Trading On Line, Investimenti, Guadagno e Studio dell'eccellenza personale! » Michele Russo

come investire in borsa ombra

Archivio Autore

Furbo-Marketing: i 4 passi per “impattare” l’Old Brain

categorycomunicazione integrata, furbo-marketing, marketing strategicocategoryMichele Russocategory24 ottobre 2011

strategia

Ciao, in questo articolo analizzeremo i 4 passi fondamentali per veicolare in maniera efficace un messaggio all’Old Brain.

Questi 4 passi sono direttamente correlati alle 6 caratteristiche che abbiamo elencato nel precedente articolo: li descriveremo brevemente in questo articolo, e negli articoli successivi cercheremo di analizzarli nel dettaglio facendo quando possibile il maggior numero di esempi pratici.

I quattro passi sono: ( Continua … )

Nessun Commento

Furbo-Marketing: l’Old Brain e gli altri due cervelli

categorycomunicazione integrata, furbo-marketing, marketing strategicocategoryMichele Russocategory17 ottobre 2011

struttura e funzionamento del cervello

Ciao, stiamo procedendo decisamente nel percorso che ci porterà alla conoscenza approfondita del Furbo-Marketing e abbiamo visto qui in che cosa consiste questo approccio, che alla fine non ha niente di innovativo ma che ha il pregio di aver selezionato le migliori tecnologie di marketing e di averle messe in pratica con razionalità.

Utilizzare le tecniche di vendita tradizionali che sono scientificamente codificate nella famosa opera di Robert Cialdini, come il principio di contrasto, il principio di autorità, il principio di coerenza, il principio di validazione sociale, il principio di reciprocità, il principio di scarsità, il principio di similitudine, non sempre ti garantisce con assoluta certezza che il tuo prospect sceglierà a colpo sicuro la tua soluzione.

Le recenti scoperte sul funzionamento del cervello dicono che per essere efficaci è necessario parlare il linguaggio del Decision Maker (l’Old Brain): solo così si può moltiplicare l’efficacia comunicativa nel trasmettere le proprie idee o nel vendere un prodotto. ( Continua … )

Nessun Commento

Furbo-Marketing: Comunicare all’Old Brain

categorycomunicazione integrata, furbo-marketing, marketing strategicocategoryMichele Russocategory10 ottobre 2011

decisioni

Ciao, eccoci di nuovo qua ad esaminare alcune importanti considerazioni che derivano dal Furbo-Marketing!

Nei precedenti articoli abbiamo incominciato a vedere la struttura del cervello e la funzione specifica delle varie parti e abbiamo finalmente capito chi è il boss, la parte del cervello che prende tutte le decisioni, stiamo parlando dell’Old Brain.

Abbiamo capito che questa parte del cervello procede in maniera istintiva, è molto egocentrica e si preoccupa prima di tutto di garantire la sopravvivenza dell’individuo che lo ospita.

La domanda che ci poniamo in questo articolo è questa: come si può comunicare in maniera efficace con il Decision Maker ossia l’Old Brain? ( Continua … )

Nessun Commento

Furbo-Marketing: un nuovo approccio alla vendita e alla quotidianità

categorycomunicazione integrata, furbo-marketing, marketing strategicocategoryMichele Russocategory3 ottobre 2011

furbo-marketing

Se ti interessi di vendita probabilmente avrai esperito questa situazione: quando visiti il tuo cliente, pur essendo convinto di possedere la migliore situazione per il tuo prospect ti sei fatto sfuggire l’affare e l’ordine, che ti è stato soffiato da una azienda concorrente.

Anche i migliori venditori hanno vissuto questa spiacevole situazione: ma per ogni cosa che succede c’è un motivo.

Vendere oggi è un processo sempre più difficile perchè:

  • Gli acquirenti sono meglio infomati;
  • La concorrenza è spietata;
  • I cicli di vendita si allungano;
  • Gli acquisti di gruppo e in consorzio sono sempre più comuni (maggiore forza commerciale del consumatore);
  • La resistenza alle tecniche di chiusura tradizionale è più elevata; ( Continua … )
4 Commenti

Neuro-marketing: come comunicare all’Old Brain per triplicare le vendite

categorystrategie di vendita, tecniche di venditacategoryMichele Russocategory26 settembre 2011

Ciao, oggi posto il primo di una lunga serie di articoli che trattano di marketing.

Sappi infatti che il marketing oltre al trading on line è una delle mie passioni.

Oggi ti voglio segnalare un libro interessantissimo che consiglio vivamente di leggere e rileggere a chi si interessa o ha a che fare in qualche modo con la vendita.

Il titolo di questo libro è: “Neuro-Marketing: il nervo della vendita“.

Ma iniziamo col capire cosa si intende per NeuroMarketing: Il Neuromarketing è un approccio alla vendita e al marketing fresco e di impatto e il libro che ti sto per proporre (da me letto e riletto) dovrebbe essere una lettura obbligatoria (un must insomma) per tutte le persone che in qualche modo hanno a che fare con la vendita.

Questo libro tratta di tecniche che si rivolgono all’old Brain, il cervello ancestrale, rettiliano che decide in maniera impulsiva.

Tenendo presenti le nozioni e i consigli che troverai nel libro, cambierà il modo in cui comunicherai e i risultati a cui arriverai saranno ben oltre la tua solita media.

Vengono svelate le ultimissime ricerche sul funzionamento del cervello umano e delle rivoluzionarie pratiche di marketing che sfruttano delle tecniche estremamente efficaci per costruire ed inviare potenti, unici e memorabili messaggi che hanno notevole e durevole impatto su qualunque audience. ( Continua … )

2 Commenti

Fare affari con gli Immobili: Quanto vale veramente l’immobile che vuoi acquistare?

categoryInvestire Oggi, Mercato ImmobiliarecategoryMichele Russocategory19 settembre 2011

In questo ultimo periodo ho visionato parecchi Appartamenti ed ho anche effettuato delle offerte.

Praticamente tutte respinte.

Per chi fosse alle prime armi e volesse intraprendere un percorso nel settore immobiliare sarà opportuno mettere in considerazione svariati incontri con proprietari o agenti immobiliari che si trasformeranno in appuntamenti “ A vuoto”.

In realtà nessun appuntamento deve essere considerato “a vuoto” in quanto ogni incontro ti da qualche informazione in più per migliorare ed apprendere “sul Campo” le informazioni di cui necessitiamo per crescere personalmente ed economicamente.

Il mio consiglio a tutti coloro che vanno ad un’incontro con Agenti Immobiliari ed eventuali Proprietari immobiliari e di richiedere quante più informazioni possibili.

Chi abitava prima nell’immobile?

Era giovane, anziano, aveva figli, animali?

L’immobile ha subito ristrutturazioni anche piccole?

Quanti anni fa e’ stato verniciato?

Hanno effettuato lavori esterni ( se condominio) ?

Si pensa di effettuarne (informarsi eventualmente anche dall’amministratore)? ( Continua … )

4 Commenti

Speculazione edilizia: c’è chi crede ancora che sia una attività non etica e deleteria?

categoryinvestire in immobili, Investire Oggi, Mercato ImmobiliarecategoryMichele Russocategory12 settembre 2011

Qualche tempo fa ho ricevuto alcune critiche da persone che leggendo il mio blog mi hanno accusato di approfittare delle debolezze delle persone per guadagnare sugli immobili.

Mi viene da sorridere.

Prova a pensare cosa succederebbe se ognuno di noi acquistasse un bene soltanto per la propria necessità …

… se si acquistassero case solo per andarci a vivere il mercato si bloccherebbe improvvisamente.

Se nessuno decidesse di investire in compravendita di auto, di beni strumentali, di articoli sportivi per lucrarci sopra un guadagno, il mondo si fermerebbe.

Quello che sta succedendo in questo periodo e’ un po’ quello che l’amico che mi ha criticato vorrebbe succedesse.

La paura la sta facendo da padrona e la maggior parte delle persone che ha la possibilità di investire denaro in Immobili, piuttosto che titoli azionari o aziende in difficoltà, LATITA.

Aspettano che si calmi la bufera, anche se e’ proprio nei periodi più difficili che si fanno buoni Affari! ( Continua … )

14 Commenti

Macroeconomia e Crisi Economica Mondiale: prevedere il futuro economico della Cina analizzando il suo Passato? (parte quinta)

categorycomunicazione integrata, Fenomeni Economici, macroeconomiacategoryMichele Russocategory5 settembre 2011

lavoratori-cinesi

Ciao eccoci all’ultimo articolo sulla storia della Cina.

Nel precedente articolo abbiamo trattato la fine dell’egemonia di Mao e l’ascesa al governo di Deng Xiaoping fautore delle riforme economiche che hanno aperto la strada al capitalismo cinese e hanno determinato i cambiamenti che ad oggi vediamo sia in Cina che in tutto il resto del mondo.

Il mazzo di carte è stato mischiato e questo ha colto molti di noi, abituati ad una vita agiata, a rimboccarsi le maniche, a temere per il loro futuro o a lamentarsi ancora di più: a te la scelta!

Questo articolo evidenzia le disumane condizioni degli operai cinesi, ma invita a farsi una idea della situazione attuale della Cina tenendo conto anche delle caratteristiche del personaggio principale di questo video e delle opportunità che molti cinesi hanno sfruttato grazie alle loro caratteristiche personali, caratteristiche individuali che come al solito rendono diversi gli schiavi dell’Impero di Mezzo dai neo capitalisti cinesi che tra qualche anno compariranno nella classifica di Forbes o che pur più modesti, guardandosi indietro ringrazieranno Deo Xiaoping e non rimpiangeranno i loro avi vissuti nella miseria dell’imperialismo o dei primi anni della Repubblica.

Mettiti comodo quindi e concediti il tempo di farti una idea di come stanno veramente le cose!

Video Numero 1: la presentazione di una realtà aziendale cinese che seguiremo per tutto il corso di questo articolo, l’assunzione dei lavoratori, il punto di vista dei personaggi protagonisti della situazione che andremo a conoscere.

Video Numero 2: la manodopera è economica, l’esportazione della Cina verso altri continenti è solo all’inizio, le condizioni miserabili degli operai cinesi e il mascheramento delle reali condizioni di lavoro da parte delle fabbriche cinesi, il lavoro minorile.

Video Numero 3: gli estenuanti turni di notte e il bisogno di umanità degli operai cinesi, l’aiuto dato dalla fantasia, le contrattazioni con i clienti esteri e i prezzi irrisori a cui vendono le fabbriche cinesi, le strategie di movitazione degli operai cinesi e la meritocrazia.

Video numero 4: l’uso delle mollette di panni per evitare che si chiudano gli occhi durante il lavoro:17 ore di lavoro continuo! L’interrelazione stretta tra polizia accondiscendente e imprenditori. la commercializzazione di integratori utili per lavorare tutta la notte, i ritardi di pagamento e il circolo vizioso “lavorare per comprare le medicine per curare i mali dovuti all’eccesso di stress”

Video numero 5: il braccio di ferro tra gli Operai che non ricevono la paga e gli imprenditori che non riescono a far quadrare i bilanci.

Video numero 6: la lettera di una bambina all’Occidente.

La domanda è: perchè qualcuno può permettersi di tornare a casa e qualcuno no a Capodanno?

Perchè mentre qualcuno passa il tempo a lamentarsi, qualcuno lavora a testa bassa?

Ho conosciuto storie di persone che partendo da queste stesse condizioni sono riuscite ad emergere grazie alla loro mentalità e alla lungimiranza.

Ti voglio fornire un link di tanti personaggi famosi che hanno sperimentato una esperienza del tipo “from rags to riches” cioè “dalle stalle alle stelle”: eccolo qua!

L’esercizio è studiare la loro psicologia e capire qual’è stato il loro segreto, perchè la storia cambia e le condizioni socio-economiche che stiamo vivendo ce lo stanno a dimostrare ed è il “come reagiamo” che sono convinto che farà una grande differenza e inciderà su come verranno scritte le pagine della nostra biografia.

Chissà perchè il video racconta dei problemi di una ragazza e guarda caso questa è una minorenne?

Quando si è piccoli non si può avere una lungimiranza e una maturità tale da saper gestire le proprie emozioni, essere in grado di fare dei sacrifici e avere la forza di emergere nonostante le ingiustizie e la tirannia dei datori di lavoro.

E’ improbabile o è molto raro e dipende sia dal vissuto del singolo sia dalla propria costituzione di individuo.

Queste storie sono forse le stesse storie che i nostri nonni hanno vissuto nell’epoca del dopoguerra a dimostrazione del fatto che la storia si ripete, i capitali circolano e la ricchezza di una nazione non può aumentare all’infinito se un’altra si arricchisce: in genere è così.

Ti invito a riflettere sugli argomenti che abbiamo trattato in questa serie di articoli e spero che farai delle riflessioni costruttive e stimolerai gli altri a fare altrettanto: è indispensabile perchè questa serie di articoli sia servita a qualcosa.

Ti suggerisco anche un libro che esamina molto approfonditamente lo scenario che abbiamo descritto e cerca di fare una previsione di quello che succederà nei prossimi anni: eccolo qui.

Ecco l’elenco degli articoli precedenti a questo qualora ti andasse di rileggerteli:

5 Commenti

Parallelismo tra ricchezza materiale e ricchezza spirituale: La parabola dei Talenti

categorycomunicazione integrata, Psicologia della Ricchezza, Ricchezza Vera, Strategie di ArricchingcategoryMichele Russocategory23 agosto 2011

Quella che ti propongo nell’articolo di oggi è una analisi profonda dei significati racchiusi nella “Parabola dei Talenti” del Vangelo secondo Matteo e riproposta in maniera simile nel Vangelo di Luca con il nome di “La Parabola delle Mine”.

Lo faccio perchè sono convinto che nelle scritture sacre siano nascosti importanti significati che (purtroppo) molto spesso nel corso della storia sono stati travisati involontariamente o volontariamente (con uno scopo mirato) da persone o organizzazioni.

Questo è il testo originale della “Parabola dei Talenti”:

Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due. Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto. Venuto, infine, colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglieteli dunque il talento, e datelo a chi ha dieci talenti. Perché a chiunque ha, sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre: là sarà pianto e stridore di denti” (Mt 25,14-30; cfr. Lc 19,12-27) ( Continua … )

39 Commenti

Conosci davvero il Forex? Investimenti e consigli

categoryforex trading, Investire OggicategoryMichele Russocategory22 agosto 2011

Effettuare Investimenti nel Forex non è assolutamente semplice e un pò di teoria è veramente fondamentale dato che in giro c’è la cultura del “guadagno facile” (che in realtà non esiste).

Il Forex è un mercato globale e come tale risulta essere aperto 24/24 ore in tutte le parti del pianeta. E’ molto importante conoscere gli orari delle principali piazze di valuta in quanto per alcuni Forex gli scambi sono più intensi allíinterno di certi range di orari piuttosto che in altri.

Prendendo come punto di riferimento líorario della città di New York dove il Forex apre i battenti alle 8,00 e chiude alle 17,00 e dove si registra il 20% di volumi forex totali; a Londra apre alle 3,00 (ora di New York) e si chiude alle 12,00 con una percentuale di scambi pari al 35% del totale, a Tokyo si apre alle 19,00 e alle 4,00 si chiude e a Sydney apre alle 17,00 e chiude alle 2,00. Se, per esempio, si desidera cercare di guadagnare sui movimenti della Sterlina, si dovrà concentrare la propria operativitò negli orari di apertura della città di Londra, orari nei quali quella moneta tenderà ad essere maggiormente scambiata tra i broker del luogo.

Un concetto importatissimo nel Forex è il PIP (Point in Percentage), cioè il numero di punti in percentuale. In maniera molto semplice, questo indica l’unità sulla quale vengono calcolati le perdite o i guadagni accumulati dai propri investimenti finanziari.

Gli indicatori economici, in generale, rappresentano certamente dei catalizzatori dei movimenti di denaro nel mondo del Forex e sono quindi da studiare e monitorare con estrema attenzione. ( Continua … )

Nessun Commento

« PrecedenteSuccessivo »

Cute Dreamers di Michele Russo - Via del Pincetto, 7 Numana (An) - P. iva: 02438170421
guadagnare in borsa sotto
Thema WP created by Opus Multi Produzioni