Google: un’ opportunità per moltiplicare letteralmente i propri risparmi!
Arte della Ricchezza, Ricchezza Vera, Trading in Borsa
Sto seguendo da un pò (circa 3 mesi) il trend di Google (oggi che scrivo questo articolo è il 22 Maggio 2009).
In realtà avevo investito circa 30 mila dollari in questa azione: ho comprato Google quando era a 290 dollari e il mio target price era 600.
In realtà la mia strategia ha dovuto subire una correzione perchè esattamente il 12 Maggio 2009, poche settimane fa, ho “sganciato” il malloppo a 400.
Tu mi dirai: “Ma hai davvero investito 30 mila euro? Ma dove li trovo Io tutti questi soldi da investire?”.
In realtà non erano tutti i miei ma me li ha imprestati il Broker: :-)!
Si proprio così: ho utilizzato il margine!
Directa.it nella sua “versione base” non dà la possibilità di utilizzare i margini, e quindi la possibilità di investimento è limitata all’effettiva liquidità a disposizione, ma con Interactive Brokers lo puoi fare.
Consiglio vivamente di non utilizzare i margini se non si ha l’esperienza necessaria per gestire la situazione: può essere un vero “suicidio”.
Sconsiglio vivamente di utilizzare i margini se non si hanno almeno 3 anni di esperienza e una storia di successi alle spalle (per successo intendo non solo guadagnare soldi, ma aver dimostrato di saper gestire situazioni di un certo peso emozionale e tecnico con estrema lucidità e minimizzando i danni che ne potevano derivare).
Ma ritorniamo a Google, perchè la mia strategia è cambiata?
Perchè mi sono ricordato il vecchio adagio Inglese che dice: “Sell in May and go Away!”; adagio che tra l’altro mi sono sempre cercato di ricordare e di applicare, ma che non sono mai riuscito a mettere in pratica.
In realtà la mia esperienza di oltre 3 anni di investimento nel mercato azionario ha sempre confermato la validità di questo proverbio, che può essere preso per buono a meno di un’imprecisione temporale del 20 per cento.
Questo vuol dire che il ciclo ribassista può iniziare con un anticipo del 20 per cento (sul piano temporale) o con un ritardo del 20 per cento (questo fa parte del gioco !!).
Quello che mi sento di consigliare in questo momento è: monitorare il prezzo di Google e aspettare la fine di Agosto per iniziare ad entrare pesantemente sul titolo.
Se osserviamo il Grafico di Google ad un anno (foto ricavata da Yahoo Finance):
Possiamo immaginare che ci sia un ritracciamento fino a 320 dollari, ma noi per non rischiare di perdere questo treno, potremmo mettere un primo ordine condizionato di acquisto a 350: suponiamo da avere a disposizione 30.000 euro da investire (o anche dei sottomultipli di questa cifra, è solo un esempio), potremmo settare un ordine condizionato di acquisto a 350 dollari per 5.000 euro.
Un altro ordine condizionato di acquisto lo pongo di solito ad un livello inferiore di almeno il 20 per cento, ossia a 280 dollari, ma in questo caso particolare e per motivi che spiego nell’ “Opera Trading On Line Success Kit“, analizzando i livelli di supporto crescente e il loro valore, decido di settarlo a 320 euro: quindi decido per un altro ordine di acquisto condizionato a 320 dollari per una cifra doppia rispetto alla precedente ossia 10.000 euro.
Ho a disposizione ancora una cifra di 15.000 euro che deciderei di gestire in questo modo: un ordine condizionato di acquisto di 15.000 euro, ossia il triplo rispetto al primo ordine condizionato, ad una cifra di 300 dollari.
Ora dobbiamo impostare uno stop loss, che tenendo presente che la strategia è di medio periodo e tenendo presente il forte supporto a 257 dollari circa pongo a 240 dollari: quindi ordine condizionato di vendita di tutte le azioni di Google a 240 dollari, rappresenta il mio stop loss.
Una volta impostata la strategia mi manca da impostare il mio target price che potrebbe essere tranquillamente settato a 700 dollari, ma per prudenza mi accontento di un target price di 600 dollari.
Che ne pensi?
Credo di averti dato una grossa “chicca” in questo post, chiaramente come tutte le analisi, queste mie analisi possono essere oggetto di critiche o obiezioni, ma le analisi sono soggettive: scommetto che c’è chi in questo momento la pensa in maniera completamente opposta rispetto a me, ma è questo il bello, ed è quello che mi dà la possibilità di guadagnare con gli investimenti azionari.
C’è da dire una cosa: la strategia può essere soggettiva, ma è combinata con una buona e salda strategia di Money Management e per questo sono molto fiducioso che dia i risultati che auspico.
Chiaramente si deve incominciare con la consapevolezza che le cose potrebbero SI andare alla grande, ma potrebbero andare in maniera completamente opposta a quanto abbiamo previsto: ma questo fà parte del rischio dell’investimento e noi ne siamo consapevoli e comunque ci siamo tutelati con uno stop loss.
Al prossimo post!
Michele





venerdì 7 agosto 2009 20:12
Ciao Michele.
Riferendomi ai tuoi post in cui facevi delle valutazioni sui titoli di
Google, Apple e Amagen, volevo fare un punto della situazione.
Naturalmente sono valutazioni da non esperto che vuole cominciare a farsi sue idee sui mercati.
Per quanto riguarda Google, ad occhio, il grafico sembra non potersi avvicinare almeno nel breve (agosto) ai 350 che indicavi come entrata (considerando che dobbiamo, per scaramanzia, saltare settembre)…. sembrerebbe che il rimbalzo (mi voglio abituare ad usare i termini) si sia allungato. Cioè ho impressione che si possa scendere fino a quel punto, ma che lo si possa fare in un periodo un po’ più lungo. Anche forse per le incertezze che possono cadere sul titolo in previsione di una “guerra fredda” con Apple……
Lo stesso si può dire per Apple che si mantiene sempre alto e sempre in linea con Google….
Per Amagen, ammesso che siamo riusciti ad entrare a 50 $, non so se l’inpennata ci consentirà di rafforzare a 40 $, però su questo, sono più fiducioso algi altri due…
sabato 8 agosto 2009 02:56
Antonio complimenti per la tua analisi… stai migliorando tantissimo e faccio i complimenti a Te e alle fonti che ti hanno permesso di fare tue queste analisi…
… andando nello specifico posso dirti che i consigli che avevo dato nell’articolo a cui fai riferimento possono considerarsi delle indicazioni di carattere generale fondate su queste considerazioni:
- sull’adagio Inglese che dice “Sell in May and Go Away” infatti solitamente dopo maggio il Vix che è l’indice che esprime la paura aumenta, i mercati sono volatili e si va incontro ad una più o meno marcata correzione: QUESTO IN GENERALE!
- c’è anche da dire che siamo reduci da un annata in forte ribasso e questa regola potrebbe non essere seguita o quantomeno in questo periodo invece di una ulteriore correzione potrebbe esserci una fase laterale;
Quello che ho fatto io:
- sulla base delle considerazioni fatte, i titoli citati andranno incontro ad un consistente aumento della loro quotazione per vari motivi che sono stati descritti nei precedenti post, ma c’è il pericolo di questa correzione, allora come procedere?
- semplicemente in questo modo: entrando per una minima quota nel businness in questo periodo e incrementando le posizioni su ciascun titolo a partire dai primi di settembre, in questo modo non rischiamo da una parte di perderci la corsa e dall’altra possiamo rinforzare la posizione se il titolo mostra segni di correzione.
Spero di esserti stato utile e soprattutto chiaro.
Se hai bisogno dimmi pure.
Ti rinnovo i complimenti.
Michele
domenica 9 agosto 2009 14:09
Ma tu, sei entrato su AMAGEN a 50$?
domenica 9 agosto 2009 19:09
Sinceramente no… sono entrato su Google nel modo che ti ho consigliato…
… purtroppo su Amgen ho messo un ordine di acquisto condizionato al raggiungimento del prezzo di 50…
… ma molto probabilmente questo treno l’ho perso… a meno che non ci sia la “famigerata” correzione….
Stiamo a vedere…
Michele
giovedì 27 maggio 2010 21:53
io invece su google sono entrato a 533.
incrocio medie, mi sono fatto ingolosire.
Apple a 249$.
non sono titoli che terro’ per poco tempo, quindi le correzzioni non mi spaventano eccessivamente , tutt’altro ne approfitto per incrementare.
venerdì 28 maggio 2010 18:39
Ciao Antonio … tieni conto che quel post l’ho scritto una cifra fa e non credo proprio che Google arrivi a quei livelli… per il resto le tue considerazioni sono plausibili ma ricordati che nel business degli i-pad c’è spazio un pò per tutti perchè quello è il futuro… la mia impressione è che comunque Apple ha delle carte molto vincenti e sarà dura per Google eguagliare in qualità l’I-pad di Apple … comunque Google è una azienda molto sana e il management è altrettanto “furbo” quindi nutro delle grandi aspettative … complimenti per le tue considerazioni … continua così che vai molto bene…
venerdì 28 maggio 2010 18:44
Io invece mi sono fatto ingolosire da cf e mi sono fatto fregare … attendo un rimbalzo ai livelli normali … ma questo mi costerà tempo … la differenza con Google è che cf a livello di “annual statement” non è “santa” come Google e non conosco quel tipo di mercato (dei fertilizzanti chimici) e i vari competitor e quindi non posso fare previsioni sul margine operativo di questa società che comunque ha dimostrato delle ottime performance negli ultimi anni … per Google non ti preoccupare anche io ho dato una occhiata ai bilanci e mi sembrano “santi” è chiaro che tra poco lo scenario sarà complesso e il management dovrà dimostrare grande competenza a fronte dei grandi investimenti che sono stati fatti nei mercati emergenti … anche se ultimamente Google ha “ciccato” qualche investimento sul fronte dei social network (anche se a mio avviso ha sono stati degli acquisti strategici per eliminare una possibile concorrenza).