Archivi per novembre, 2009
Biografie, Libri che mi son piaciuti, Ricchezza Vera
Michele Russo
30 novembre 2009
In questo articolo ti segnalo un autore che mi è piaciuto molto e che seguo tutt’ora, si tratta di T. Harv Eker.
T. Harv Hecker è il fondatore e presidente della Peak Potential Training la compagnia che vanta la più grande crescita del settore “formazione finanziaria” in Nord America.
T. Harv Eker è figlio di immigrati che arrivarono in Nord America con soli 30 dollari, visse i suoi anni fino all’adolescenza a Toronto, ma passò la maggior parte degli anni dopo la maturità negli Stati Uniti.
Ha vissuto un’infanzia da povero e a tredici anni Eker decise di cominciare la sua carriera lavorativa. In adolescenza consegnava i quotidiani, serviva gelati, vendeva “nuovi articoli” alle fiere e creme abbronzanti in spiaggia.
Dopo un anno alla York University, decise di prendersi una pausa per dedicarsi a perseguire il suo sogno di diventare milionario. :question:
Durante i suoi primi anni della maggiore età, visse in 5 differenti città, intraprese un sacco di lavori e avviò più di una dozzina di differenti business, ma per quello che faceva e per quanto sodo lavorasse non riusciva mai a raggiungere il successo tanto auspicato. :sad:
Alla fine fece bingo :happy: con l’apertura di una catena di Grandi Magazzini Sportivi, li fece crescere e poi li rivendette guadagnando milioni di dollari e riuscì (per un attimo) a coronare il suo sogno di diventare milionario.
Nonostante tutto, in pochi anni riuscì a “volatilizzare” tutti i suoi capitali a causa di investimenti sbagliati e spese folli e sconsiderate >:o : fu in questi anni che si rese consapevole che c’era un forte legame tra psicologia e ricchezza e incominciò a definire il concetto di “Money Blueprint”, una specie di “impronta digitale mentale” che definiva l’attitudine alla ricchezza. ( Continua … )
2 Commenti
Arte della Ricchezza, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera
Michele Russo
25 novembre 2009
Lo sai che molti degli uomini più ricchi del mondo hanno avuto dei veri e propri disastri finanziari e perso in pochi giorni tutti i soldi che erano riusciti a guadagnare in anni di lavoro? :shock:
Il bello è che dopo queste drammatiche esperienze hanno saputo ricominciare, hanno saputo estrarre da questa tremenda esperienza tutte le informazioni che gli sono state necessarie per evitare un nuovo disastro e in pochi anni sono riusciti a guadagnare molto di più di quello che avevano perso: il successo è una abilità che può essere appresa! :-P
Il successo nel business non è una abilità innata e raggiungere il successo non vuol dire automaticamente mantenerlo per anni, il mercato è talmente variabile che ci sono ogni giorno nuove situazioni con cui confrontarsi e si possono commettere degli errori che possono essere fatali: ma il successo si può imparare! :-$ ( Continua … )
2 Commenti
Arte della Ricchezza, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera
Michele Russo
22 novembre 2009
Ti è mai capitato di vedere un uomo con un Porche o una Ferrari in compagnia di una splendida Ragazza e commentare quasi istintivamente: “Eh, io lo so perchè sta con lui… è per i soldi…” … in realtà il fatto che una persona abbia i soldi, non vuol dire che sia necessariamente una persona Ricca nel senso “esteso” del termine. O-)
Molto probabilmente però lo è: è difficile che una persona che riesce a manifestare ricchezza materiale per tutta la vita, non sia una persona ricca dentro. :-/
Anche a me è capitato di fare lo stesso commento, quasi a sottolineare la fortuna spacciata di certe persone; questo capita semplicemente perchè noi ci concentriamo solo sul risultato finale che vediamo e non sappiamo quello che queste persone hanno fatto per arrivare a quel risultato ultimo: è proprio in questo, nell’esperienza, che sta il vero valore della persona.
Una persona è quello che manifesta per la maggior parte del tempo, ed è per questo che probabilmente spesso vedi donne bellissime in compagnia di persone non belle: stanno con loro per il loro valore di persona, perchè riconoscono in loro una guida, perchè non vedono l’ora di accogliere nel loro grembo il seme di una persona geneticamente dotata; l’istinto naturale di una donna è quello di selezionare il seme che “coverà” in modo che dia origine ad una prole geneticamente promettente e questo istinto è inconscio e si manifesta naturalmente nella selezione del partner. (U)
Possedere una Porche e stare con una bella ragazza sono forse la conseguenza di una ricchezza interiore e profonda e se ti capita di fare quattro chiacchiere con queste persone scoprirai che non è l’unico indicatore del loro valore interno. ( Continua … )
2 Commenti
Psicologia della Ricchezza, Strategie di Arricching
Michele Russo
19 novembre 2009
Il gioco d’azzardo secondo la definizione di Wikipedia consiste nel puntare denaro (ma anche altri beni) sul futuro esito di un evento e il saldo di eventuali debiti deve avvenire per convenzione entro le 24 ore.
Possiamo considerare l’Investire in Borsa un Gioco d’azzardo?
In linea di principio qualsiasi attività che presenti un certo margine di incertezza può esser considerato un gioco d’azzardo anche se propriamente “Giocare d’Azzardo” vuol dire scommettere con altri sul risultato finale di un evento.
Tipicamente, la roulette, l’ordine di arrivo di una gara (per esempio le corse dei cavalli), la slot machine sono considerati dei veri e propri giochi d’azzardo.
Nella rete le comunità che trattano giochi d’azzardo stanno aumentando a dismisura e con queste i problemi di dipendenza che li caratterizzano.
E’ si, perchè purtroppo il gioco d’azzardo può innescare un fenomeno di dipendenza forte quanto l’eroina e non meno efficace nel rovinarti la vita, portandoti a dilapidare le tue ricchezze e molto spesso a rovinare per sempre la tua vita.
I dati sono allarmanti in Italia sono circa 3 milioni di persone che dipendono dalla “febbre del gioco”: spesso si sente di persone che hanno dato fondo all’intero patrimonio di famiglia e hanno contratto debiti enormi con gli usurai per il vizio di sfidare la sorte.
Si ho detto vizio, perchè quando la situazione diventa patologica di questo si tratta! ( Continua … )
7 Commenti
Fenomeni Economici, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera
Michele Russo
16 novembre 2009
Perchè ho deciso di Investire in Azioni? Perchè non è un “Gioco” che dipende solo dalla fortuna! 
Si dice che chi si accontenta gode, ma in realtà tutti noi siamo accomunati dal bisogno di avere di più: ogni volta che raggiungiamo il benessere e la serenità si attiva uno dei tanti bisogni umani che rendono frizzante e imprevedibile questa nostra vita: il bisogno di variabilità.
Tutti noi abbiamo bisogno di sicurezza, questo bisogno è molto forte quando non abbiamo certezze riguardo ad una certa situazione ed avvertiamo paura per il futuro; ma quando la condizione di serenità è raggiunta si innesca un bisogno che si contrappone a quello che abbiamo descritto pach’anzi: è il bisogno di variabilità! 
La vita troppo prevedibile e sempre uguale a se stessa stanca dopo un pò e quando questa condizione è raggiunta ci spingiamo verso nuovi “lidi”, verso situazioni sfidanti che ci mettono in gioco.
C’è chi si accontenta, ma molti di noi vorrebbero avere più soldi, perchè associamo a questi, dei significati importanti che sono diversi da persona a persona. Quello che è importante è che i soldi possono assumere per persone diverse, significati diversi e molto forti.
Questi significati sono praticamente i nostri valori più importanti: una persona di successo sà che per ogni cosa è necessario pagare un prezzo e per realizzare i valori più alti a volte bisogna essere disposti a pagare un prezzo molto alto. ( Continua … )
4 Commenti
Arte della Ricchezza, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera
Michele Russo
12 novembre 2009
Se stai leggendo questo articolo e sei un seguace del blog di Tradingfurbo, molto probabilmente sei molto interessato alla tua salute finanziaria e fai molto bene. 
Sappi che se vuoi diventare veramente ricco non puoi fare tutto da solo!
Non è mai successo che un imprenditore sia diventato veramente ricco senza l’aiuto di una viva e valida “alleanza di cervelli“.
Che cos’è una Alleanza di Cervelli? E’ un gruppo di persone con differenti capacità e conoscenze che lavorano assieme per un interesse comune.
Anche se non sei pronto ancora a diventare milionario troverai molto utile leggere questo articolo.
Il concetto di Alleanza di Cervelli è applicabile in ogni forma nella vita: si basa sulla tua capacità di individuare la persona o le persone giuste al momento giusto per risolvere un problema che richiede competenze professionali talmente specifiche che non è convieniente acquisire.
E’ giusto nella vita delegare, possiamo delegare per tantissimi buoni motivi:
- possiamo delegare mansioni che non svolgiamo con entusiasmo o addirittura ci annoiano;
- possiamo delegare mansioni che ci occupano molto tempo ma che non producono molto valore; sono quelle mansioni che non richiedono un elevato livello tecnico e che possono essere svolte da chiunque; delegare queste mansioni libera il nostro tempo, che può essere sfruttato per risolvere questioni molto più complesse, che molte meno persone saprebbero fare come noi e che generano molto più valore delle precedenti;
- possiamo delegare perchè vogliamo un pò di tempo per rilassarci e per goderci la vita;
( Continua … )
2 Commenti
Fenomeni Economici, Ricchezza Vera, Trading in Borsa
Michele Russo
9 novembre 2009
Avrai sentito molte volte utilizzare l’espressione “Giocare in Borsa“, questo post lo voglio scrivere per eliminare l’ignoranza: sono veramente stufo di sentire persone pronunciare affermazioni gratuite senza sapere di che cosa stanno parlando!! 
Puoi pure usare il termine “Giocare in Borsa!” ma devi essere consapevole che è un termine improprio, poichè non si tratta di un gioco.
In questo articolo continuerò ad utilizzare il termine “Giocare in Borsa” ma con l’intento di definirne il significato vero.
Ok, ogni gioco ha delle regole e anche il “Giocare in Borsa” ne ha: devi avere un metodo di gioco, devi attenerti a delle precise regole psicologiche, devi sviluppare una certa “saggezza” perchè non basta vincere ma ti devi adoperare per far si che le somme che guadagni non vadano perse.
In realtà nello scrivere questo post mi accorgo che non è vero che è un errore utilizzare il termine “Giocare in borsa“, l’importante è che i due o più interlocutori che ne parlano siano consapevoli delle caratteristiche dell’oggetto della comunicazione.
Perchè, pensandoci bene non è scorretto parlare di gioco! ( Continua … )
4 Commenti
Arte della Ricchezza, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera
Michele Russo
5 novembre 2009
Lo sai che lo schermo che hai davanti è il frutto di una idea? Una idea che è venuta forse tanto tempo fà ad una persona che era abituata a far viaggiare la mente, ad una persona “bizzarra” abituata ad essere un pò “fuori dalle righe”.
Forse questa persona è stata subito colta dall’entusiasmo quando si è collegata con il “mondo del 99 per cento” come dice la Kabbala. 
Noi stiamo abitualmente al livello dell’1 per cento, un livello base, una frequenza sulla quale si “sintonizza” abitualmente la mente delle persone comuni, quelli che ragionano con le idee degli altri, quelli che hanno bisogno di trovare sempre qualcuno che gli ricorda continuamente di ritornare con i piedi per terra e lo “snobba” se esprime un pensiero fuori dal comune.
La capacità della mente è enorme: dobbiamo abituarla a lavorare in modo non convenzionale! Dobbiamo cercare di lasciarla libera, libera di esprimersi, libera da tutto quello che è “canonizzato”.
Abituati a considerare le cose da differenti punti di vista e ragionare anche sulle situazioni che apparentemente sembrano scontate.
Ribellati ai canoni imposti dai mass media e ai quali aderisce il “gregge”, non ragionare per forza come loro, non omogeneizzarti agli altri per paura di essere giudicato diverso, per timore di essere criticato.
Ognuno nasce unico ed è giusto coltivare e dare libera espressione alle proprie caratteristiche: non abbiamo bisogno di omogeneizzazione ma di unicità. ( Continua … )
6 Commenti
Arte della Ricchezza, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera
Michele Russo
2 novembre 2009
Ho capito un pò tardi nella vita che chi possiede la capacità innata di persuadere il “cliente” ha un grande futuro. Il cliente nella vita è qualsiasi persona a cui vogliamo vendere qualcosa: una idea, un prodotto, il nostro valore.
Meglio tardi che mai! 
Sono onesto: prima che mi imbattessi nel mio lavoro che è un lavoro di vendita, anche se non in senso stretto, se pensavo ad un venditore mi veniva in mente la figura di un uomo disperato con una valigetta in mano, costretto per necessità a bussare ad ogni porta per cercare di persuadere le persone a comperare un bene o un servizio inutile.
Pensavo ad un venditore e mi veniva in mente la classica persona “rompiballe” che ti tartassa fino a che per disperazione e perchè ti sei stufato di sentirlo (non ho detto ascoltarlo
) non gli acquisti il suo prodotto.
Ho scoperto presto che la figura del venditore è una figura affascinante ed è molto comune trovare persone di grande valore tra la gente che appartiene a questa categoria professionale.
Il lavoro di vendita è un lavoro importante per la formazione della persona, perchè ti obbliga a confrontarti con le tue paure, con il sentimento di inadeguatezza, ti prepara ad affrontare il giudizio della gente, ti obbliga ad uscire dalla tua “zona di comfort” e ti insegna a non procastinare le cose che devono essere fatte subito nonostante le difficoltà.
Venditore si nasce o ci si diventa?
( Continua … )
Nessun Commento