Fenomeni Economici, Libri che mi son piaciuti, Strategie di Arricching
Michele Russo
15 febbraio 2010
Scrivo questo articolo perché sono stato ispirato da una risorsa molto interessante: l’audiolibro.
Che cos’è un audiolibro? E’ un libro che puoi ascoltare invece che leggere; in pratica te lo legge qualcun altro per te. 
Questo scoperta mi ha letteralmente folgorato, perché da una parte rappresenta una occasione imprenditoriale per chiunque voglia fare business su internet: uno come me che ha un sito (o un blog) in costante crescita, ha una vetrina sul mondo web per pubblicare quando vuole delle registrazioni audio su temi molto specifici e venderle a clienti interessati a comprarli. 
Questo dal punto di vista imprenditoriale rappresenta un settore molto promettente per il semplice fatto che passiamo molto tempo in auto o in genere in viaggio e siccome di tempo ce n’è sempre meno, tantissime persone stanno impegnandosi per valorizzarlo al massimo: un modo per valorizzarlo è sicuramente quello di ascoltare audiolibri, che consentono di utilizzare il nostro udito per immagazzinare dati importanti che possano arricchire la nostra persona, anche quando si fanno altre attività che impegnano gli occhi e le mani.
( Continua … )
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Biografie, Libri che mi son piaciuti, Ricchezza Vera
Michele Russo
30 novembre 2009
In questo articolo ti segnalo un autore che mi è piaciuto molto e che seguo tutt’ora, si tratta di T. Harv Eker.
T. Harv Hecker è il fondatore e presidente della Peak Potential Training la compagnia che vanta la più grande crescita del settore “formazione finanziaria” in Nord America.
T. Harv Eker è figlio di immigrati che arrivarono in Nord America con soli 30 dollari, visse i suoi anni fino all’adolescenza a Toronto, ma passò la maggior parte degli anni dopo la maturità negli Stati Uniti.
Ha vissuto un’infanzia da povero e a tredici anni Eker decise di cominciare la sua carriera lavorativa. In adolescenza consegnava i quotidiani, serviva gelati, vendeva “nuovi articoli” alle fiere e creme abbronzanti in spiaggia.
Dopo un anno alla York University, decise di prendersi una pausa per dedicarsi a perseguire il suo sogno di diventare milionario. :question:
Durante i suoi primi anni della maggiore età, visse in 5 differenti città, intraprese un sacco di lavori e avviò più di una dozzina di differenti business, ma per quello che faceva e per quanto sodo lavorasse non riusciva mai a raggiungere il successo tanto auspicato. :sad:
Alla fine fece bingo :happy: con l’apertura di una catena di Grandi Magazzini Sportivi, li fece crescere e poi li rivendette guadagnando milioni di dollari e riuscì (per un attimo) a coronare il suo sogno di diventare milionario.
Nonostante tutto, in pochi anni riuscì a “volatilizzare” tutti i suoi capitali a causa di investimenti sbagliati e spese folli e sconsiderate >:o : fu in questi anni che si rese consapevole che c’era un forte legame tra psicologia e ricchezza e incominciò a definire il concetto di “Money Blueprint”, una specie di “impronta digitale mentale” che definiva l’attitudine alla ricchezza. ( Continua … )
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