Ecologia della Ricchezza Personale

Archivio Tag: comunicazione assertiva

Comunicazione Assertiva

Assertività: negli ultimi anni mi sono imbattuto per caso in questo termine che non conoscevo e quando ne ho capito il significato mi sono reso consapevole di essere sulla strada giusta e con questa nuova consapevolezza mi sono rimboccato le maniche e concentrato sui miei limiti considerandoli opportunità di crescita ulteriore.

Essere assertivo significa esprimere le proprie opinioni e convinzioni con i giusti modi!

L’assertività è l’arte di essere diretti senza offendere la controparte: perché essere diretti aiuta ad arrivare a quello che si vuole, è quasi come raggiungere il paradiso senza passare per il purgatorio. :clap_tb:

Ma per farlo e non rischiare di scaraventare l’interlocutore all’inferno, :furious_tb: bisogna farlo ad arte, in maniera delicata: molto spesso non è importante quello che dici ma come lo dici. :rolleyes_tb:

Facciamo un esempio …

… nel mio lavoro mi è capitato più volte di fare una proposta terapeutica e ad un medico e di essere entusiasta quando questo mi dimostrava di apprezzarla; l’impressione che mi davano questi medici era quella di aver accolto la novità con molto entusiasmo, facendo sperare in una pronta prescrizione del farmaco che avevo loro presentato.

Sono rimasto molto deluso quando ho scoperto che non solo non prescrivevano ma mi prendevano in giro continuando a sostenere di averlo fatto. (altro…)

Furbo-Marketing: l’egocentrismo dell’Old Brain

egocentrismo Non so se ti sei accorto ma stiamo parlando da diverse settimane di un argomento molto interessante: le neuroscienze. Conoscere le neuroscienze ci permette di comprendere meglio gli schemi comportamentali del cervello e questo ci permette di reagire in maniera ottimale ad ogni dinamica comunicativa: nella pratica questo significa vivere meglio con noi stessi e con gli altri, raggiungere migliori risultati nella vita professionale (per esempio realizzando in maniera agevole una vendita); ecco perchè è cosi importante il furbo-marketing! Oggi ti descrivo una caratteristica importantissima dell'Old Brain che identifichiamo con il suo egocentrismo: tieni sempre presente questa caratteristica perchè questo per te vorrà dire raggiungere il risultato voluto in maniera facile e in minor tempo. (altro…)

Furbo-Marketing: Rilevare il disagio del cliente

dolore Rilevare il dolore, la frustrazione, l'ansia, la preoccupazione del cliente è l'unico sistema sicuro per vendere! Ma non è così semplice per vari motivi. Solo con lo studio approfondito delle Strategie del Furbo-Marketing e con l'applicazione sul campo ci si potrà effettivamente accorgere della differenza di efficacia tra un approccio al cliente improvvisato e un approccio "sottile" che tenga conto dei concetti fin qui esposti e li metta in pratica in maniera naturale. Chi domanda comanda! Questa frase mi guida sempre quando approccio sia vecchi che nuovi clienti e mi stimola a focalizzare l'attenzione sulle esigenze del cliente, soddisfa l'egocentrismo dell'old brain e ti aiuta a focalizzare la concentrazione del prospect su argomenti che possono essere decisivi per concludere la vendita. (altro…)

Furbo-Marketing: i 4 passi per “impattare” l’Old Brain

strategia Ciao, in questo articolo analizzeremo i 4 passi fondamentali per veicolare in maniera efficace un messaggio all'Old Brain. Questi 4 passi sono direttamente correlati alle 6 caratteristiche che abbiamo elencato nel precedente articolo: li descriveremo brevemente in questo articolo, e negli articoli successivi cercheremo di analizzarli nel dettaglio facendo quando possibile il maggior numero di esempi pratici. I quattro passi sono: (altro…)

Furbo-Marketing: l’Old Brain … l’unico Decision Maker

comunicare-1 Ciao ... ... nel precedente articolo abbiamo cominciato a conoscere la struttura orizzontale del cervello dividendolo in due emisferi, sinistro e destro, oggi descriviamo il risultato evolutivo dello stesso analizzando le tre parti e le loro funzioni specifiche. Questo ci aiuterà a conoscere il loro ruolo nel processo decisionale e ad adattarci a questa struttura funzionale per ottenere un impatto comunicativo migliore. Abbiamo cominciato a dire che il cervello è formato di tre parti, ora incominciamo a conoscerle analizzando nel dettaglio la loro funzione:

Furbo-Marketing: l’Old Brain e gli altri due cervelli

struttura e funzionamento del cervello Ciao, stiamo procedendo decisamente nel percorso che ci porterà alla conoscenza approfondita del Furbo-Marketing e abbiamo visto qui in che cosa consiste questo approccio, che alla fine non ha niente di innovativo ma che ha il pregio di aver selezionato le migliori tecnologie di marketing e di averle messe in pratica con razionalità. Utilizzare le tecniche di vendita tradizionali che sono scientificamente codificate nella famosa opera di Robert Cialdini, come il principio di contrasto, il principio di autorità, il principio di coerenza, il principio di validazione sociale, il principio di reciprocità, il principio di scarsità, il principio di similitudine, non sempre ti garantisce con assoluta certezza che il tuo prospect sceglierà a colpo sicuro la tua soluzione. Le recenti scoperte sul funzionamento del cervello dicono che per essere efficaci è necessario parlare il linguaggio del Decision Maker (l'Old Brain): solo così si può moltiplicare l'efficacia comunicativa nel trasmettere le proprie idee o nel vendere un prodotto. (altro…)

Furbo-Marketing: Comunicare all’Old Brain

decisioni Ciao, eccoci di nuovo qua ad esaminare alcune importanti considerazioni che derivano dal Furbo-Marketing! Nei precedenti articoli abbiamo incominciato a vedere la struttura del cervello e la funzione specifica delle varie parti e abbiamo finalmente capito chi è il boss, la parte del cervello che prende tutte le decisioni, stiamo parlando dell'Old Brain. Abbiamo capito che questa parte del cervello procede in maniera istintiva, è molto egocentrica e si preoccupa prima di tutto di garantire la sopravvivenza dell'individuo che lo ospita. La domanda che ci poniamo in questo articolo è questa: come si può comunicare in maniera efficace con il Decision Maker ossia l'Old Brain? (altro…)

Comprare il Kindle: ecco perchè il Kindle di Amazon rappresenta un vero investimento

13 Marzo 2010: Oggi ho acquistato il Kindle di Amazon :clap_tb:. Non mi importa di essere figo e non mi importa di tutto quello che farà l'I-pad dell'Apple, Kindle di Amazon è tutto quello che voglio ora. L'ho visto dal vivo a San Benedetto del Tronto quando un medico sportivo che non vedevo da circa 3 anni mi ha fatto vedere il suo Kindle, dopo avermi salutato in perfetto inglese aspettandosi che io rispondessi a tono :embarrassed_ee:. Sono un ammiratore di Steven Jobs e di come il suo team riesca a realizzare "valore costruito" per l'utente finale. Che cosa intendo per "valore costruito"? Intendo valore percepito come alto dall'utente ma che è la sommatoria di piccoli trucchi emotivi e percettivi che tutti i prodotti apple riescono a praticare sull'utente facendolo sentire veramente "figo". E' chiaro che l'I-Pad di Apple non è solo valore costruito, infatti se la casa Americana puntasse solo su questo non avrebbe un tale successo in tutto il mondo: sicuramente i prodotti della Apple si caratterizzano anche per unicità e utilità, ma ho comperato il Kindle di Amazon per ragioni ben precise che ti voglio elencare in questo articolo. (altro…)