverso l'elemosina semplicemente scrivendo nella maniera giusta il cartello che di solito usa per presentarsi agli avventori. Te la propongo così come è scritta nel libro "Neuro-Marketing: il nervo della vendita": <<Una sera, entrando in un ristorante di San Francisco, un senzatetto mi fermò. Portava un cartello, come si vede in giro di tanto in tanto, che riportava la seguente scritta: messaggi-efficaci Presentava tutti i segni dello smarrimento, soprattutto nella tristezza dello sguardo: un pover'uomo, difatti. Non pretendo di essere particolarmente altruista ma quando un uomo in quello stato di sconforto mi guarda negli occhi, la mia coscienza mi ordina di dargli un dollaro o due. Però, in fondo in fondo, io desideravo realmente aiutarlo ad essere più efficace nella sua azione. Voi tutti conoscete il proverbio: è meglio aiutare un uomo a pescare che dargli il pesce. Ebbene la sfida che si offriva al mio nuovo "potenziale cliente" era quella che si presenta a numerosi individui e, del resto, a numerose imprese. (altro…)

Furbo-Marketing: Rilevare il disagio del cliente

dolore Rilevare il dolore, la frustrazione, l'ansia, la preoccupazione del cliente è l'unico sistema sicuro per vendere! Ma non è così semplice per vari motivi. Solo con lo studio approfondito delle Strategie del Furbo-Marketing e con l'applicazione sul campo ci si potrà effettivamente accorgere della differenza di efficacia tra un approccio al cliente improvvisato e un approccio "sottile" che tenga conto dei concetti fin qui esposti e li metta in pratica in maniera naturale. Chi domanda comanda! Questa frase mi guida sempre quando approccio sia vecchi che nuovi clienti e mi stimola a focalizzare l'attenzione sulle esigenze del cliente, soddisfa l'egocentrismo dell'old brain e ti aiuta a focalizzare la concentrazione del prospect su argomenti che possono essere decisivi per concludere la vendita. (altro…)

Neuro-marketing: come comunicare all’Old Brain per triplicare le vendite

Ciao, oggi posto il primo di una lunga serie di articoli che trattano di marketing. Sappi infatti che il marketing oltre al trading on line è una delle mie passioni. Oggi ti voglio segnalare un libro interessantissimo che consiglio vivamente di leggere e rileggere a chi si interessa o ha a che fare in qualche modo con la vendita. Il titolo di questo libro è: "Neuro-Marketing: il nervo della vendita". Ma iniziamo col capire cosa si intende per NeuroMarketing: Il Neuromarketing è un approccio alla vendita e al marketing fresco e di impatto e il libro che ti sto per proporre (da me letto e riletto) dovrebbe essere una lettura obbligatoria (un must insomma) per tutte le persone che in qualche modo hanno a che fare con la vendita. Questo libro tratta di tecniche che si rivolgono all'old Brain, il cervello ancestrale, rettiliano che decide in maniera impulsiva. Tenendo presenti le nozioni e i consigli che troverai nel libro, cambierà il modo in cui comunicherai e i risultati a cui arriverai saranno ben oltre la tua solita media. Vengono svelate le ultimissime ricerche sul funzionamento del cervello umano e delle rivoluzionarie pratiche di marketing che sfruttano delle tecniche estremamente efficaci per costruire ed inviare potenti, unici e memorabili messaggi che hanno notevole e durevole impatto su qualunque audience. (altro…)

Furbo-Marketing: i 4 passi per “impattare” l’Old Brain

strategia Ciao, in questo articolo analizzeremo i 4 passi fondamentali per veicolare in maniera efficace un messaggio all'Old Brain. Questi 4 passi sono direttamente correlati alle 6 caratteristiche che abbiamo elencato nel precedente articolo: li descriveremo brevemente in questo articolo, e negli articoli successivi cercheremo di analizzarli nel dettaglio facendo quando possibile il maggior numero di esempi pratici. I quattro passi sono: (altro…)

Furbo-Marketing: l’Old Brain e gli altri due cervelli

struttura e funzionamento del cervello Ciao, stiamo procedendo decisamente nel percorso che ci porterà alla conoscenza approfondita del Furbo-Marketing e abbiamo visto qui in che cosa consiste questo approccio, che alla fine non ha niente di innovativo ma che ha il pregio di aver selezionato le migliori tecnologie di marketing e di averle messe in pratica con razionalità. Utilizzare le tecniche di vendita tradizionali che sono scientificamente codificate nella famosa opera di Robert Cialdini, come il principio di contrasto, il principio di autorità, il principio di coerenza, il principio di validazione sociale, il principio di reciprocità, il principio di scarsità, il principio di similitudine, non sempre ti garantisce con assoluta certezza che il tuo prospect sceglierà a colpo sicuro la tua soluzione. Le recenti scoperte sul funzionamento del cervello dicono che per essere efficaci è necessario parlare il linguaggio del Decision Maker (l'Old Brain): solo così si può moltiplicare l'efficacia comunicativa nel trasmettere le proprie idee o nel vendere un prodotto. (altro…)

Furbo-Marketing: Comunicare all’Old Brain

decisioni Ciao, eccoci di nuovo qua ad esaminare alcune importanti considerazioni che derivano dal Furbo-Marketing! Nei precedenti articoli abbiamo incominciato a vedere la struttura del cervello e la funzione specifica delle varie parti e abbiamo finalmente capito chi è il boss, la parte del cervello che prende tutte le decisioni, stiamo parlando dell'Old Brain. Abbiamo capito che questa parte del cervello procede in maniera istintiva, è molto egocentrica e si preoccupa prima di tutto di garantire la sopravvivenza dell'individuo che lo ospita. La domanda che ci poniamo in questo articolo è questa: come si può comunicare in maniera efficace con il Decision Maker ossia l'Old Brain? (altro…)