Furbo-Marketing: Comunicare all’Old Brain

Furbo-Marketing: Comunicare all’Old Brain


Il neuromarketing è una branca della neurologia o della comunicazione. Possiamo considerare il neuromarketing come una sinergia tra neurologia e marketing.

In pratica il neuromarketing si avvale di moderne acquisizioni scientifiche di una branca della medicina, la neurologia. In base a queste conoscenze scientifiche si cerca di trovare la spiegazione fisiologica di certi comportamenti umani. Il neuromarketing sfrutta queste conoscenze del comportamento umano per condizionare le decisioni di acquisto del cliente.

Questo è in sintesi il neuromarketing.

In questo articolo parleremo di neuromarketing e in particolare della parte del cervello che prende le decisioni, l’old brain. Leggi di più infoFurbo-Marketing: Comunicare all’Old Brain


Assertività vuol dire che gli altri ti ascoltano

Assertività vuol dire che gli altri ti ascoltano


L’assertività è la capacità naturale di farsi ascoltare dagli altri.

L’assertività è il risultato di come è strutturato il nostro software subconscio.

Come percepiamo il mondo intorno a noi e come reagiamo agli stimoli può fare la differenza nel creare assertività. Assertività: negli ultimi anni mi sono imbattuto per caso in questo termine che non conoscevo.

Quando ho capito il significato di assertività mi sono reso consapevole di essere sulla strada giusta.

Con questa nuova consapevolezza mi sono rimboccato le maniche e concentrato sui miei limiti. Li ho considerati una opportunità di crescita ulteriore. Leggi di più infoAssertività vuol dire che gli altri ti ascoltano


Old Brain e decisioni di acquisto

Old Brain e decisioni di acquisto


L’Old brain è la parte del nostro cervello che decide. Le decisioni di acquisto sono istintive e sono pilotate dall’Old Brain. L’old brain è il nostro cervello rettiliano.

Questo articolo ti farà conoscere l’old brain. Potrai sfruttare queste conoscenze per triplicare il tuo giro d’affari. Leggi di più infoOld Brain e decisioni di acquisto


Furbo-Marketing: Rilevare il disagio del cliente

Furbo-Marketing: Rilevare il disagio del cliente


dolore

Rilevare il dolore, la frustrazione, l’ansia, la preoccupazione del cliente è l’unico sistema sicuro per vendere!

Ma non è così semplice per vari motivi.

Solo con lo studio approfondito delle Strategie del Furbo-Marketing e con l’applicazione sul campo ci si potrà effettivamente accorgere della differenza di efficacia tra un approccio al cliente improvvisato e un approccio “sottile” che tenga conto dei concetti fin qui esposti e li metta in pratica in maniera naturale.

Chi domanda comanda!

Questa frase mi guida sempre quando approccio sia vecchi che nuovi clienti e mi stimola a focalizzare l’attenzione sulle esigenze del cliente, soddisfa l’egocentrismo dell’old brain e ti aiuta a focalizzare la concentrazione del prospect su argomenti che possono essere decisivi per concludere la vendita. Leggi di più infoFurbo-Marketing: Rilevare il disagio del cliente


Furbo-Marketing: i 4 passi per “impattare” l’Old Brain

Furbo-Marketing: i 4 passi per “impattare” l’Old Brain


strategia

Ciao, in questo articolo analizzeremo i 4 passi fondamentali per veicolare in maniera efficace un messaggio all’Old Brain.

Questi 4 passi sono direttamente correlati alle 6 caratteristiche che abbiamo elencato nel precedente articolo: li descriveremo brevemente in questo articolo, e negli articoli successivi cercheremo di analizzarli nel dettaglio facendo quando possibile il maggior numero di esempi pratici.

I quattro passi sono: Leggi di più infoFurbo-Marketing: i 4 passi per “impattare” l’Old Brain


Furbo-Marketing: l’Old Brain … l’unico Decision Maker

Furbo-Marketing: l’Old Brain … l’unico Decision Maker


comunicare-1

Ciao …

… nel precedente articolo abbiamo cominciato a conoscere la struttura orizzontale del cervello dividendolo in due emisferi, sinistro e destro, oggi descriviamo il risultato evolutivo dello stesso analizzando le tre parti e le loro funzioni specifiche.

Questo ci aiuterà a conoscere il loro ruolo nel processo decisionale e ad adattarci a questa struttura funzionale per ottenere un impatto comunicativo migliore.

Abbiamo cominciato a dire che il cervello è formato di tre parti, ora incominciamo a conoscerle analizzando nel dettaglio la loro funzione:


Furbo-Marketing: l’Old Brain e gli altri due cervelli

Furbo-Marketing: l’Old Brain e gli altri due cervelli


struttura e funzionamento del cervello

Ciao, stiamo procedendo decisamente nel percorso che ci porterà alla conoscenza approfondita del Furbo-Marketing e abbiamo visto qui in che cosa consiste questo approccio, che alla fine non ha niente di innovativo ma che ha il pregio di aver selezionato le migliori tecnologie di marketing e di averle messe in pratica con razionalità.

Utilizzare le tecniche di vendita tradizionali che sono scientificamente codificate nella famosa opera di Robert Cialdini, come il principio di contrasto, il principio di autorità, il principio di coerenza, il principio di validazione sociale, il principio di reciprocità, il principio di scarsità, il principio di similitudine, non sempre ti garantisce con assoluta certezza che il tuo prospect sceglierà a colpo sicuro la tua soluzione.

Le recenti scoperte sul funzionamento del cervello dicono che per essere efficaci è necessario parlare il linguaggio del Decision Maker (l’Old Brain): solo così si può moltiplicare l’efficacia comunicativa nel trasmettere le proprie idee o nel vendere un prodotto. Leggi di più infoFurbo-Marketing: l’Old Brain e gli altri due cervelli


Comprare il Kindle: ecco perchè il Kindle di Amazon rappresenta un vero investimento

Comprare il Kindle: ecco perchè il Kindle di Amazon rappresenta un vero investimento


13 Marzo 2010: Oggi ho acquistato il Kindle di Amazon :clap_tb:.

Non mi importa di essere figo e non mi importa di tutto quello che farà l’I-pad dell’Apple, Kindle di Amazon
è tutto quello che voglio ora.

L’ho visto dal vivo a San Benedetto del Tronto quando un medico sportivo che non vedevo da circa 3 anni mi ha fatto vedere il suo Kindle, dopo avermi salutato in perfetto inglese aspettandosi che io rispondessi a tono :embarrassed_ee:.

Sono un ammiratore di Steven Jobs e di come il suo team riesca a realizzare “valore costruito” per l’utente finale.

Che cosa intendo per “valore costruito”? Intendo valore percepito come alto dall’utente ma che è la sommatoria di piccoli trucchi emotivi e percettivi che tutti i prodotti apple riescono a praticare sull’utente facendolo sentire veramente “figo”.

E’ chiaro che l’I-Pad di Apple non è solo valore costruito, infatti se la casa Americana puntasse solo su questo non avrebbe un tale successo in tutto il mondo: sicuramente i prodotti della Apple si caratterizzano anche per unicità e utilità, ma ho comperato il Kindle di Amazon per ragioni ben precise che ti voglio elencare in questo articolo. Leggi di più infoComprare il Kindle: ecco perchè il Kindle di Amazon rappresenta un vero investimento