Archivi per ‘Fenomeni Economici’
Fenomeni Economici, Psicologia della Vendita, Ricchezza Vera
Michele Russo
10 dicembre 2009
La maggior parte della gente vaga con un “cordone ombelicale” cercando continuamente una “presa” in cui inserirlo per attaccarsi e farsi guidare. :-/
E’ forse un modo per scaricare parte della responsabilità e non farsene carico completamente, dividendola a metà con qualche altra persona, quasi come a dire: “Questo è un peso che non riesco a sostenere da solo e se trovo qualcun altro che è disponibile ad aiutarmi e se ne fa carico con me, mi sento più sollevato!”.
Con questa frase mi riferisco al fatto che la maggior parte delle persone non ha le idee chiare, non ha una direzione precisa da seguire per raggiungere un determinato scopo, senza considerare il fatto che la maggior parte della gente non sa addirittura quello che vuole. >:o
Un numero considerevole di persone è pervasa da dubbi, la maggior parte inutili e creati dalla nostra mente: la nostra mente ha il potere di creare dei mondi e delle situazioni parallele a quelle che stiamo vivendo e molto spesso si rischia di perdere il contatto con la realtà e di vivere in base a situazioni immaginate ma che sembrano fare parte della nostra vita reale. ( Continua … )
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Fenomeni Economici, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera
Michele Russo
16 novembre 2009
Perchè ho deciso di Investire in Azioni? Perchè non è un “Gioco” che dipende solo dalla fortuna! 
Si dice che chi si accontenta gode, ma in realtà tutti noi siamo accomunati dal bisogno di avere di più: ogni volta che raggiungiamo il benessere e la serenità si attiva uno dei tanti bisogni umani che rendono frizzante e imprevedibile questa nostra vita: il bisogno di variabilità.
Tutti noi abbiamo bisogno di sicurezza, questo bisogno è molto forte quando non abbiamo certezze riguardo ad una certa situazione ed avvertiamo paura per il futuro; ma quando la condizione di serenità è raggiunta si innesca un bisogno che si contrappone a quello che abbiamo descritto pach’anzi: è il bisogno di variabilità! 
La vita troppo prevedibile e sempre uguale a se stessa stanca dopo un pò e quando questa condizione è raggiunta ci spingiamo verso nuovi “lidi”, verso situazioni sfidanti che ci mettono in gioco.
C’è chi si accontenta, ma molti di noi vorrebbero avere più soldi, perchè associamo a questi, dei significati importanti che sono diversi da persona a persona. Quello che è importante è che i soldi possono assumere per persone diverse, significati diversi e molto forti.
Questi significati sono praticamente i nostri valori più importanti: una persona di successo sà che per ogni cosa è necessario pagare un prezzo e per realizzare i valori più alti a volte bisogna essere disposti a pagare un prezzo molto alto. ( Continua … )
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Fenomeni Economici, Ricchezza Vera, Trading in Borsa
Michele Russo
9 novembre 2009
Avrai sentito molte volte utilizzare l’espressione “Giocare in Borsa“, questo post lo voglio scrivere per eliminare l’ignoranza: sono veramente stufo di sentire persone pronunciare affermazioni gratuite senza sapere di che cosa stanno parlando!! 
Puoi pure usare il termine “Giocare in Borsa!” ma devi essere consapevole che è un termine improprio, poichè non si tratta di un gioco.
In questo articolo continuerò ad utilizzare il termine “Giocare in Borsa” ma con l’intento di definirne il significato vero.
Ok, ogni gioco ha delle regole e anche il “Giocare in Borsa” ne ha: devi avere un metodo di gioco, devi attenerti a delle precise regole psicologiche, devi sviluppare una certa “saggezza” perchè non basta vincere ma ti devi adoperare per far si che le somme che guadagni non vadano perse.
In realtà nello scrivere questo post mi accorgo che non è vero che è un errore utilizzare il termine “Giocare in borsa“, l’importante è che i due o più interlocutori che ne parlano siano consapevoli delle caratteristiche dell’oggetto della comunicazione.
Perchè, pensandoci bene non è scorretto parlare di gioco! ( Continua … )
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Arte della Ricchezza, Fenomeni Economici, Ricchezza Vera
Michele Russo
22 ottobre 2009
A volte è meglio imparare… in altre circostanze è meglio DISIMPARARE! 
Gran parte delle cose che sappiamo, molte delle convinzioni che abbiamo e su cui ci basiamo ci sono state “messe dentro” dai nostri genitori, dalla nostra maestra o dai nostri professiori e non sempre nell’individuo questo mix di contributi genera un assetto vincente.
Infatti fino alla tarda adolescenza non avevo nessun interesse per lo studio, ero più interessato a giocare e a divertirmi e la maggior parte di quello che ho imparato l’ho appreso perchè era giusto per gli altri.
Prendere voti almeno sufficienti rappresentava per me la garanzia di poter continuare a divertirmi con gli amici.
Crescendo ho scoperto in tante circostanze di essere inadeguato per la scarsità di informazioni che mi caratterizzava e che non mi faceva sentire a mio agio nell’affrontare situazioni che mi attraevano e con le quali sentivo il bisogno di confrontarmi.
Non era solo l’inesperienza a rendermi “menomato”, la difficoltà era soprattutto dovuta a nozioni, informazioni e convinzioni che mi erano state inculcate in giovane età e che ora, messe alla prova, si rivelavano assolutamente inadeguate e limitanti. ( Continua … )
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Arte della Ricchezza, Fenomeni Economici, Ricchezza Vera
Michele Russo
19 ottobre 2009
(N) Questo articolo l’ho scritto per stimolarti a comprendere certe “situazioni” mettendoti nei panni della controparte: è un approccio molto semplice che nella vita apre letteralmente delle porte, facendoti capire quali sono le chiavi su cui puntare per raggiungere un certo obiettivo.
Esamineremo le leve psicologiche e pratiche su cui puntare per aumentare la probabilità di ottenere un mutuo dalla banca.
La banca è un azienda che guadagna affittando denaro alle persone, alle aziende o a delle organizzazioni.
Ho usato il termine “affittare”, perché se ci pensi in realtà le banche fanno proprio questo: affittano denaro!
Danno denaro in prestito a questi soggetti, fisici o giuridici e in cambio percepiscono un compenso sottoforma di interesse.
Le banche quindi guadagnano concedendoti un mutuo! :shock:
Conosci anche tu il potere delle banche, secondo te le banche hanno pochi o tanti soldi? La risposta è ovvia!
A meno che le banche non commettando delle “pocate assurde” o il loro sistema si infranga in qualche modo (vedi articolo precedente sul signoraggio bancario) è impossibile che si impoveriscano. ( Continua … )
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Arte della Ricchezza, Fenomeni Economici, Ricchezza Vera
Michele Russo
15 ottobre 2009
Mettiamo che io voglia comperare una casa: semplice! Mi stampo una moneta che mi invento io, vado dal costruttore e me la compro! Yeah! Facile la vita! :happy:
Per esempio potrei domani comperare una bella villetta di nuova costruzione sulla Riviera del Conero prendendo un rotolo di carta igienica e ricavandone dieci quadratini.
Stabilisco che ogni quadratino abbia un valore di 50.000 euro, dimodochè ho in mano un potere di acquisto di 500.000 euro: Wow! :shock:
E che ti dicessi che lo stesso sistema sta funzionando pienamente al giorno d’oggi ed è in vigore da un pò di tempo? Nel nostro paese e nel mondo intero!
E chi sono i protagonisti di questo sistemino? Lo Stato e le banche: lo Stato dà il monopolio di creazione di nuova moneta alle banche e gli chiede soldi per pagare i suoi debiti su cui tra l’altro paga alle banche degli interessi. E chi paga questi interessi? Li paghiamo noi con le tasse! Bello no? ( Continua … )
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Arte della Ricchezza, Fenomeni Economici, Ricchezza Vera
Michele Russo
12 ottobre 2009
Il businness plan è un documento redatto secondo una struttura e delle regole precise che l’imprenditore o l’aspirante tale deve assolutamente preparare per diversi motivi:
- Serve all’imprenditore per mettere nero su bianco il frutto delle proprie riflessioni: infatti prima di avviare un impresa, l’imprenditore dovrà fare una lunga riflessione che abbia come scopo il dimostrare prima di tutto a se stesso e poi ad un potenziale finanziatore che il progetto è fattibile;
- Aiuta l’imprenditore a pianificare l’attività da mettere in atto, individuare le procedure precise da attuare per rendere operativo il progetto di impresa e ordinarle in ordine di priorità, studiare il mercato, prevedere eventuali difficoltà e rischi e mettere a punto le strategie per fronteggiarli.
- Prevedere tutte le possibili variabili che possono incidere sull’efficacia del progetto di impresa e pianificare le singole strategie da attuare al verificarsi di ogni singola evenienza;
- Valutare la redditività del progetto: questo soprattutto è fondamentale per convincere i potenziali finanziatori che il piano è fattibile e redditizio.

Il business plan è un documento molto importante per ottenere un finanziamento e per essere efficace deve avere caratteristiche precise. ( Continua … )
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Arte della Ricchezza, Fenomeni Economici, Ricchezza Vera
Michele Russo
8 ottobre 2009
Mi occupo di vendita da più di 10 anni, in realtà me ne occupo da una vita se consideriamo il fatto che ogni giorno siamo coinvolti in questo processo anche se non ce ne rendiamo conto: diciamo che da oltre 10 anni mi applico come “ricercatore” per rendere questo processo il più ovvio e naturale possibile.
Solo da 3 anni circa mi occupo di Marketing On Line e sono contento di essermi imbattuto in questo settore quasi casualmente, perchè mi ha permesso di conoscere diverse strategie innovative che hanno contribuito a migliorare anche il mio trading off line.
Ti voglio parlare oggi di 4 tecniche che consentono di sfruttare al meglio l’impulso all’acquisto che il cliente sperimenta quando riesci ad interessarlo e che permettono se adoperate ad arte di Incrementare le Transazioni di Vendita in Maniera Evidente e Tangibile.
Queste tecniche sono l’Up-selling, il Back-ending, il Bumping e il Cross-Selling.
Cercherò di descrivertele in maniera semplice con un linguaggio da “non addetti ai lavori” e arricchirò questa descrizione con alcuni esempi: ho deciso di scrivere questo articolo, perchè ho verificato l’efficacia pratica di queste strategie e posso dire che hanno contribuito in certi casi ad Incrementare significativamente le mie Transazioni di Vendita. ( Continua … )
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Arte della Ricchezza, Fenomeni Economici, Ricchezza Vera
Michele Russo
10 settembre 2009
Non c’è bisogno di essere taccagni per diventare ricchi.
E’ giusto godersi la vita, poichè il denaro in sè non ha valore se non per il fatto che ci permette di vivere degli stati d’animo, creare, raggiungere degli obiettivi tangibili.
Gli avari sono destinati a vivere una vita vuota, rinunciando all’appagamento spirituale, emotivo e sensoriale, solo allo scopo di avere la certezza di avere più soldi.
Ma cosa sono i soldi se non sfruttiamo il loro potere: “cartaccia” o “numeri digitali”, niente di più!
Per sviluppare una esistenza “sana” dal punto di vista socio-finanziario occorre modificare alcune abitudini insane e parassite che minano la nostra salute finanziaria e personale.
Questo processo che ha a molto a che fare con la nostra “scala di valori” ci permette di valutare altre soluzioni che hanno un bilancio più “stimolante” tra spese e benefici.
Non c’è bisogno di sembrare ricchi agli occhi degli altri, a volte spendendo per apparire, più che per soddisfare bisogni reali, il processo di ricchezza è un processo che coinvolge tutte le sfere della vita umana: fai la cosa giusta!
Non c’è bisogno neanche di digiunare o di isolarsi dagli altri per dimostrare a se stessi di essere un essere spirituale.
L’uomo è fatto di corpo e di spirito ed entrambi vanno “custoditi” con la normale diligenza del buon padre di famiglia, occorre responsabilità ed equilibrio. ( Continua … )
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Arte della Ricchezza, Fenomeni Economici, Ricchezza Vera
Michele Russo
4 settembre 2009
Secondo te perchè assistiamo ad un aumento graduale dell’età pensionabile?
Mi ricordo che anni fa si tremava alla notizia di un aumento dell’età pensionabile negli uomini, ora questa riforma riguarda anche le donne: come la mettiamo?
Perchè lo Stato è dovuto ricorrere a questa “riforma”: c’hai mai pensato a questa cosa?
Suppongo di no se sei giovane e bello
ma dovresti interessartene visto che riguarda soprattutto te e il tuo futuro 
Perchè lo Stato attualmente si deve indebitare per pagare le pensioni e non ce la fà ! I debiti devono essere pagati contraendo nuovi debiti e questo circolo vizioso porterebbe inevitabilmente ad una dolorosa “debacle finanziaria”.
I soldi sono stati gestiti male e purtroppo adesso ne paghiamo le conseguenze.
E’ recente la notizia di una aumento dell’età pensionabile anche nelle donne, che sarà attiva a partire dal 20018.
Ecco che chi si era battuto per la parità dei diritti (e quindi anche dei doveri) tra uomini e donne esulterà per aver finalmente raggiunto il tanto auspicato obiettivo
, come a dire: “volevi la bicicletta? Adesso pedala!”.
Il fatto è che per ogni azione c’è sempre una reazione e chi è davvero intelligente cerca di trovare in ogni circostanza, per quanto possa sembrare non positiva, il seme di una potenziale risorsa: dovresti allenarti anche tu a fare questo… il bello è che chi ha in mano le redini del “gioco politico e amministrativo del paese” lo fà continuamente e continuamente ce la mette in quel posto.
Facendo slittare l’età pensionabile di qualche anno viene data una notevole “boccata di ossigeno” ai conti pubblici e alle difficoltà di bilancio, ma quale sarà la prospettiva?
Probabilmente non si ritornerà indietro, e la situazione non migliorerà per il cittadino.
Questo intervento “traslato” negli anni, darà allo Stato una notevole quantità di “gas a due atomi di ossigeno”, ma sarà molto difficile sperare in un ritorno indietro una volta che la situazione sarà migliorata: tu che ne pensi?
Tutto sembra normale: i cittadini che sono consapevoli delle conseguenze per le attuali e future generazioni si lamentano e masticano controvoglia il boccone amaro, c’è chi bestemmia e si impegna nella propaganda sperando di cambiare il mondo, ma la realtà è una sola: “la partita la vince chi ha i mezzi per farlo”.
Ci vogliono soldi e potere comunicativo.
I mass media faranno assorbire piano piano il colpo alle menti delle persone, plasmandole a dovere e facendo sembrare questo fenomeno, come molti altri, “normale”.
In termini di Stato Patrimoniale, viene così ridimensionata la forza del “passivo pensioni” per lo Stato e questo genera una diminuzione del flusso di costi nel relativo Conto Economico: sembra una “manovrina” di poco conto ma invece è una manovra furbissima ideata da chi conosce le leggi finanziarie e dell’interesse composto.
Essa viene recepita o fatta recepire come “di poco conto” ai cittadini, grazie ai mezzi di comunicazione di massa, ma l’effetto per le casse dello Stato è di enorme portata, soprattutto moltiplicato negli anni.
Ma come vuoi fare? Non ci si può inventare niente, mi fanno ridere le critiche “assurde” dell’opposizione, molto spesso mi chiedo se ci fanno o ci sono;
Mi capita di pensare molto spesso che “ci sono proprio”: persone totalmente incoscienti sul piano finanziario (non mi riferisco soltanto a quelli dell’opposizione quando parlo di incoscienza) e impreparate che non sanno che la matematica non è un opinione.
La realtà è che paghiamo per errori fatti in passato, per abitudini negative e totalmente “parassite” a livello finanziario di chi governa e che si rinnovano anche oggi.
La riforma delle Pensioni e dell’età pensionabile potrebbe, assieme ad altri interventi sinergici, portare in non molti anni ad un completo risanamento del deficit pubblico, ma questo non si realizzerà mai se non c’è uno “switch” di mentalità da parte di chi amministra le risorse pubbliche.
Questo “switch” passa per la consapevolezza e la responsabilità finanziaria.
Cosa vuol dire questo? Maggiore responsabilità da parte di chi amministra il patrimonio statale, la consapevolezza di avere una responsabilità e di concentrarsi non tanto sugli agi dovuti alla propria posizione, che non dovrebbero esistere, ma sulla abitudine a considerare lo Stato come una azienda e a farla crescere “sana” grazie ad una profonda riforma strutturale finanziaria e dell’atteggiamento dei protagonisti dello scenario politico.
In poche parole concludo ricordando a chi ha il potere amministrativo di questa “carcassa” che è lo Stato Italiano: “non sei in vacanza, hai una responsabilità enorme e se sei qui è perchè sei nato per comprenderla e adempierla con il massimo onore”.
Le riforme “strutturali” non servono a niente se non c’è uno “switch” nel modo di pensare di chi sta al potere e questo “switch” mentale dovrebbe esserci anche in ognuno di noi: “Aiutiamoci a Vicenda!”.
Spero di essere stato chiaro
!
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