Archivi per ‘Fenomeni Economici’
Biografie, Fenomeni Economici, comunicazione integrata
Michele Russo
22 luglio 2010
Se uno con questa faccia ce l’ha fatta e ha costruito un impero, perchè non ce la possiamo fare anche noi?
Sto scherzando!
In realtà nutro una profonda ammirazione per Kamprad ed è per questo che ho deciso di riservargli un posto in prima fila negli uomini annoverati nelle nostre biografie esemplari.
La faccia è oltremodo simpatica invece: sarà forse questo uno dei segreti del suo successo? 
Per scoprirlo non ti resta che proseguire la lettura di questa avvincente storia.
In realtà la storia di Ingvar Kamprad, mr. IKEA è davvero esemplare e straordinaria: testimonia che tutti possono farcela se lo vogliono veramente.
Ingvar Kamprad nasce nel 1926 nella fattoria di famiglia, Elmtaryd (da cui la E di IKEA), nel “duro” altopiano dello Smaland, in Svezia.
In campagna al di fuori della città il freddo ti penetra nelle ossa e non ti aiuta a sognare: è dura pensare a qualsiasi possibilità di avanzamento sociale.
Ma Ingvard non lo sente per niente il freddo o almeno questo non riesce a fermare la sua immaginazione e il suo entusiasmo e questo lo dimostrerà presto con quello che di li a poco riuscirà a pensare e a creare.
Lo spirito commerciale si esplicita fin dai primi anni della sua infanzia, infatti già da bambino, a 5 anni, comincia vendere fiammiferi al vicinato.
Anche io da piccolo rivendevo i miei fumetti dopo averli letti: che abbia anch’io buone possibilità di fare una simile carriera?!
I successivi lavori di Ingvar hanno un qualcosa di più organizzato: cattura e vende pesce, raccoglie bacche che trasporta ad un compratore della zona via bus.
Ma è con la vendita di sementi per fiori che Ingvar realizza i suoi primi veri guadagni utilizzandoli per comprare una nuova bici da corsa e una macchina da scrivere.
Nel 1943 a 17 anni avvia IKEA, la sua prima vera azienda, il nome che sceglie è l’acronimo del suo nome e cognome, della fattoria in cui è nato e cresciuto (Elmtaryd ) e del villaggio natale (Agunnaryd).
Dal 1945 IKEA comincia a proporre una “marea” di articoli molto diversi tra loro e si lancia oltre i confini locali adottando il sistema di vendita per corrispondenza.
Grazie agli annunci sui giornali, la domanda sale e allora Kamprad individua nel locale furgoncino del latte e nella ferrovia un sistema di distribuzione in grado di ottimizzare le consegne.
Ed è così che in un attimo penne, matite, cornici, portafogli, orologi e altri prodotti vengono spediti in tutta la Svezia, grazie a IKEA.
Nonostante la sua attività si allargasse a macchia d’olio, Kamprad ha ancora un lavoro a tempo pieno oltre alle sue attività imprenditoriali “in erba”: terminato il servizio militare, nel 1946 decide di dedicarsi esclusivamente alla sua impresa. ( Continua … )
2 Commenti
Fenomeni Economici, comunicazione integrata, e-mail marketing
Michele Russo
25 giugno 2010
Ciao …
… questo articolo è un pò la continuazione del precedente articolo, dove parlavamo del futuro del lavoro, del mercato dei servizi e della differenza tra visione prodotto-centrica e cliento-centrica.
Parleremo di Precision Marketing ovvero del Marketing di Precisione attraverso il quale è possibile arrivare a cucire un abito su misura per il cliente attraverso l’analisi profonda dei suoi bisogni e attraverso la costruzione di un rapporto personalizzato tra l’azienda e il cliente: tutto questo è oggi possibile utilizzando dei servizi che consentono, grazie a dei software molto sofisticati, di creare un rapporto personalizzato e automatizzato con il cliente.
L’azienda eCircle è leader in Europa nella creazione di campagne di e-mail marketing altamente efficaci e un numero sempre maggiore di aziende si stanno affidando a loro per incrementare considerevolmente le vendite.
Grazie a dei sofisticati software è possibile strutturare una campagna di e-mail altamente personalizzata e altrettanto efficace; è possibile creare una proposta estremamente personalizzata monitorando il comportamento del cliente all’interno del sito aziendale grazie ad un sistema di “link traking“: questa è la massima espressione della visione cliento-centrica di cui parlavamo nel precedente articolo.
Oggi vedremo un esempio di come Tui Travel un azienda leader nel campo del Turismo ha potuto realizzare grazie allo sfruttamento del Precision Marketing, dei risultati considerevoli in termini di vendite e di incremento del proprio data-base di clienti interessati alle loro proposte (preciso che in questo post riporto in corsivo dei pezzi dell’articolo di Alessandra Merlini Colucci apparso nel numero di Marzo de il Mondo e aggiungerò eventuali mie osservazioni).
Il software proposto da eCircle e che Tui ha implementato sul proprio sito studia profondamente le esigenze del cliente e ripropone continuamente davanti ai suoi occhi degli articoli, dei prodotti o dei servizi che hanno stretto rapporto con le pagine che il cliente ha navigato e che si presuppone abbiano contenuti di suo interesse. ( Continua … )
Nessun Commento
Fenomeni Economici, Psicologia della Vendita, comunicazione integrata
Michele Russo
21 giugno 2010
Secondo una mia analisi il futuro del lavoro è rappresentato sempre di più dal mercato dei servizi e dal passaggio da una visione prodotto-centrica ad una visione cliento-centrica.
Per cercare di spiegare questo pensiero sarà meglio che io definisca che cosa intendo…
… per esempio per:
- Visione Prodotto-Centrica: è una visione aziendale incentrata sul prodotto; una azienda che produce un certo prodotto si concentra su come ottimizzare la produzione, contenendo i costi e realizzando un prodotto di altissima qualità, ma da questo punto in poi lo deve vendere e quindi deve cercare il cliente che è interessato a comprarlo;
- Visione Cliento-Centrica: una azienda prima di proporre qualcosa al mercato, si concentra sulle esigenze del cliente, indagando profondamente su quale siano le sue necessità e i suoi bisogni, dopodichè si mette all’opera per soddisfarli al meglio;
Esaminando lo scenario di una visione prodotto-centrica: possiamo immaginare che una volta che l’azienda ha il prodotto in magazzino deve venderlo! Questa azienda in teoria dovrebbe individuare i clienti interessati a quel prodotto e “caparli” tra una massa amorfa: questo è facilmente realizzabile ad oggi con internet grazie all’indicizzazione sui motori di ricerca e alle landing page che consentono di farsi trovare dal cliente interessato e quindi di costruire delle liste di prospect altamente profilate (il tutto è spiegato nel dettaglio nella mia Opera).
Se non ci fosse internet infatti, la vendita in una visione prodotto-centrica si realizzerebbe idealmente andando in giro per strada e chiedendo a tutti se hanno bisogno del mio prodotto.
Mettiamo per esempio che io produca banane: andrò in giro con le mie banane in bella mostra ripetendo in continuazione l’invito “Vuoi la banana? Vuoi la banana?”. ( Continua … )
8 Commenti
Fenomeni Economici, comunicazione integrata, juice post
Michele Russo
13 maggio 2010
Ciao …
… il blog di Tradingfurbo.net è qui per proporti per l’ennesima volta un’ altra iniziativa curiosa, originale e di altissimo contenuto e valore per te: “Il Juice Post” ovvero il meglio del meglio, il succo spremuto su un argomento interessante e di valore estratto da me utilizzando articoli interessanti su questo argomento scritti su altri blog o da altri autori.
In pratica il “Juice Post” è una “iperfocalizzazione” degli aspetti più interessanti scritti su un certo argomento da altri autori e che hanno attratto la mia attenzione perchè degni di spunti intelligenti.
Il “Juice Post” di oggi affronta il tema dell’Investimento in Istruzione e ti segnala degli articoli interessanti scritti da Patrizio Messina sul Blog di Semplifica.com.
Il “Juice Post” arricchisce questi post di altri punti di vista, il mio e quello degli altri lettori che partecipano al “Juice Post” attraverso i loro commenti.
Oggi analizziamo se l’investimento in istruzione è in realtà un buon investimento. 
Gli articoli da cui ho preso spunto sono per la maggior parte ricavati da questo sito che io leggo molto spesso perchè lo trovo ricco di contenuti interessanti.
Come si fa in generale a capire se un investimento è un buon investimento?
Semplice: si valuta il suo ROI !
Che cos’ è il ROI ? ( Continua … )
2 Commenti
Fenomeni Economici, Guest Post, Mercato Immobiliare
Michele Russo
29 aprile 2010
I Ricchi sono Tutti Immobiliaristi?
Non tutti ma una buona parte si: Caltagirone, Shemin, Trump, Bardolla, Consalvo..
Be’ l’ultimo a dire il vero e’ soltanto agli inizi, ma come si suol dire, l’appetito vien mangiando… 
Il Settore Immobiliare come tanti altri Settori sta subendo un vera Tempesta Mediatica.
I prezzi delle Case crolleranno, non conviene più acquistare Immobili, nessuno concede Mutui … 
Presumo che sia un gran bel monito che nei prossimi anni non farà altro che Arricchire coloro che Ricchi lo erano già … 
Ma qualcuno probabilmente approfitterà insieme a loro di questo momento e Indubbiamente farà affari come non ne aveva mai fatti.
Proprio così , l’immobiliare ha arricchito molte persone, ma senza ombra di dubbio non pare essere per tutti.
Per quale motivo? ( Continua … )
10 Commenti
Fenomeni Economici, Opportunità di Investimento, Strategie di Arricching
Michele Russo
23 aprile 2010
Attiviamo il nostro S.A.R.: Impianti Eolici e Opportunità di Investimento.
Con questo articolo voglio ricordarti il significato del termine “focalizzazione” e sottolinearti quanto è importante focalizzarsi su un obiettivo per attrarre a se le giuste opportunità.
“La fortuna coglie la mente preparata!”: dice il proverbio. 
E’ questa la frase che esprime meglio il concetto di focalizzazione.
La focalizzazione è l’azione di concentrazione della nostra attenzione su un obiettivo specifico o su una situazione specifica, è una richiesta di attivazione del nostro S.A.R. (il Sistema di Attivazione Reticolare).
Faccio un esempio: mettiamo che per caso conosco un tipo ad una festa e vengo a sapere che lui non ha un lavoro preciso … mi dice che si occupa di investimenti immobiliari e che acquista immobili e poi li rivende ad un prezzo più alto, lo fa per se e per gli altri e dalla differenza tra il prezzo d’acquisto e il prezzo di vendita riesce a ricavare un ottimo guadagno, paragonabile ad uno stipendio medio di un operario, con la differenza di avere molto più tempo a disposizione. 
La cosa mi incuriosisce a tal punto che mi iscrivo ad un corso per imparare ad investire in immobili e sono talmente esaltato che gran parte del giorno penso ai nuovi concetti appresi, alle nuove opportunità, a quello che ho imparato e che ancora posso imparare: si è già attivato il mio S.A.R., il Sistema Attivazione Reticolare che è una parte della nostra Mente Subconscia (ancora non si conosce precisamente il substrato anatomico che la rappresenta) che mette letteralmente a fuoco tutte le risorse che sono coerenti con quell’idea.
Quando si attiva il nostro S.A.R. non ce n’è per nessuno !
( Continua … )
13 Commenti
Fenomeni Economici, Strategie per Guadagnare, comunicazione integrata
Michele Russo
12 aprile 2010
L’articolo di oggi è una riflessione sul concetto di antieconomicità e sul perchè una azienda può scegliere di commercializzare un prodotto anche se questa scelta è antieconomica.
Le ragioni possono essere diverse immagino, ma oggi riflettiamo su una possibile ragione, riportando un caso reale per farti capire una possibile motivazione che giustifica una scelta antieconomica di una azienda e di una possibile soluzione all’antieconomicità che sfrutta il concetto di valore percepito.
Innanzitutto definiamo il termine “antieconomico“: per antieconomico, riferendosi ad una scelta commerciale o ad un processo produttivo si intende un processo che comporta dei costi che non sono completamente ripagati dai ricavi che si realizzano dalla commercializzazione di quel prodotto, questo può dipendere dal fatto che i volumi di vendita relativi a quel prodotto non sono tali da ammortizzare tutti i costi.
Ma allora perchè una azienda commerciale dovrebbe scegliere di mantenere un processo antieconomico e soprattutto, nel caso questa scelta sia in qualche modo vantaggiosa per l’azienda, come si può cercare di puntare su altri prodotti per cercare di ammortizzare quanto più possibile i costi legati alla scelta anti-economica? ( Continua … )
2 Commenti
Arte della Ricchezza, Fenomeni Economici, Guest Post
Michele Russo
11 marzo 2010

Il mio cambiamento inizia nel 2008 quando dopo 3 anni di lavori precari ho finalmente deciso di smetterla di lamentarmi e iniziare a trovare un guadagno alternativo.
Mi ricordo ancora le prime ricerche su google: Lavoro da Casa, Guadagnare On line, Cambiare vita , queste sono le solite “parole chiave” che una persona digita quando qualcosa nella propria vita va storta. 
Il problema è che 2 anni fa come ancora adesso c’era troppa confusione su internet ed è difficile trovare risorse affidabili che ti diano dei consigli concreti su come cambiare vita partendo da zero: di conseguenza la reazione di molte persone che provano a fare questa ricerca e quella di lasciare perdere. 
Mollano il colpo e tornano a fare la solita vita, nel solito posto e con gli stessi amici di sempre , magari lamentandosi che la vita è dura e che sono sfortunati. 
La mia storia è andata diversamente per fortuna … ( Continua … )
3 Commenti
Fenomeni Economici, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera
Michele Russo
28 febbraio 2010
L’inflazione è una piaga sociale, esistono diverse soluzioni per calmierare gli effetti dell’inflazione sulla nostra vita privata, tutto parte dalla conoscenza del problema e dalla consapevolezza ed è per questo motivo che ho deciso di ospitare il Guest Post di Andrea Segato, consulente di Kinebar, per offrirti un approfondimento del problema e una possibile soluzione.
Ecco i passi che si possono seguire per difendersi dall’inflazione:
PASSO 1:
“L’inflazione, in economia, indica un generale aumento continuo dei prezzi di beni e servizi in un dato periodo di tempo che genera una diminuzione del potere d’acquisto della moneta.”
Lo si trova scritto in wikipedia ed è esatto, limpido ed onesto.
Esistono anche informazioni disoneste che nascondono il reale senso del vivere (spendere per vivere).
Un po’ come lo scienziato perbene che scopre l’atomo e lo scienziato malvagio che trasforma l’informazione della scoperta di per se neutra, in bomba nucleare.
In questo ambito (di persone malvagie), le informazioni sono appositamente messe in circolazione da chi (signoraggio) “stampa il denaro” per mantenere una sorta di linea speculativa che può solo innalzare l’emissione di banconote arrivando alla dicitura numerica impressa di valore di miliardi con controvalore di pochi spiccioli reali. ( Continua … )
Nessun Commento
Fenomeni Economici, Libri che mi son piaciuti, Strategie di Arricching
Michele Russo
15 febbraio 2010
Scrivo questo articolo perché sono stato ispirato da una risorsa molto interessante: l’audiolibro.
Che cos’è un audiolibro? E’ un libro che puoi ascoltare invece che leggere; in pratica te lo legge qualcun altro per te. 
Questo scoperta mi ha letteralmente folgorato, perché da una parte rappresenta una occasione imprenditoriale per chiunque voglia fare business su internet: uno come me che ha un sito (o un blog) in costante crescita, ha una vetrina sul mondo web per pubblicare quando vuole delle registrazioni audio su temi molto specifici e venderle a clienti interessati a comprarli. 
Questo dal punto di vista imprenditoriale rappresenta un settore molto promettente per il semplice fatto che passiamo molto tempo in auto o in genere in viaggio e siccome di tempo ce n’è sempre meno, tantissime persone stanno impegnandosi per valorizzarlo al massimo: un modo per valorizzarlo è sicuramente quello di ascoltare audiolibri, che consentono di utilizzare il nostro udito per immagazzinare dati importanti che possano arricchire la nostra persona, anche quando si fanno altre attività che impegnano gli occhi e le mani.
( Continua … )
1 Commento
« Precedente